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D. Lapierre - J. Moro, Mezzanotte e cinque a Bhopal

mezzanotte e cinque a bhopal Dominique Lapierre - Javier Moro, Mezzanotte e cinque a Bhopal, Milano, Mondadori, 2001

Alla fine degli anni Cinquanta, mentre migliaia di contadini indiani vengono cacciati dalle loro terre da nugoli di insetti assassini, causa di innumerevoli carestie, tre entomologi newyorchesi inventano un insetticida miracoloso, il Sevin, per un gigante dell'industria chimica, la Union Carbide. Quest'ultima decide di impiantare una grande fabbrica proprio nel cuore dell'India, nella splendida e antica cittÓ di Bhopal.
I lavori hanno inizio negli anni Sessanta e vengono ultimati nel 1980, quando la fabbrica gioiello viene finalmente inaugurata. Ma il sogno americano e indiano ha vita breve: il 2 dicembre 1984 la fabbrica di Bhopal esplode causando la morte di un numero imprecisato di persone, tra le sedicimila e le trentamila, e oltre cinquecentomila feriti.
A Bhopal, tra le feste e le gioie dei dannati di una bidonville, gli eunuchi e le principesse che ammaliano i tecnici venuti dall'America, il delirio di un operaio pazzo di poesia che proclama l'apocalisse, si consuma in una notte il dramma di migliaia di persone. (da www.librimondadori.it)

Leggi l'articolo di Alessandra Ciarletti sul n.1/2008, pp. 26-27)

responsabile informazioni: Ufficio Orientamento 26/11/2010