CHI SIAMO
Delegato del Rettore per i problemi connessi al disagio: Prof.ssa Cristiana Bedoni
Consulente scientifico per i problemi connessi al disagio: Prof.ssa Lucia de Anna
Responsabile amministrativo: Dott.ssa Elisabetta Garuccio
Norrito
Personale: Dott. Stefano Caponigro, Dott.ssa Marta Marcelli,
Dott.ssa Sonia Urdis
Ricevimento: Martedì 10:00 - 13:00 e Giovedì 14:00 - 16:00
Indirizzo: Via Ostiense 169 - 00154 Roma
Tel.: 06 57332703 - Fax: 06 57332702 - Cell.: 328 6406180
e-mail:
ufficiodisabili@uniroma3.it
L’Ufficio Studenti con disabilità, nato nel marzo 1997, è stato specificatamente istituito per orientare ed
assistere, durante tutto il loro percorso didattico, gli studenti con disabilità.
L’Ateneo di Roma Tre, sin dai suoi esordi, ha svolto in modo costante un ruolo attivo e propositivo nell’affrontare i problemi connessi al disagio:
in ottemperanza alla legge 17/99 – che integra la legge 104/92 – sono stati, infatti, organizzati ed erogati servizi specifici finalizzati
all’inserimento degli studenti in situazione di disabilità nella vita universitaria per rendere effettivamente operante il loro diritto
allo studio attraverso un processo di integrazione sociale.
Gli studenti con disabilità oggi iscritti e regolarmente in corso sono 726. Questi dati diventano ancor più significativi se messi in relazione con il numero
dei loro laureati, pari a 533, dal momento della fondazione di Roma Tre a tutt’oggi, con una media del voto di laurea di 105.
Inoltre, presso ogni Facoltà è stato nominato un docente con il ruolo di Referente interno per poter consentire una migliore individuazione dei
problemi didattici inerenti alle diverse specificità disciplinari. In tal modo, è stato possibile costituire un gruppo di lavoro - coordinato
dal Delegato del Rettore - che svolge una funzione di tutorato rispetto ai vari percorsi formativi degli studenti, in un quadro di sinergia,
teso ad offrire interventi specialistici e mirati.
L’azione dell’Ufficio si articola su più livelli, sostanzialmente ispirati da una concezione della disabilità che vede nei diversamente abili
soggetti capaci di esprimere potenzialità in grado di tramutarsi in risorse alternative, fonte di un possibile arricchimento.
L’esperienza universitaria acquista, in tale accezione, un significato pieno ed estensivo che la configura come momento di formazione
intellettuale e strumento di relazione sociale.