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Ellen Sesta. Il tunnel della libertà

il tunnel della libertà Hellen Sesta, Il tunnel della libertà, Milano, Garzanti, 2002

123 metri sotto il Muro di Berlino: la straordinaria avventura di due italiani a Berlino nel 1961

«Quanto tempo ci vorrebbe per scavare una galleria del genere? Prova a pensarci. Sarebbe un'impresa quasi faraonica».

«Io la vedo diversamente. Proprio la lunghezza della galleria potrebbe costituire un elemento di grande vantaggio. Le guardie di confine della DDR non sospetterebbero mai che qualcuno s'imbarchi in un'impresa così folle».

Il tunnel della libertà racconta una vicenda dimenticata ed emozionante, un'avventura straordinaria, quasi incredibile, che ha avuto per protagonisti due ragazzi italiani.

Il 13 agosto 1961 a Berlino accadde l'incredibile. Per arrestare l'emorragia di tedeschi che fuggivano verso la zona sottoposta all'autorità delle potenze occidentali, il governo della DDR con l'approvazione dell'Unione Sovietica fece costruire una barriera che isolava Berlino Ovest. Il Muro di Berlino - il filo spinato e i cavalli di Frisia vennero ben presto sostituiti da una barriera di cemento armato alta più di due metri e lunga circa 170 chilometri - avrebbe diviso in due la città fino al 1989. Per evitare i tentativi di fuga furono usati mille accorgimenti e le guardie di frontiera, i famigerati Vopos, non esitavano a sparare contro i fuggiaschi. Le vittime del Muro - diventato il simbolo di un'intera fase storica, la Guerra Fredda - furono centinaia.
In quei giorni del 1961 nella capitale tedesca soggiornavano due studenti italiani, Gigi e Mimmo. Come molti altri, non avrebbero più potuto incontrare i loro amici dell'Est, soprattutto Peter, che abitava nel quartiere periferico di Wilhemshagen. Che fare? Semplice: far fuggire Peter, sua figlia Annette, una bambina di pochi mesi, con tutta la sua famiglia. Ma come oltrepassare il muro più sorvegliato del pianeta?Semplice, scavando una galleria.
Con l'incoscienza dei vent'anni, una totale determinazione, nonché dosi massicce di furbizia, fatica e fortuna, Mimmo e Gigi riuscirono a beffare uno dei più terribili apparati repressivi della storia. Il 14 settembre 1962, dopo lunghe settimane di lavoro in condizioni di grande pericolo, superando imprevisti e difficoltà di ogni genere, Peter e altre 36 persone attraversano i 165 metri del tunnel della libertà. Ad attenderli e a documentare la beffa, una troupe della televisione americana NBC. (www.garzantilibri.it)

Leggi la recensione di Rosa Coscia sul n. 3/2009, p. 61

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 2/3/2015