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n. 1/2008 - Scenari globali

copertina 1/2008 Scenari globali è il numero 1/2008 di Roma Tre News.
In copertina un mercato notturno. L'immagine è stata scattata a Kaifeng, in Cina, ma potrebbe essere il mercato di una qualsiasi chinatown del mondo.
Il tema di questo numero è la globalizzazione. La copertina e l'editoriale del direttore Anna Lisa Tota vi anticipano come abbiamo scelto di declinarlo: La globalizzazione delle ingiustizie, dei rifiuti e delle "cattive idee".

Equilibri precari. Paolo Leon ci illumina sulle conseguenze economiche della globalizzazione.
Una scomoda verità: l'impatto ambientale dei processi globali, di Giovanni Scarano.
L'Università come moltiplicatore di culture: La globalizzazione che funziona, di Maria Vittoria Tessitore.
La libertà è partecipazione. Abbiamo chiesto a Giorgio De Vincenti di confrontarsi con il pensiero di Noam Chomsky: gustatevi lo scoppiettante dialogo che ne è uscito su democrazia e globalizzazione.
Avenge (vendicare) è un erbicida prodotto da una multinazionale americana. Prima o poi arriverà il momento in cui saranno gli ecosistemi a ribellarsi: Vandana Shiva e il suo sguardo critico sulla globalizzazione, di Camilla Spinelli.
Quando il bersaglio da colpire è la pubblicità. Adbusters: gli acchiappamarchi, di Lia Luchetti.
Il giudice o lo storico?
Aule di giustizia e archivi della memoria: Federica Martellini su un'inchiesta italiana che ha rinviato a giudizio 140 militari latinoamericani.
Jenoside in Ruanda.
Il percorso linguistico del riconoscimento di una barbarie, di Michela Fusaschi.
Alessandra Ciarletti ripercorre la storia di un disastro chimico che provocò duemila vittime in una sola notte. 1984, mezzanotte a Bhopal.
Biùtiful cauntri
ovvero c'era una volta il bel paese ma poi fu sommerso da montagne di rifiuti. Una riflessione sull'epopea delle ecoballe, di Valentina Cavalletti.

Gli incontri di questo numero.
Roma Tre e lo sviluppo sostenibile. Il Rettore Guido Fabiani in un'intervista di Monica Pepe.
Arte e etica; comunicazione e globalizzazione; sovversione, libertà e censura. Tutto questo e molto altro nelle parole di chi crede che la creatività sia quel «surplus di intelligenza e sensibilità che sta tra il cuore e il cervello». L'intervista a Oliviero Toscani è di Alessandra Ciarletti.
L'Osservatorio sul razzismo ha promosso lo scorso marzo una lectio magistralis dell'antropologo Jean-Loup Amselle su L'etnicizzazione del sociale. Michela Monferrini è andata ad incontrarlo.
Roberto Murassut: la città eterna ai tempi della globalizzazione.
L'erbavoglio non è nata: OGM pro e contro. Martina D'Ermo ha curato un'intervista doppia a Giulia Caneva e Paraskevi Tavladoraki.
Il gioco serio della sostenibilità, al quale tutti dovremmo partecipare. Primo premio in palio: un ambiente urbano sostenibile. Camilla Spinelli ne ha parlato con Andrea Vidotto.
L'ecumenismo: il volto buono della globalizzazione? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Riccardi.

Non poteva che partire da questo numero, dedicato alla globalizzazione, la nuova sezione dedicata ai reportage.
Monica Pepe è andata in Chiapas e ha marciato con le donne zapatiste che attraverso il legame con la terra, la lotta per la cultura, l'educazione e l'autodeterminazione, ci indicano qual è, per loro el camino del futuro.
Un fiume e la sua gente, una barca che fa paura, una giudice che non si arrende e il dramma quotidiano e assurdo delle donne dello stato di Amapà. In Amazzonia con gli occhi di una documentarista, di Elena Mortelliti.
Sulla nuova via della seta: viaggio alla frontiera della globalizzazione, nell'impero del socialiberismo. Dalla Cina, Indra Galbo.

Quando il tempo della crescita e della formazione diventa un conto alla rovescia. Con il cronometro che corre troppo in fretta. Gessica Cuscunà fa un'apologia della lentezza.
Vizi e virtù: Roma Tre e i servizi per gli studenti in situazione di disabilità, di Francesco Rossi e Carlo Guglielmo Vitale.
Per il ciclo di articoli tratti da tesi di laurea: Ester Monteleone su Maria Zambrano, e Il ruolo dell'Europa nel mondo globale e Silvia Venanzoni su Le trasformazioni del giornalismo nell'era di internet.
Per la rubrica Orme Valentina Bellafante, del Liceo Enriquez, commenta l'intervista a Margherita Hack pubblicata nel numero di dicembre e, dal forum della piattaforma on line Orienta Tre, un intervento di Margherita Fantoli, del Liceo Manara, sul valore delle esperienze extrascolastiche.

Michela Monferrini è ancora una volta la nostra inviata al Palladium: L'Occidente visto dai media arabi, un'interessante escursione nel mondo sconosciuto della TV araba.
L'elettroshock del libero mercato. Ornella Mollica su Shock Economy di Naomi Klein.
Quando Le parole sono pietre. Nell'ambito del progetto Ethicamente, una giornata di studio sull'etica della comunicazione, di Federica Martellini.

Non tutti sanno che.
Il 28 e 29 aprile si va alle urne per le elezioni del Rettore: votiamo!
I prossimi appuntamenti in calendario del Coro polifonico Roma Tre (che ha festeggiato il traguardo dei cento concerti) e un concorso di scrittura creativa, promosso dal Teatro Palladium.
Infine: Elisabetta Bischetti ci racconta la storia e l'impegno della Fondazione Giuseppe Tomasello.

In terza di copertina trovate un'immagine e una lettera. Per ricordarci che, nel mondo globalizzato, c'è chi gioca una assurda partita a scacchi sulla pelle di Ingrid Betancourt, che rischia la vita nel cuore della selva colombiana e sotto gli occhi del mondo.

Come sempre, buona lettura!

 

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 24/2/2015