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M. Fernandez - J. C. Rampal. La cittą che uccide le donne

la cittą che uccide le donne Marc Fernandez - Jean-Christophe Rampal, La cittą che uccide le donne. Inchiesta a Ciudad Juįrez, Roma, Fandango, 2007

Quasi 400 donne assassinate, la maggior parte in modo particolarmente atroce, e 500 scomparse a Ciudad Juįrez, in Messico, a partire dal 1993. Le cifre variano a seconda degli interlocutori: polizia locale o nazionale, famiglie delle vittime, avvocati o esperti. Una sola cosa č certa: si tratta di uno dei fatti sanguinari pił inspiegabili della storia e uno dei peggiori scandali giudiziari degli ultimi anni.
Situata nello stato di Chihuaha al confine con gli Stati Uniti, da quasi quindici anni Ciudad Juįrez č ostaggio di assassini senza volto, che violentano e uccidono giovani donne: lo sconvolgente bilancio č di due vittime al mese. Nonostante l'arresto di diciotto persone e la condanna di dieci di loro, le autoritą non sono state ancora capaci di identificare i responsabili di questo massacro, consentendo di fatto il proseguimento della carneficina.
La "Cittą delle donne morte", cosģ come viene chiamata dai messicani, capitale mondiale del "femminicidio" a detta delle principali organizzazioni in difesa dei diritti umani, Ciudad Juįrez č la quarta cittą del Messico. Conta un milione e mezzo di abitanti, č la sede di uno dei pił importanti cartelli della droga dell'America Latina e una delle frontiere pił trafficate del mondo. Circa trecento tonnellate di cocaina colombiana penetrano ogni anno negli Stati Uniti attraverso questo passaggio e la presenza dei narcos č palpabile in cittą.
L'installazione in massa delle maquiladoras (imprese di assemblaggio di proprietą straniere) agli inizi degli anni Novanta, con un giro d'affari di oltre sessanta miliardi di dollari nel solo 2001, ha trasformato la cittą in un importante polo industriale e commerciale attirando un arrivo massiccio di lavoratori da tutte le regioni del Messico. L'ottanta per cento degli operai sono giovani donne provenienti dal sud e dall'interno del paese, povere, mal qualificate e pagate miseramente, vittime inermi degli assassini di Ciudad Juįrez.
Grazie a una documentazione estesa e aggiornata che si avvale delle testimonianze dei familiari delle vittime e delle rivelazioni di poliziotti spesso corrotti, di coraggiosi avvocati e anche di qualche carnefice, La cittą che uccide le donne č il reportage giornalistico pił completo e attendibile sull'intricato mistero di Ciudad Juįrez; Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal conducono la loro inchiesta seguendo piste diverse, dalle meno verosimili a quelle pił scientifiche, esponendosi a qualsiasi rischio pur di avvicinarsi alla veritą.
Da quindici anni Amnesty International lotta accanto alle madri delle vittime di Ciudad Juįrez per chiedere veritą e giustizia, per porre fine al femminicidio. (da www.fandango.it)

Leggi l'articolo di Alessandra Ciarletti, dal n.3/2007, p.10

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 8/11/2010