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Fabrizio Gatti. Viki che voleva andare a scuola

viki Fabrizio Gatti, Viki che voleva andare a scuola, Milano, Fabbri, 2003

«Il mio nome è segreto, ma le vedete quelle stelle, là in fondo, sull'orizzonte?»
«Sì» risponde Viki.
«Ecco, io con questa barca vi porterò proprio lì in fondo, su un altro pianeta».
C'è un momento di silenzio. «Mamma?» chiede dopo un po'. «Ma allora l'Italia è dopo le stelle?»

La vicenda di Viki ha occupato per parecchio tempo le pagine di cronaca del Corriere della Sera. A scoprirla e raccontarla è stato un cronista che perlustrando la periferia di Milano, una sera d'inverno, in cerca di storie, ha visto un bambino fare ritorno da solo, nel buio, in una baraccopoli popolata da clandestini. Viki e la sua famiglia vengono dall'Albania e stanno cercando di inventarsi una nuova vita in Italia. Non è facile, perché non sono in regola. Ma Viki ha una marcia in più: è bravo a scuola, vuole imparare. Una storia vera, una volta tanto a lieto fine, per riflettere su parole come accoglienza, integrazione, solidarietà.

 

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 25/3/2010