Area Contratti e Contenzioso
Università degli Studi Roma Tre
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Brevetti

Staff della Responsabile dell'Area

Personale

Referente:
Dott. Luca Morgante - morgante@uniroma3.it
Tel. 06 57332352
Fax 06 57332367
Via Ostiense, 161 - 3°piano - stanza 356

Funzioni

Gestione delle procedure connesse alla brevettazione, al fine di proteggere giuridicamente tutte le invenzioni realizzate dal personale docente dell'Ateneo, ivi compreso il supporto amministrativo alla Commissione Brevetti e l'aggiornamento del relativo regolamento

Invenzione

La materia brevettuale è disciplinata dal D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 "Codice della proprietà industriale".
Ai sensi dell'art. 45, può costituire oggetto di brevetto l'invenzione:

  • nuova
  • che implica un'attività inventiva
  • che è atta ad avere un'applicazione industriale

Ai sensi dell'art. 46, è considerata nuova l'invenzione non compresa nello stato della tecnica, costituito da tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico nel territorio dello Stato o all'estero prima della data del deposito della domanda di brevetto, mediante una descrizione scritta od orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo. In altri termini, l'invenzione in tutti i suoi elementi o componenti non deve essere fatta oggetto di una divulgazione ad opera dello stesso inventore, o di una qualsiasi altra persona, in nessuna parte del mondo prima che venga depositata la rispettiva domanda di brevetto. Eccezionalmente, ai sensi dell'art. 47 una divulgazione dell'invenzione non è presa in considerazione se si è verificata nei sei mesi che precedono la data di deposito della domanda di brevetto e risulta direttamente o indirettamente da un abuso evidente ai danni del richiedente o del suo dante causa. Non è presa altresì in considerazione la divulgazione avvenuta in esposizioni ufficiali o ufficialmente riconosciute ai sensi della Convenzione concernente le esposizioni internazionali, firmata a Parigi il 22 novembre 1928, e successive modificazioni. Per le invenzioni per le quali si è rivendicata la priorità ai sensi delle convenzioni internazionali, la sussistenza del requisito della novità deve valutarsi con riferimento alla data alla quale risale la priorità. Ai sensi dell'art. 48, l'invenzione è considerata come implicante un'attività inventiva se, per una persona esperta del ramo, essa non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica. Le invenzioni devono quindi apportare un contributo anche modesto al progresso tecnico, fornendo un qualcosa che nello stato della tecnica non esisteva, ma che neanche poteva dedursi come conseguenza logica e necessaria delle conoscenze già acquisite.
Ai sensi dell'art. 49, infine, l'invenzione è considerata atta ad avere un'applicazione industriale se il suo oggetto può essere fabbricato o utilizzato in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola.

Commissione Brevetti

Presso questa Università è istituita un'apposita Commissione che valuta le richieste di brevettazione avuto riguardo a: livello scientifico; non conflittualità con le linee di ricerca generali dell'Ateneo; possibilità, estensione ed importanza di applicazioni pratiche e di commerciabilità; competitività (incluse eventuali scadenze) e collocazione nazionale ed internazionale.


TITOLARI DEL BREVETTO

Inventore
Ai sensi dell'art. 65 del Codice della proprietà industriale "quando il rapporto di lavoro intercorre con un'università o con una pubblica amministrazione avente tra i suoi scopi istituzionali finalità di ricerca, il ricercatore è titolare esclusivo dei diritti derivanti dall'invenzione brevettabile di cui è autore... l'inventore presenta la domanda di brevetto e ne dà comunicazione all'amministrazione... Le disposizioni del presente articolo non si applicano nelle ipotesi di ricerche finanziate, in tutto o in parte, da soggetti privati ovvero realizzate nell'ambito di specifici progetti di ricerca finanziati da soggetti pubblici diversi dall'università, ente o amministrazione di appartenenza del ricercatore".
Ai sensi dell'art. 2 punto 2.1.1, del Regolamento della Commissione Brevetti, qualora l'inventore decida di presentare autonomamente una domanda di brevetto presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, accollandosi le relative spese di brevettazione, è altresì tenuto a comunicare l'avvenuto deposito all'Ufficio Brevetti dell'Ateneo. La Commissione Brevetti, nell'ambito della propria autonomia stabilirà, caso per caso, l'importo del canone spettante all'Ateneo per licenze di sfruttamento, canone compreso fra il 30 e il 50% dei proventi.

Università
Ai sensi dell'art. 2, punto 2.1.2, del Regolamento della Commissione Brevetti qualora l'inventore comunichi all'Università la propria intenzione di non iniziare o non proseguire l'attività di sfruttamento industriale del proprio brevetto o dell'invenzione, l'Ateneo può acquisirne la titolarità o una licenza esclusiva di sfruttamento con diritto di sublicenziare.
Nel caso in cui l'inventore decida di cedere all'Ateneo la titolarità di un'invenzione, la cui domanda di brevetto non è ancora stata depositata, l'Università si accollerà le spese di brevettazione e all'inventore spetterà non meno del 50% degli eventuali proventi o dei canoni di sfruttamento del relativo brevetto. L'inventore conserverà in ogni caso il diritto - morale ed inalienabile - di essere riconosciuto come autore dell'invenzione.
Affinché l'Ateneo possa procedere alla determinazione se acquisire o meno la titolarità dell'invenzione, l'inventore è inizialmente tenuto a presentare all'Ufficio Brevetti dell'Ateneo una richiesta di brevettazione che sarà valutata dalla Commissione Brevetti la quale, qualora ritenga che l'invenzione rivesta un particolare interesse scientifico per l'Università, darà il proprio il nulla osta per la prosecuzione della procedura di brevettazione: cessione da parte dell'inventore nei confronti dell'Ateneo della titolarità dell'invenzione e deposito a nome dell'Ateneo della relativa domanda di brevetto.
Analogo parere favorevole da parte della Commissione Brevetti è indispensabile per l'estensione all'estero di domande di brevetto nazionali di cui l'Ateneo è titolare.

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Ultimo aggiornamento: 19 / 07 / 10 - 16:15:57