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il gattopardo


il gattopardo Il gattopardo (Italia, Francia, 1963)
di Luchino Visconti
durata: 187 min
soggetto: Giuseppe Tomasi di Lampedusa
sceneggiatura: Suso Cecchi d'Amico, Pasquale Festa Campanile, Enrico Medioli, Massimo Franciosa, Luchino Visconti
fotografia: Giuseppe Rotunno
montaggio: Mario Serandrei
musiche: Nino Rota
scenografia: Mario Garbuglia
costumi: Piero Tosi
interpreti e personaggi: Burt Lancaster: Principe Don Fabrizio di Salina; Claudia Cardinale: Angelica Sedara/Donna Bastiana; Alain Delon: Tancredi di Falconeri; Paolo Stoppa: Don Calogero Sedara; Rina Morelli: Principessa Maria Stella di Salina; Romolo Valli: Padre Pirrone; Terence Hill: Conte Cavriaghi; Pierre Clémenti: Francesco Paolo di Salina; Lucilla Morlacchi: Concetta; Giuliano Gemma: Generale di Garibaldi; Ida Galli: Carolina; Ottavia Piccolo: Caterina
premi: David di Donatello 1963: miglior produttore; Nastri d'argento 1964: migliore fotografia a colori; migliore scenografia; migliori costumi; Premio Feltrinelli 1963: Premio per le arti - Regia cinematografica; Festival di Cannes 1963: Palma d'oro a Luchino Visconti; National Board of Review Awards 1963: migliori film stranieri


«Noi fummo i gattopardi, i leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalli, le iene; e tutti quanti, gattopardi, leoni, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra»

Nel maggio 1860, dopo lo sbarco di Garibaldi in Sicilia a Marsala, Don Fabrizio assiste con distacco e malinconia alla fine dell'aristocrazia siciliana. Il nipote prediletto Tancredi, pur combattendo nelle file garibaldine, cerca di far volgere gli eventi a proprio vantaggio. È sua la celeberrima battuta: «Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi»...

Tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare.

Leggi l'articolo di Ugo Attisani sul n. 2/2011, pp.50-51

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 16/10/2013