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Herta Müller. In viaggio su una gamba sola

in viaggio su una gamba sola Herta Müller, In viaggio su una gamba sola, Venezia, Marsilio, 1992

Un romanzo per tanti aspetti autobiografico, scritto subito dopo il passaggio di Herta Müller dalla Romania alla Germania ovest (1987) e pubblicato nel 1989 (Herta Müller, Reisende auf einem Beim, Rotbuch Verlag, Berlin, 1989) alla vigilia della caduta del Muro di Berlino. Si tratta di una delle prime e più forti testimonianze della difficoltà di vivere quel passaggio. È un'opera che racconta, infatti, l'esperienza di fuga da una dittatura e il travaglio di un esilio volontario, tanto cercato quanto doloroso e traumatico; della nostalgia e della perdita, della vita nomadica, di una coazione al movimento attraverso stazioni grandi e piccole, su treni, scompartimenti, sale d'aspetto e lungo binari.
Con uno stile secco e tagliente, con un racconto senza ornato e senza tentazioni sentimentali, con una lingua alla quale resterà sostanzialmente fedele negli anni, Herta Müller fissa quasi ossessivamente gli oggetti e i gesti minimi di una vita tra confini e non-luoghi, racconta gli amori, le inibizioni e i ricordi di una giovane donna, il suo disagio di fronte a nuove relazioni umane. (www.marsilioeditori.it)

Leggi sul n. 3-2009, pp.15-17, la prefazione di Giacomo Marramao alla nuova edizione italiana di Niederungen, il primo libro del Premio Nobel per la letteratura Herta Müller (Bassure, Editori Riuniti, Roma, 2009)

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 2/3/2015