Insegnamenti I Anno

  • Fare impresa oggi - Vincenzo Zeno-Zencovich

    Il capitale tecnologico

    Il capitale umano

    Il capitale finanziario

    La concorrenza fra ordinamenti come stimolo alla innovazione

    La creazione di una nuova impresa, oggi, richiede consapevolezza in ordine a quelli che sono i principali fattori della produzione i quali, tutti, sono oggetto di intensa regolazione giuridica. Se, dunque, il diritto non crea imprese, le imprese nascono (e spesso NON nascono) in coerenza con le regole giuridiche nelle quali devono operare.
    Nei primi tre incontri si analizzeranno i tre principali fattori:
    a) Il capitale tecnologico, inteso come capacità di applicare nuove tecnologie a forme di produzione (di beni o servizi) consolidate; ovvero di fare della innovazione tecnologica in sè una attività di impresa. Nell'un caso e nell'altro la acquisizione o la realizzazione di tecnologie richiede forme di tutela (diritto d'autore, brevetti, discipline sui generis) le quali attribuendo un diritto di privativa danno valore all'impresa, influenzando anche l'afflusso di capitali di investimento.
    b) Il capitale umano: quel che una volta veniva definito come "forza lavoro" nell'impresa contemporanea costituisce un elemento assolutamente centrale e, soprattutto, non facilmente sostituibile. Negli addetti all'impresa si concentrano, attraverso un processo circolare ed evolutivo, conoscenze e competenze che costituiscono una ricchezza difficilmente quantificabile ma immensa. Le questioni giuridicihe solo in parte hanno a che vedere con il mercato del lavoro (entrata, uscita, costi), e sempre più riguardano la tutela dell'investimento in formazione, i vincoli di esclusività e fedeltà, la concorrenza basata sulla qualità dell'ambiente di lavoro e la sua attrattività.
    c) Il capitale finanziario: da sempre motore dello sviluppo capitalistico il capitale finanziario trova ora nuove forme e regole per arrivare alle nuove imprese, spesso attraverso convergenze fra risorse pubbliche e risorse private. Tutto questo è fortemente presidiato da un insieme di regole, sia contrattuali che di sistema, le quali influenzano il successo o l'insuccesso della iniziativa.
    Si passerà poi a trattare un aspetto di sistema:
    d) Nei mercati globali sui quali le nuove imprese competono l'ambiente normativo è tutt'altro che indifferente: il fenomeno della c.d. delocalizzazione, o semplicemente il trasferimento di una impresa in un altro paese è frutto di ponderate decisioni sulla convenienza (economica, amministrativa, funzionale) dell'insieme di regole che governano l'impresa: in primo luogo sulla tassazione e sul sistema previdenziale; ma anche sul controllo societario, sulla protezione dell'innovazione, sulla efficienza dei meccanismi di risoluzione delle controversie. La concorrenza fra imprese è anche concorrenza fra ordinamenti giuridici.