pagina stampabile

n. 1/2012 - Creative acts. La creatività nel quotidiano


n. 1/2012

Creative acts è il titolo che abbiamo scelto per il n. 1/2012 di Roma Tre News, dedicato alla creatività. Il direttore Anna Lisa Tota nell'editoriale ci offre una prospettiva su come abbiamo voluto interpretarla: la creatività nel quotidiano ovvero i gesti creativi che ogni giorno cambiano il mondo. In copertina vi proponiamo due immagini singolari: un giardino ricavato nel vano motore di una vecchia automobile, a Vancouver e la coltivazione di ortaggi nel container di una cluster bomb, in Laos.

Paolo Apolito in apertura sulla creatività come misura del vivere umano: Riformulare il mondo.
La storia dell'uomo come storia di continue innovazioni: Intelligenze creative, di Paolo D'Angelo.
Anna Lisa Tota ci propone una rassegna degli studi e ricerche che negli ultimi decenni le scienze sociali hanno dedicato alla creatività.
L'importanza del fattore creativo nei processi formativi. Si può educare alla creatività? di Gilberto Scaramuzzo.
Gli scienziati: eroi romantici del XX secolo. Roberto Mignani sui ragazzi di via Panisperna: Genio e creatività.
I creativi culturali e la cultura olistica emergente, di Enrico Cheli.
Cinema e diversità culturale
. Il XVII convegno internazionale di studi cinematografici promosso dal Di.Co.Spe., di Marco Maria Gazzano.
Michela Monferrini sulla figura di Leonardo Sinisgalli: l'uomo che voleva «spiegare le macchine agli ingegneri e ai poeti».
L'atleta Corrado Giambalvo e la forza creativa della corsa a piedi nudi: Libertà scalza.
Painting on books, papercutting e altri modi in cui il libro diventa opera d'arte: Ritagli, di Michela Monferrini.
Disegno industriale o creazione artigianale? Una bottega a regola d'arte, di Arianna Scarozza.
Gaia Bottino su Irena Sendler, l'angelo del Ghetto di Varsavia, che salvò 2500 bambini nascondendo i loro nomi nei barattoli della marmellata: a lei e al suo atto creativo è dedicato questo numero.
Recitare ovvero reinventare costantemente se stessi e il proprio personaggio. Francesca Gisotti ne ha parlato con l'attore Maximilian Dirr.
Adriana Mattorre chi ha regalato alcune delle sue poesie ancora inedite: Avvolta nel mio respiro.

Al centro della rivista trovate uno dei nostri poster: una galleria (senza dubbio parziale e incompleta) di 35 immagini che abbiamo scelto come altrettanti emblemi di azioni creative: idee, invenzioni, donne e uomini, geni e colpi di genio che hanno segnato delle svolte e hanno fatto la differenza.

Gli incontri di questo numero.
Wu Ming ovvero l'opera letteraria come massimo comune multiplo di un processo di scrittura collettivo. «Trasparenti verso i lettori, opachi verso i media», di Alessandra Ciarletti.
I colori del buio
. Alessandra Ciarletti ha intervistato Roberto Vecchioni.
Valentina Cavalletti ha incontrato l'architetto e artista Silvia Makita: «Wabi sabi, il bello che invecchia».
L'alchimia dell'intuizione
. L'arte culinaria secondo Gualtiero Marchesi, di Alessandra Ciarletti.

Nella sezione reportage.
La danzatrice Cinzia Delorenzi ci conduce per mano in un suggestivo viaggio all'interno della sua performance Aquamama: «Creare è resistere e resistere è creare».
Lezioni di creatività dalla periferia della Gran Buenos Aires: Arte con todos, di Gianni Tarquini.

Le nostre rubriche.
Popscene di Ugo Attisani sul saggio di Simon Reynolds Retromania. Musica, cultura pop e la nostra ossessione per il passato: «(Don't) look back in anger».
Ultim'ora da Laziodisu sulla nuova Carta dei servizi, di Gianpiero Gamaleri.
In Non tutti sanno che... Bookcrossing, Facoltiadi, Roma Fringe Festival, le iniziative della cappellania universitaria e altro ancora.

Abbiamo recensito per voi.
The fantastic flying books of Mr Morris Lessmore
, Paolo Di Paolo sul vintage high tech dell'applicazione per iPad che ha vinto un premio Oscar.
Information is Beautiful
ovvero la creatività dei dati. Francesco Martellini sugli iperbolici infographics di David McCandless.
Francesca Gisotti sul Fringe Festival: la più grande rassegna di teatro off, che arriva a Roma il prossimo giugno.
Arianna Scarozza sullo spettacolo Dio c'è... e va in macchina portato in scena al Teatro Olimpico dall'Accademia Arte nel cuore.
Michela Scoccia ha visto per noi The Artist: Il silenzio fa rumore.

Buona lettura a tutti!

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 2/3/2015