Piano didattico della Scuola ASTRE per il biennio accademico 2015/16-2016/17

Sommario

Questo documento, redatto ed approvato dal Consiglio ristretto dell’Alta Scuola Roma Tre (ASTRE) in data 9 settembre 2015, descrive le attività di ASTRE per il ciclo biennale che inizia nell’anno accademico 2015/2016, con riferimento a:

  • Tema della Scuola per il biennio
  • Informazioni generali per gli studenti
  • Procedure di selezione per l’ ammissione al biennio
  • Informazioni generali su insegnamenti ed esami
  • Passaggio dal primo al secondo anno
  • Prova finale e diploma ASTRE
  • Insegnamenti del biennio
  • Attività didattiche in programma e loro svolgimento
  • Altre attività didattiche, scientifiche e formative
  • Erasmus e progetti di internazionalizzazione
  • Borse di studio
  • Programmi di tirocinio e job placement post diploma
  • Valutazione delle attività della Scuola

Tema della Scuola per il biennio

l biennio scientifico e didattico di ASTRE che inizia con l' anno accademico 2015/16 ha come titolo
Reti, linee di fratture e confini nell' era della globalizzazione

Con questo nuovo biennio la Scuola intende proseguire il suo lavoro di studio formativo e di analisi interdisciplinare sul mondo contemporaneo e sul sistema globale in cui siamo inseriti. Si tratta, naturalmente, di un lavoro che intende andare oltre l’attualità per collegarsi, e collegare tra loro, conoscenze e discipline, antiche o nuove, che sono ben vive e presenti nelle università a Roma Tre, in Italia ed all’ estero. Lo scopo, in questa nuova occasione, è quello di sottolineare quegli aspetti che già vengono richiamati da alcune parole chiave presenti nel titolo: reti, linee di frattura, confini. Questi termini indicano e suggeriscono una molteplicità di contrasti e portano al centro dell’ interesse temi, questioni e problemi che, proprio nell' attualità e nel nostro tempo quotidiano, occupano la scena, anche in modo drammatico e tragico.

Siamo immersi in un mondo estremamente fluido per la ricchezza delle informazioni e delle reti di dati che lo connettono e altrettanto fluido per la forza sconvolgente dei movimenti di uomini e gruppi di uomini che sono oggi possibili. Non si tratta di fenomeni separati. Si calcola che un miliardo e seicentomila uomini si sposteranno in modo significativo, non per situazioni di emergenza ma per  necessità pacifiche di viaggio e di lavoro, nel solo 2016. D’altra parte quale può essere il numero incalcolabile di dati che verranno trasmessi dalla Rete? È naturale pensare che studenti particolarmente motivati sentano la esigenza di usare gli strumenti di conoscenza che l’ università stessa offre loro, nei diversi percorsi di laurea,  per ampliare la propria sensibilità e confrontarsi in modo non superficiale con temi generali di questo tipo.

L’ interesse di una persona giovane, studente oppure no, verso i temi dello sviluppo economico, del saper intraprendere e del benessere per tutti, temi che sono  stati affrontati nello scorso biennio, non è certo separabile dall’ interesse verso la geografia accidentata del mondo in cui si è destinati a vivere. In entrambi i casi esiste una esigenza di conoscere e di capire che sappia aprire prospettive più ampie sugli orizzonti materiali e civili futuri.

Il lavoro della Scuola consisterà nel rispondere a queste esigenze sviluppando, con la propria attività didattica, i propri corsi e le altre iniziative di approfondimento scientifico ed interdisciplinare previste, un percorso di studio che toccherà diversi argomenti specifici e significativi, che possano mettere in luce le linee di frattura presenti nel mondo globale e, d’ altra parte, le connessioni e le reti che lo uniscono.

Si parlerà della geografia a noi vicina del Mediterraneo, (storica, antropologica, geofisica), dell’ oceano di dati, o Big Data, in cui siamo immersi, degli strumenti matematici e scientifici necessari per regolare e far funzionare sistemi complessi, delle reti di energia, del diritto di cittadinanza e così via.

La Scuola conta sulla forza e sulla capacità dei propri studenti di comprendere e studiare in modo nuovo e con una sensibilità nuova e intende potenziare questa forza e questa capacità. Secondo tradizione ogni insegnamento ospiterà almeno una lezione tenuta da un esperto di chiara fama internazionale che avrà modo di incontrarsi e di discutere con gli studenti. Gli studenti saranno incoraggiati a partecipare attivamente ai corsi e sarà incentivata la didattica interattiva in tutte le forme che possano essere loro utili. Saranno incoraggiati e  sviluppati, per quanto possibile, gruppi di lavoro e progetti di studio, finalizzati alla didattica della Scuola, in modo da portare gli studenti  ad entrare in contatto e a confrontarsi, sugli stessi temi,  con Istituzioni, professori e studenti di altri paesi.

1. Informazioni generali per gli studenti

All’inizio dell’ anno accademico 2015/16 ASTRE rende disponibili, attraverso il proprio sito web il cui indirizzo è http://host.uniroma3.it/scuole/astre/index.php, tutte le informazioni utili agli studenti, come previsto dall’ art. 2, (requisiti di trasparenza), del D.M. n. 544/2007 e successive modificazioni. In particolare rende noti: titoli e programmi degli insegnamenti attivati, i nominativi dei docenti responsabili; gli strumenti didattici di riferimento, la lingua dell’insegnamento se diversa dall’Italiano; l’organizzazione della didattica e i metodi di valutazione (prove scritte, prove orali o altro). Inoltre la Scuola rende note: le attività di supporto alla didattica e i servizi agli studenti, le date di inizio e termine e il calendario delle attività didattiche, gli orari delle lezioni, il calendario delle prove di esame, l’ indirizzo della sede e la mappa delle aule, l’indirizzo web dove sono reperibili queste ed altre informazioni. Infine, la Scuola rende note le seguenti informazioni : organizzazione di ASTRE (Direzione e Consiglio della Scuola), curricula dei membri del Consiglio e dei docenti della Scuola.

2 Procedure di selezione degli studenti

Gli studenti che intendono iscriversi ad ASTRE per il biennio che inizia con l’ anno accademico 2015/16 devono presentare domanda secondo i termini stabiliti dallo apposito bando rettorale. Il bando, la modulistica e le modalità di presentazione della domanda sono esposti sul sito web della Scuola. Alla data di effettuazione della domanda gli studenti devono essere iscritti al primo anno di un corso di Laurea Magistrale oppure al quarto anno di un corso di Laurea Magistrale a ciclo unico dell’Ateneo. Vengono selezionati quaranta studenti secondo la tabella seguente.
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Architettura -- 5 studenti
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Economia e dal Dipartimento di Studi Aziendali -- 5 studenti
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere e dal Dipartimento di Studi Umanistici -- 5 studenti
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Giurisprudenza-- 5 studenti
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Ingegneria -- 5 studenti
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Matematica e Fisica e dal Dipartimento di Scienze -- 5 studenti
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Scienze della Formazione -- 5 studenti
  • Lauree Magistrali coordinate dal Dipartimento di Scienze Politiche -- 5 studenti

Le domande sono selezionate e disposte in graduatoria secondo il voto di Laurea relativo al primo triennio di studi. Nel caso di studenti iscritti a corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico si considera la media degli esami sostenuti.In caso di parità di posizione in graduatoria si considera la media degli esami sostenuti. In caso di ulteriore parità la Commissione preposta alla seleziona decide sulla base del criterio del minimo reddito e, ove lo ritenga necessario, di un eventuale colloquio con gli studenti coinvolti. Ciascun candidato può verificare l’esito della propria richiesta di ammissione accedendo all’area riservata del Portale dello Studente, con i propri username e password, a partire dalla data specificata nel bando. In caso di sopraggiunta impossibilità a partecipare alle attività, la rinuncia deve essere comunicata secondo le modalità indicate nel Portale dello Studente. Qualora le rinunce pervengano con adeguato anticipo rispetto all’inizio dei corsi, i posti vacanti sono assegnati secondo l’ordine della graduatoria di merito.

3 Informazioni generali su insegnamenti ed esami

Ogni insegnamento della Scuola è tenuto da docenti universitari, di Roma Tre o di altre università in Italia o all’ estero, il cui curriculum scientifico e didattico sia di rango e qualità adeguati alle finalità della Scuola.

In ogni insegnamento uno o più testimoni eminenti, esperti italiani o stranieri di prestigio internazionale, portano la loro speciale esperienza professionale o scientifica. I testimoni eminenti saranno identificati dai Docenti titolari in collaborazione con il Direttore della Scuola.

Ad ogni insegnamento corrispondono 2 CFU. Nel primo anno lo studente sceglie 5 insegnamenti dall’elenco della sezione 5, per un totale di 10 CFU. La presenza alle lezioni è obbligatoria per almeno l’ottanta per cento delle ore di frequenza degli insegnamenti scelti dallo studente.

Ad ogni insegnamento corrisponde un esame. L’ esame si basa sulla valutazione di un elaborato conclusivo redatto dallo studente e di eventuali altre esercitazioni didattiche da lui svolte, singolarmente o  partecipando a lavori di gruppo. Le modalità di valutazione sono prestabilite dal docente titolare del corso di concerto con il Consiglio della Scuola. 

Per ogni insegnamento la votazione del corrispondente esame è espressa in ordine decrescente con le lettere A, B, C e D. L’ esame è superato con i voti A, B, C e non è superato con D.


4 Passaggio dal primo al secondo anno

Per essere ammesso al secondo anno lo studente di ASTRE dovrà:

  • 1. avere superato gli esami di tutti gli insegnamenti di ASTRE previsti per il primo anno
  • 2. avere conseguito crediti relativi al corso di laurea a cui è iscritto che possano determinare positivi sviluppi ed una tempestiva conclusione degli studi.

Nei casi dubbi la Scuola potrà chiedere conferma al Dipartimento di riferimento del corso di laurea dello studente che nulla osta, per quanto riguarda la didattica del corso di laurea, alla sua ammissione al secondo anno di ASTRE.Il Consiglio della Scuola, tramite una Commissione apposita, composta da due docenti della Scuola e dal Direttore, si occupa di verificare il soddisfacimento dei requisiti in (1) e (2) e approva in tempo utile le ammissioni al secondo anno.

5 Diploma ASTRE

Al termine del secondo anno ogni studente redige una relazione finale il cui argomento può essere correlato con l’argomento della tesi di Laurea Magistrale. Il regolamento e ogni altra informazione, relativi alla redazione ed alla successiva valutazione della relazione finale, sono disponibili sul sito web della Scuola

6 Insegnamenti del biennio

La Scuola ASTRE, come è naturale per le sue caratteristiche, ha inteso organizzare il tema del biennio sviluppandolo su un ventaglio ampio di insegnamenti, collocati su molti e diversi versanti scientifici e culturali. I due paragrafi successivi contengono un prospetto degli insegnamenti previsti per il biennio e, per ognuno di questi, un sommario degli argomenti che verranno svolti. Gli insegnamenti nel prospetto sono pronti per essere attivati nel primo o nel secondo anno. Il biennio ospiterà interventi, distribuiti su tutti i corsi, da parte di esperti di particolare rilievo, (chiamati testimoni eminenti). Il programma di tali interventi è al momento in fase di preparazione, gli interventi sono soggetti a conferma.

7 Prospetto degli insegnamenti del biennio

Insegnamento

Docenti titolari

Interventi*

Il Mediterraneo della storia: conflitti e convergenze di culture e civiltà

Francesca Cantù

 

Ipotesi per un mondo nuovo tra incontri e scontri di civiltà

Marina D’ Amato

 

La città delle reti. Lo spazio delle Reti.

Paolo Desideri

Alberto Clementi

 

Vittorio Vidotto

Big data and its Sisters: Digital Currencies of the Big Data Age

Giuseppe Di Battista

 

La Scuola nella Rete

Gaetano Domenici

 

Il Mediterraneo: risorse e catastrofi naturali nella culla della civiltà

Claudio Faccenna

 

La frattura delle due culture

Ana Gasca

Sergio Belardinelli

 

Efthimios Nikolaidis

Bordi, confini, frontiere. Filosofia dei mondi globali

Giacomo Marramao

 

Forte Movimento: cellule, pedoni, bit, monete la Matematica nella Rete

Roberto Natalini

 

Guerra e pace: l’ energia nucleare nelle relazioni internazionali

Leopoldo Nuti

Francesco Calogero

Tema economico

Valeria Termini

 

L’importanza del sentimento religioso in una società secolarizzata

Carlo Cardia

 

*La terza colonna è in preparazione, i nomi indicati sono soggetti a conferma.


7 Sunti dei corsi del biennio.

CORSO: Il Mediterraneo della Storia: conflitti e convergenze di culture e civilt
DOCENTE TITOLARE: Francesca Cantù
ABSTRACT: Tutti conoscono la storia delle terre che si affacciano sul Mediterraneo, ma non è affatto facile rispondere alla domanda di che cosa sia e cosa rappresenti in sé il Mediterraneo - il Grande Mare, il Mare Nostrum, il mare che, per l’Europa, ha parlato nei secoli alternativamente il duplice linguaggio dell’identità e dell’alterità, il mare intessuto di economia, politica, cultura, luogo di nascita e di confronto delle tre religioni monoteistiche del pianeta (ebraismo, cristianesimo, islam), connotato da straordinari trasferimenti e contaminazioni di civiltà, segnato da aspri scontri e drammatici conflitti, trasfigurato dall’immaginario sociale delle popolazioni che lo hanno attraversato o che hanno vissuto fronte a fronte nei paesi rivieraschi. In cinquemila anni di storia, il Mediterraneo ha visto sorgere e cadere grandi civiltà e sconfinati imperi; è stato attraversato da innumerevoli flotte da guerra, navi per il commercio, pirati, crociati, migranti; ha costituito lo snodo tra le steppe della Russia e dell'Asia centrale, i deserti dell'Arabia e dell'Africa sahariana, la Grecia, l'Italia, la Spagna e, attraverso Gibilterra e il Portogallo, il Nuovo Mondo. Confrontandosi anche con diverse interpretazioni storiografiche, le lezioni prenderanno in esame le svolte salienti della storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo fino all’odierna crisi della concezione unitaria del mondo mediterraneo, ora che il Mediterraneo – frantumandosi ogni idea positiva della globalizzazione – è vissuto come una frontiera dell’Europa, ormai la sola frontiera segnata dal contatto con “altri”, una frontiera fonte di problemi e di preoccupazioni, persino segnata da uno scontro, aperto o potenziale, fra civiltà e culture differenti.


CORSO: Ipotesi per un mondo nuovo tra incontri e scontri di civiltà
DOCENTI TITOLARI: Marina D’Amato
ABSTRACT: Il futuro geopolitico, sociale, ambientale, demografico, scientifico e sanitario del  pianeta è nelle mani di una generazione che dovrà affrontare molte sfide. Innanzitutto:

  1. quella di ripensare una modalità di gestione della “cosa pubblica” in termini globali ed internazionali;   
  2. quella di individuare e risolvere squilibri socio economici che ne derivano;
  3. quella di elaborare risposte adeguate ad ecosistemi contaminati dall’usura umana;
  4. quella di cogliere e adeguare alle esigenze del pianeta i flussi migratori e  l’incremento / decremento demografico;
  5. quella di riconsiderare il progresso scientifico in funzione di bisogni ed esigenze in costante mutamento;
  6. quella di ripensare finalità mediche ed industriali in funzione di esigenze mutevoli.

Tutto ciò in una situazione globale in cui  le analisi sociali e politiche mettono in evidenza quanto e come: cultura, società e mutamento appaiono paradossalmente quasi come “sinonimi”. Verranno pertanto presi in considerazione gli elementi che caratterizzano maggiormente le società occidentali, orientali e quelle del Nord e del Sud del mondo in un’ottica prevalentemente antropologica e sociale. Verranno altresì considerate le linee di “faglia” tra le diverse civiltà del pianeta e messe in evidenza zone ed ideologie dei punti di rottura. Una visione multidisciplinare (storica, politica, antropologica, economica) verrà proposta come linea guida di un’analisi sociologica “comprendente” centrata soprattutto sulla dimensione culturale del fenomeno della trasformazione contemporanea. La finalità del corso sarà quindi quella di valutare:

 - gli elementi sovrastrutturali del cambiamento sociale globale in atto;

 - i dati e gli indicatori che possono contribuire alla comprensione del mutamento;

 - il ruolo dell’ideologia, della religione, delle credenze, dei miti e dei valori per la comprensione e valutazione della società contemporanea;

 - ipotesi di convivenza e incontri di civiltà.


CORSO: La città delle reti. Lo spazio delle Reti.
DOCENTE TITOLARE: Paolo Desideri
ABSTRACT: I territori metropolitani contemporanei si presentano sempre più frequentemente in assetti figurativi incoerenti, frammentari, discontinui, disomogenei. In questo scenario le reti infrastrutturali possono candidarsi a divenire la struttura di coerenza in grado di mettere a sistema realtà spaziali e territoriali per il resto incoerenti. Perseguire questo obiettivo vuol dire trasformare radicalmente le strategie progettuali che sinora hanno governato la configurazione delle reti. Il progetto dovrà infatti essere in grado di rimettere in gioco la qualità dello spazio, oggi residuale, prodotto dal passaggio delle reti dentro i territori metropolitani, reinventandone il ruolo ed il senso sul piano programmatico, funzionale e figurativo. Un nuovo ruolo per l’infrastruttura anche dal punto di vista delle dinamiche spaziali e figurative: una fisicità che coinvolge l’assetto spaziale di intere porzioni del territorio contemporaneo, altera i connotati iniziali dello spazio fisico del territorio e della città moderna, e determina spesso realtà spaziali complesse e fortemente caratterizzanti i contesti territoriali attraversati. Un potenziale figurativo e spaziale inquietante ed affascinante al tempo stesso, attorno al quale, non a caso, l’arte figurativa, la letteratura cinematografica, la grafica pubblicitaria, ma anche l’economia ed il mercato hanno spesso lavorato interrogandosi sui connotati ambigui, complessi ma certamente significativi generati al di fuori di ogni forma di spazialità urbana e territoriale sinora conosciuta.


CORSO: Bitcoin and its Sisters - Digital Currencies of the Big Data Age
DOCENTE TITOLARE:Giuseppe Di Battista
ABSTRACT: Bitcoin is a digital currency with several interesting features. It is Digital, since it is Stored and exchanged only in digital form. It is Social, since it is maintained by an open network of people that provides incentives for cooperative behavior. It is independent, since it is not associated with any government and not guaranteed by any central bank. It is Transparent, since it is defined by open standards and all transactions recorded in a huge public ledger. It is Private, since Bitcoins are transferred between opaque addresses that do not reveal the identity of the owner. It is finite, since there is a fixed upper bound on the total number of bitcoins. It is Cryptographic, since it is based on widely accepted cryptographic methods. It is Global, since it can be acquired, spent, and transferred anywhere on the Internet. It is Widely accepted, since it can be used to buy goods and services and can be exchanged with traditional currencies. It is also Controversial, since it poses several economic, legal, and technical challenges. In this short course we will discuss Bitcoin and other cryptocurrencies addressing the above coordinates and issues.

 


CORSO: La Scuola nella Rete
DOCENTI TITOLARI: da definire
ABSTRACT: da definire


CORSO:Il Mediterraneo: risorse e catastrofi naturali nella culla della civiltà
DOCENTE TITOLARE:Claudio Faccenna
ABSTRACT : Il Mediterraneo è definito la culla della civiltà. Il suo sviluppo è sempre stato caratterizzato da un fitto susseguirsi di storie, popoli, migrazioni e grandi sconvolgimenti. La sua evoluzione geodinamica è altrettanto complessa ed è determinata dall’interazione tra diversi processi che si esprimono in superficie sotto forma di terremoti, vulcani, alluvioni e altre violente catastrofi naturali. La possibile interazione tra lo sviluppo delle genti e dei popoli del Mediterraneo e le catastrofi naturali e le variazioni climatiche rappresenta un aspetto di campo di studio di notevole interesse ma a  ancora poco sviluppato.  L’obiettivo di questo breve corso è analizzare come l’evoluzione ambientale e geodinamica possa aver influenzato lo sviluppo recente del Mediterraneo.


CORSO: La frattura delle due culture
DOCENTE TITOLARE:Ana Gasca
INTERVENTISergio Belardinelli, Efthimios Nikolaidis
ABSTRACT :La frattura delle "due culture", 50 anni dopo il celebre libro di C.P. Snow, sembra oggi ancora più attuale che mai, nonostante il continuo richiamo all'importanza del lavoro interdisciplinare, anche nei criteri per valutare il finanziamento della ricerca scientifica. L'ipotesi è che tale frattura comprometta anche il rapporto fra la ricerca di base e l'innovazione e sviluppo tecnologico, sia per quanto riguarda il mondo naturale, sia per quanto riguarda le scienze umane e sociali, e ostacoli lo sforzo volto a preserva la ricerca di base, libera e guidata dal desiderio di conoscenza, dai condizionamenti economici. Giulio Preti in Italia, dopo la pubblicazione del libro di Snow, e Henri Irenée Marrou in Francia, scrivendo negli anni della Seconda Guerra Mondiale, hanno mostrato che questa frattura ha origini antiche nella cultura europea: si tratta della dicotomia retorica-logica, oggi attuale nell'opposizione tra racconto e modello nell'indagine sul mondo.

Il corso cercherà di ritrovare nel presente – la ricerca scientifica pura e applicata oggi – le tracce del passato, dalla paideia greca al periodo della Rivoluzione scientifica allo sviluppo della tecnologia nell'Ottocento, allo scopo di comprendere meglio la debolezza che questa frattura porta nella cultura contemporanea e, nel contempo, le vie di una soluzione.

 


CORSO:Bordi, confini, frontiere. Filosofia dei mondi globali.
DOCENTE TITOLAREGiacomo Marramao
ABSTRACT: da definire


CORSO: Forte movimento: cellule, bit, pedoni, monete…: la Matematica nella Rete
DOCENTE TITOLARE:Roberto Natalini
ABSTRACT:Tutto scorre troppo velocemente, e a volte la realtà può sembrarci caotica e ingovernabile. Tuttavia la matematica in molti casi riesce a creare modelli che ci permettono di capire meglio la complessità e la regolarità dei diversi fenomeni, descrivendo e prevedendo il movimento di aggregati fatti da persone o cellule staminali, automobili o batteri, proteine o molecole. In questo corso verranno presentati in modo divulgativo alcuni di questi modelli che recentemente hanno dato luogo ad applicazioni interessanti, dalle informazioni in tempo reale sul traffico al controllo delle folle nei luoghi pubblici, fino alle nuove terapie contro i tumori e alla ricostruzione di tessuti biologici


CORSO: Guerra e pace: l’ energia nucleare nelle relazioni internazionali
Docenti titolari:Leopoldo Nuti
INTERVENTI Francesco Calogero
ABSTRACT: Il ciclo di lezioni intende analizzare l’influenza delle scoperte scientifiche relative alla fissione nucleare sull’evoluzione della storia delle relazioni internazionali. Fin da quando gli scienziati che lavoravano al progetto Manhattan completarono il loro lavoro, e soprattutto sin da quando il risultato delle loro ricerche fu drammaticamente dimostrato con il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, le armi nucleari sono diventate una componente centrale del sistema internazionale, trasformando il modo in cui tanto gli statisti quanto gli studiosi  si confrontano con i problemi della pace e della guerra.  Nell’ambito di questo corso  verranno dunque affrontati alcuni dei principali problemi teorici e storiografici dell’era nucleare, soffermandosi in particolare sul ruolo delle armi atomiche nel corso della guerra fredda, sui problemi legati alla proliferazione nucleare e all’uso duale dell’energia nucleare, e sul controverso concetto di “seconda era nucleare” per definire il periodo successivo alla fine del confronto bipolare.


CORSO: Tema economico
DOCENTE TITOLARE: da definire
ABSTRACT: da definire

CORSO:L’importanza del sentimento religioso in una società secolarizzata
DOCENTE TITOLARE: Vincenzo Zeno Zencovich
ABSTRACT:Negli ultimi decenni le società occidentali si sono progressivamente e sempre di più secolarizzate. Il fenomeno religioso viene visto soprattutto come una espressione individuale, insuscettibile di riflettersi sul resto della società. Il crescente multiculturalismo - in particolare con la formazione di grandi comunità di persone appartenenti a religioni non cristiane (in particolare di fedeli all'Islam) - ha portato a ridurre il rilievo, anche giuridico, del ruolo della religione cristiana la quale che costituisce una cifra storica, nel bene e nel male, della nascita ed evoluzione della nozione di "Occidente".

I fenomeni - anche tragici - che si stanno verificando nella sponda meridionale del Mediterraneo, e che solitamente vengono qualificati come "fondamentalismo" - e le numerose ripercussioni che ciò porta all'Europa, suggerisce una riflessione meno superficiale sulla perdurante importanza, in un mondo globalizzato, del fenomeno religioso che può sicuramente essere - come lo è stato per lunghi periodi del passato - un momento di frattura. Ma al tempo stesso la comune tensione verso la trascendenza da parte di milioni di persone, quale che sia la loro provenienza geografica, sollecita da parte dalle istituzioni pubbliche una attenzione pro-attiva e la impossibilità di ignorare tale dimensione nelle scelte costituzionali e di alta politica.

7 Altre attività scientifiche e formative del biennio

La Scuola intende favorire e sviluppare diverse attività scientifiche, formative e culturali sia in proprio, sia lavorando di concerto con l’ Ateneo ed i suoi Dipartimenti sia in collegamento con Istituzioni scientifiche esterne di particolare rilievo internazionale.

Conferenze generali ASTRE La Scuola organizza con cadenza semestrale una conferenza  in cui uno scienziato di particolare rilievo svolge un tema scientifico a lui proprio.

Giornata ASTRE di incontro È prevista una giornata di incontro, dedicata al tema del Mediterraneo, in cui gli studenti di ASTRE avranno modo di incontrarsi con una classe composta da studenti universitari israeliani e palestinesi, ospite di Roma Tre.

La Scuola offre, occasionalmente e senza obbligo di partecipazione, cicli di seminari o laboratori su altri temi di interesse scientifico e culturale.



8 Progetti di internazionalizzazione

La Scuola si propone di contribuire alle politiche di internazionalizzazione dell’ Ateneo attraverso le proprie attività didattiche e scientifiche. Nel corso del biennio verrà riproposto il Programma ASTRE Visiting Professor, avviato nel biennio scorso, che prevede posizioni di Visiting Professor cofinanziate dalla Scuola in collaborazione con ogni  singolo Dipartimento dell’ Ateneo per lo svolgimento di attività di ricerca presso il Dipartimento ed attività didattica e di divulgazione scientifica presso la Scuola.  

9 Erasmus

La partecipazione, da parte degli studenti, ai programmi Erasmus non soltanto non è vietata ma è fortemente incoraggiata.  All’ inizio di ogni anno accademico ogni studente di ASTRE partecipante a tali programmi potrà richiedere un piano di studi, concordato con il Consiglio della Scuola,  nel quale le finalità didattiche e culturali Erasmus e quelle del biennio ASTRE interagiscano fruttuosamente. 

10 Borse di studio

Gli studenti ammessi alla Scuola ricevono una borsa di studio. Per gli studenti residenti fuori Roma (e provincia) la borsa di studio è di Euro 800 all'anno. Per gli studenti residenti a Roma o in provincia la borsa di studio è di Euro 600 all'anno. La condizione necessaria per l'assegnazione della borsa del primo anno è essere ammessi al secondo anno, quella per l'assegnazione della borsa del secondo anno è di avere completato le attività formativi del secondo anno e di avere superato tutti gli esami previsti dalla Scuola.

11 Programmi di Job placement  post diploma

I programmi di tirocinio post diploma, e dunque post laurea, avviati e sperimentati nel biennio scorso sono previsti anche per questo biennio e saranno ulteriormente sviluppati di concerto con l’ Ufficio SOUL (Servizio Orientamento Università e Lavoro). Si tratta, nei limiti del fondi previsti dalla Scuola, di tirocini della durata di due mesi cofinanziati dalla Scuola presso Istituzioni ed enti pubblici o imprese selezionate.

12 Valutazione

La verifica dell’ efficacia e dell’ efficienza del complesso delle attività formative di ASTRE   prevede come minimo le seguenti azioni:

  • monitoraggio dei flussi studenteschi in entrata e in uscita;
  • valutazione diretta da parte degli studenti, tramite questionari, dell’organizzazione e della didattica di ogni singolo corso;
  • monitoraggio dell’andamento del processo formativo: qualità dell’interazione didattica, dei livelli di voto e degli elaborati;
  • analisi sui risultati della formazione e sugli esiti professionali degli studenti della Scuola;
  • valutazione dell’efficienza delle strutture e dei servizi di supporto all’attività formativa.
Sarà obiettivo della Scuola lo sviluppo della collaborazione con il Nucleo di Valutazione di Ateneo, al fine di elaborare ulteriori ed efficaci strumenti di valutazione delle proprie attività.