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n. 3/2011 - La natura ci viene incontro

n. 3/2011 È dedicato all'ambiente e alla vita del pianeta di cui facciamo parte il n. 3/2011 di Roma Tre News. Una tartaruga marina, uno degli animali più antichi non estinti, che nuota verso l'obiettivo è l'immagine che vi proponiamo in copertina. La natura ci viene incontro è il titolo che abbiamo scelto. La mente che inquina è l'editoriale del direttore Anna Lisa Tota.

I "costi esterni" della vita dell'uomo sul pianeta. L'inquinamento come diseconomia, di Giovanni Scarano.
Efficienza energetica e trasformabilità: Andrea Vidotto sull'architettura biosostenibile, MED in Italy.
La casa che verrà
: innovativa, sostenibile, autosufficiente. Chiara Tonelli ragiona sui nuovi modelli abitativi.
Interpretare gli attuali cambiamenti climatici attraverso lo studio della paleoclimatologia. Global warming, di Paola Molin.
Fra boicotaggi e buy-cottaggi: Roberta Paltrinieri sul consumo responsabile che sfida la crisi.
The invisible hand
ovvero il primo videogioco al mondo che parla di diritti umani, commercio equo e solidale e consumo critico. Un'avventura sulla produzione della cioccolata, dalle virtuali piantagioni di cacao in Africa, alla sede del WTO, di Leticia Marrone.
Roberto De Lieto Vollaro sull'inquinamento acustico , ovvero degli indesiderati effetti del rumore.
La fine di un nucleare piccolo piccolo. Mario Signorino sulle prospettive dell'energia nucleare in Italia, L'atomo dopo Fukushima.
Il nucleare come risposta all'emergenza climatica. Un'occasione perduta, di Paolo Saraceno.
Michela Monferrini sull'impiego delle armi chimiche oggi, fra guerre e terrorismo.
Alla ricerca di nuovi modelli di convivenza: la difesa della biodiversità da parte dei popoli originari di Bolivia ed Ecuador, di Gianni Tarquini. E Camilla Spinelli su La guerra dell'acqua e del petrolio.
Dal Vajont a Seveso, Francesca Gisotti su alcuni dei più grandi disastri ambientali italiani, Campanelli d'allarme.
Luca Passi su Greenpeace, che compie quarant'anni all'insegna dell'ambientalismo.
Gli occhi degli alberi
. Da Tiziano Terzani a Julia Hill, che ha vissuto su una sequoia per due anni, fino al "popolo degli alberi", che vive in un bosco del Devon. Storie di chi ha scelto gli alberi per difenderli (e per difenderci), di Michela Monferrini.
Paolo Di Paolo su Henry David Thoreau e la vita nei boschi: è dalla natura incontaminata che dipende il destino del mondo.
Il difficile equilibrio fra uomo e natura. La difesa della Madre Terra da parte dei popoli nativi dell'America latina, di Michele Ciricillo.
Il diamante bianco
, natura e immagine nel cinema di Werner Herzog, di Gabriele Anaclerio.
Ritratto di Walter Bonatti: una leggenda dell'alpinismo. L'uomo e la montagna, di Alessandro Coffaro.
La civiltà dell'empatia
ovvero il futuro dell'uomo sulla Terra. Pensieri scelti di Jeremy Rifkin.

Gli incontri di questo numero.
La Pachamama te habla
ovvero l'ingranaggio cosmico di cui siamo parte. Alessandra Ciarletti ha intervistato Hernán Huarace Mamani.
Fulco Pratesi e Luca Argentero hanno presentato al Festival internazionale di Roma il film di animazione prodotto dal WWF Il paradiso può attendere. Li ha incontrati per noi Jacopo Bistacchia.

Nella sezione reportage.
Maria Gabriella Gallo racconta la vita palestinese all'ombra del muro e il deserto che avanza nella valle del Giordano. Terra e vita.
Fabiana Iannilli ha camminato per noi per le strade di New York, dieci anni dopo l'11 settembre. Keep it wild.

Le nostre rubriche.
Popscene di Ugo Attisani sulla declinazione in chiave ecologista del cinema delle catastrofi. Ultimatum alla Terra: tra spettacolo e scomode verità.
In Ultim'ora da Laziodisu Gianpiero Gamaleri fa il punto sull'attività di promozione e sostegno delle iniziative culturali e sportive svolta dall'ente per il diritto allo studio.
In Non tutti sanno che... London calling sulla storia dell'Arsenal.

Per la sezione recensioni.
Laura Pujia su Wathami, il progetto vincitore del Young Architects Program: un arcipelago verde nel cuore di Roma.
Vivere secondo natura o secondo la grazia. The tree of life. L'affresco intimista dell'anima del mondo, di Gaia Bottino.
Giovanna Grenga sul convegno dedicato a Risorgimento, emancipazione ebraica e sionismo.
Fare Mente Locale ovvero le mappe mentali che ci consentono di abitare i luoghi. Stefano Perelli sul saggio dell'antropologo e urbanista Franco La Cecla.
Gianluca Alò ha recensito la decima edizione di FotoGrafia Festival Internazionale di Roma: Motherland.

In terza di copertina vi proponiamo una diversa immagine del mondo: l'impronta ecologica dei continenti proiettata sulla carta di Peters. Un planisfero fuori dai soliti schemi.

Come sempre, buona lettura a tutti!

 

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 2/3/2015