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n. 2/2011 - Italiani si diventa

n. 2/2011 - italiani si diventa Con il n. 2/2011 di Roma Tre News festeggiamo i primi centocinquanta anni dell'Italia unita. Un cubo di Rubik con le tessere bianche, rosse e verdi ancora da comporre è l'immagine che vi proponiamo in copertina, come un invito a sperimentare nuovi modi e nuove combinazioni per essere italiani. Italiani si diventa è il titolo che abbiamo scelto.
L'identità italiana, centocinquanta anni dopo...
ovvero « chi siamo veramente quando ci definiamo italiani» è l'editoriale di Anna Lisa Tota.
Francesca Cantù ci ha regalato un bel ritratto di Cristina Trivulzio di Belgiojoso, «amante tenerissima della patria»: Donne e rivoluzione. Mentre Gaia Bottino ci propone una galleria di figure femminili che hanno contribuito a fare il Risorgimento. Le madri della patria.
Italiani da centocinquanta anni
è la prospettiva storica che ha tratteggiato per noi Mario Belardinelli.
«Pensiero e azione»
. Giuseppe Mazzini: una vita per un'ideale, di Antonio Masci.
«Sottoporre il potere a limiti» ovvero lo Stato di diritto dall'unificazione nazionale ad oggi, di Marco Ruotolo.
Senza lingua unitaria non c'è nazione. La vicenda linguistica dell'italiano dopo l'Unità d'Italia, di Claudio Giovanardi.
Enrico Menduni sulla costruzione radiofonica dell'identità. Un concerto di voci diverse.
Brand italiano: oltre la banalità degli stereotipi, di Carlo Alberto Pratesi.
Mariano D'Antonio sulla questione meridionale. Un problema irrisolto dell'Italia unita.
Usurpatori di un nobile lignaggio. Brigantaggio e 'ndrangheta: storia di un rapporto immaginario, di Enzo Ciconte.
«Sì bella e perduta»
. Patria ed esilio, un connubio letterario conflittuale, di Giuseppe Leonelli.
«Una arme industre e accorta», scrittori e attori nel tempo del Risorgimento, di Stefano Geraci.
Il contributo degli scienziati italiani al processo risorgimentale, di Aldo Altamore, Marco Bologna, Settimio Mobilio, Giovanni Polzonetti, Roberto Raimondi, Eugenio Torracca.
La rievocazione del sound di un'epoca. Luca Aversano ricostruisce il paesaggio musicale del Risorgimento.
Il destino urbano di Roma, fra pianificazione e crescita spontanea, ovvero come la città eterna è diventata capitale, di Vieri Quilici.
Francesca Brezzi sulla storia del suffragio femminile in Italia, un lungo viaggio fra luci e ombre, che ha segnato la nascita della Repubblica italiana.
Sotto altri cieli. Emancipazionismo femminile e colonialismo in età liberale, di Catia Papa.
Di quei nostri tre colori
. La storia della nostra bandiera, di Michela Monferrini.
Gaia Bottino ha intervistato Irina e Luis, un'immigrata romena in Italia e il figlio di italiani emigrati in Venezuela. Storie e sentimenti che si ripetono: ieri, oggi e domani.
Dalle "mille lire al mese" al Signor Bonaventura. Le avventure della Lira: un valore aggiunto della nostra storia nazionale.

Al centro della rivista una scheda ci accompagna sulle tracce del Risorgimento a Roma, a cura di Valentina Cavalletti.

Gli incontri di questo numero.
Loredana Sciolla sulla nostra identità collettiva, spesso tradita e misconosciuta, plurale, contradditoria e mutevole, eppure radicata. L'Italia che non muore, di Federica Martellini.
Valentina Cavalletti ha intervistato Andrea Camilleri. L'aspirazione ad essere popolo in una lingua che ha fatto la nazione.
Giuliana Calcani ha incontrato Augusto Ferrero Costa, ex ambasciatore del Perù in Italia sulla figura di Giuseppe Garibaldi e l'importanza del suo soggiorno peruviano per il processo di unificazione italiana: l'eroe dei due mondi.
Giovanna Marini e i canti popolari: la colonna sonora della nostra memoria collettiva, di Michela Monferrini.

Per la sezione orientamento gli studenti del Laboratorio di semiotica, coordinati da Giovanna Zaganelli, hanno indagato sul mestiere del giornalista, intervistando tre firme affermate: fra notizia e narrazione.

Le nostre rubriche.
Popscene di Ugo Attisani sul Canto degli italiani. Storia dell'inno di Novaro e Mameli, che non è ancora ufficiale.
Ultim'ora da Laziodisu sul diritto allo studio in Italia, dall'Unità ad oggi.
Non tutti sanno che: il 28, 29 e 30 settembre si terrà la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea ai laureati di Roma Tre.

Per la sezione recensioni.
Fra ragione e sentimento: le tante risposte all'eterno interrogativo sull'italianità. «Scusi lei si sente italiano?» di Poalo Di Paolo.
Francesca Gisotti su Noi credevamo: il Risorgimento senza eroi di Mario Martone.
Yevgen Lysenkov ha recensito la mostra di strisce e fumetti Fratelli d'Italia.
La Patria, bene o male
ovvero 150 giornate dell'Italia unita scelte e raccontate, in un singolare almanacco, da Carlo Fruttero e Massimo Gramellini, di Irene d'Intino.

A tutti, come sempre, buona lettura!

 

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 2/3/2015