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Accesso agli atti

AVVISO

In considerazione dello stato di emergenza sanitaria, si rende noto che alcune
comunicazioni da parte dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, che prevedono l'invio della
raccomandata con ricevuta di ritorno, saranno effettuate mediante PEC
accessoatti@ateneo.uniroma3.it.
In particolare, le comunicazioni ai controinteressati dell'istanza di accesso agli atti
ricevute (sia dell'accesso civico generalizzato che dell'accesso documentale L. 241)  
avverranno mediante la PEC indicata, in deroga alle disposizioni disciplinate da
Regolamento interno"

 

L’Ateneo Roma Tre in data 26 ottobre 2020 ha emanato il Regolamento disciplinante i procedimenti relativi all’accesso civico, all’accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti detenuti dall’Università degli Studi Roma Tre e all’accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge 241/1990.

Il regolamento disciplina i criteri e le modalità organizzative per l’esercizio dell’accesso civico, per l’esercizio dell’accesso civico generalizzato e per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi formati o detenuti dalla Università ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241,

 

  • ACCESSO CIVICO

Chiunque ha il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente nei casi in cui le pubbliche amministrazioni ne hanno omesso la pubblicazione sul proprio sito web (art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 33/2013).

L’accesso civico, quindi, è circoscritto ai soli atti, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione.

MODALITÀ PER L’ESERCIZIO DELL’ACCESSO CIVICO

Ai fini dell’attuazione delle disposizioni sull’accesso civico di cui all’art. 5, comma 1, del decreto trasparenza, gli interessati presentano istanza all’Ufficio Anticorruzione ai sensi dell’art. 5, co. 3, lett. d) del già menzionato Decreto, tramite posta elettronica certificata (PEC) all’ indirizzo accessoatti@ateneo.uniroma3.it o tramite posta elettronica all’indirizzo mail ufficio.anticorruzione@uniroma3.it (art. 3 c.1)

L’istanza deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo (All. 1) al regolamento (art. 3 c.2)

In caso di ritardo o mancata risposta, l’interessato può ricorrere al Titolare del potere sostitutivo, tramite la compilazione del modulo (All. 2) da inviare all’indirizzo di PEC anticorruzione@ateneo.uniroma3.it, che, accertata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, provvede ai sensi dei commi 2 e 3 dell’ articolo 3 entro quindici giorni dalla ricezione dell’istanza. (art. 3 c.6)

 

  • ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5 bis d.lgs. n. 33/2013. Tale tipologia di accesso civico è stata prevista con la finalità di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico (art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013).

L’accesso civico generalizzato è, quindi, esercitabile relativamente ai dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali già sussiste uno specifico obbligo di pubblicazione.

MODALITÀ PER L’ESERCIZIO DELL’ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

L’esercizio del diritto di accesso civico generalizzato non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente.

L’istanza di accesso civico generalizzato deve essere indirizzata all’Università - Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) e può essere presentata personalmente all’Ufficio Protocollo dell’Ateneo, o inviata a mezzo raccomandata AR all’ URP o inoltrata tramite PEC all’indirizzo accessoatti@ateneo.uniroma3.it (art. 5 c.1)

L’istanza trasmessa dal soggetto interessato per via telematica secondo le modalità previste dall’art. 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante il “Codice dell’amministrazione digitale” tramite posta elettronica semplice è valida qualora rispetti una delle seguenti formalità: sottoscritta mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata, il cui certificato è rilasciato da un certificatore qualificato; sottoscritta con firma autografa e presentata unitamente alla copia del documento d’identità. (art. 5 c.2)

L’istanza è presentata preferibilmente utilizzando l’apposito modulo (All.3) al regolamento (art. 5 c.5)

Se l’ateneo individua soggetti controinteressati, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione i controinteressati possono presentare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico una motivata opposizione alla richiesta di accesso mediante la compilazione del modulo (All.5) da inoltrare tramite posta elettronica certificata all’indirizzo accessoatti@ateneo.uniroma3.it tramite raccomandata AR o consegna a mano presso l’ufficio protocollo dell’Università (art. 9 c.2)

Il richiedente, nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine previsto, ovvero i controinteressati nei casi di accoglimento della richiesta di accesso nonostante la loro motivata opposizione di cui all’art. 9 comma 6, entro 15 gg dalla comunicazione da parte dell’Amministrazione possono presentare richiesta di riesame al RPCT dell’Università mediante la compilazione dei moduli (All.4 e All.6) che decide con provvedimento motivato entro il termine di venti giorni dal ricevimento dell’istanza di riesame (art. 13 c. 1)

L’istanza di riesame deve essere indirizzata all’Università all’attenzione del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e può essere presentata personalmente all’Ufficio Protocollo dell’Ateneo, o inviata a mezzo raccomandata AR alla sede legale dell’Università o inoltrata tramite PEC all’indirizzo anticorruzione@ateneo.uniroma3.it (art. 13 c.2)

La decisione dell'amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del RPCT possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (art. 14 c.1)

 

  • ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA LEGGE 241/1990

L’accesso agli atti e ai provvedimenti formati dall’Università o dalla stessa stabilmente detenuti è riconosciuto a tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso.

Non sono ammesse richieste generiche relative a intere categorie di documenti, preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato dell’amministrazione.

MODALITÀ PER L’ESERCIZIO DELL’ACCESSO INFORMALE

Il diritto di accesso può essere esercitato in via informale mediante richiesta, anche verbale, all'ufficio competente a formare l'atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente (art. 17 c.1)

Il richiedente deve indicare gli estremi del documento di cui si chiede l’accesso, ovvero gli elementi che ne consentano l’individuazione e comprovare l’interesse diretto, concreto ed attuale connesso all’oggetto della richiesta, dimostrare la propria identità e, ove occorra, i poteri di rappresentanza del soggetto interessato (art. 17 c.2)

MODALITÀ PER L’ESERCIZIO DELL’ACCESSO FORMALE

La richiesta di accesso formale può essere presentata di persona all’Ufficio Protocollo dell’Università, per via telematica alla casella istituzionale PEC dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) accessoatti@ateneo.uniroma3.it, per via postale, utilizzando l’apposito modulo (All.7) al Regolamento (art. 18 c.1)

Nell’istanza l’interessato deve: dimostrare la propria identità e, quando occorre, i propri poteri rappresentativi; indicare gli elementi che consentono di individuare i documenti amministrativi ai quali chiede di accedere; specificare in conformità alla legge e al regolamento il proprio interesse diretto, concreto e attuale, motivando la richiesta di accesso; precisare le modalità con cui intende esercitare il diritto di accesso; apporre data e sottoscrizione (art.18 c.2)

Qualora il Responsabile del Procedimento individui controinteressati, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso per via telematica alla posta elettronica certificata accessoatti@ateneo.uniroma3.it o tramite raccomandata AR (art.19 c.2)

Entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza, ovvero dal suo perfezionamento, il responsabile del procedimento decide sull’istanza di accesso con provvedimento motivato, dandone immediata comunicazione al richiedente (art. 20 c.1). In caso di accoglimento della domanda di accesso, al richiedente viene indicato il nominativo della persona e l’ufficio competente presso cui, entro un periodo di tempo non inferiore a quindici giorni, lo stesso o persona da lui incaricata può prendere visione ed eventualmente estrarre fotocopia dei documenti, l’orario durante il quale può avvenire la consultazione ed ogni altra indicazione necessaria per potere esercitare concretamente il diritto di accesso (art. 20 c.3). In caso di diniego, espresso o tacito o di differimento dell’accesso sono ammessi i rimedi di cui all’art. 25 della legge n. 241/1990 (art.20 c. 5).

L’esame dei documenti è gratuito. Il rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché i diritti di ricerca e di visura, come da tariffario indicato nell’art. 29 del regolamento. Le somme relative ai costi di riproduzione ed ai diritti di ricerca e di visura devono essere corrisposte:

• mediante bonifico bancario Banco BPM intestato a Università Roma Tre IBAN IT85W 05034 03207 000000300000 con causale “rimborso accesso atti prot. nr. “avendo cura di indicare il numero di protocollo della richiesta di accesso agli atti presentata all’ateneo

• in contanti presso il Provveditorato.

In caso di pagamento con bonifico bancario, la ricevuta del bonifico stesso dovrà essere inviata all’Urp alla PEC accessoatti@ateneo.uniroma3.it (art. 29 c.12 del regolamento )