La risposta è errata.
Il surrealismo non intende immobilizzare le manifestazioni inconscie della vita negli schemi della ragione, ma piuttosto seguirne il movimento, assecondarlo e, per quanto sia possibile, guidarne la direzione.

(Manifesto del surrealismo (1924), Torino, Einaudi, 1966, p. 30).
"(…) definisco dunque una volta per tutte:
SURREALISMO, n. m. Automatismo psichico puro col quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente, sia per iscritto, sia in qualsiasi altro modo, il funzionamento reale del pensiero. Dettato del pensiero in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di qualsiasi preoccupazione estetica e morale.
ENCICL. Filos. Il surrealismo si fonda sull'idea di un grado di realtà superiore connesso a certe forme di associazione finora trascurate, sull'onnipotenza del sogno, sul gioco disinteressato del pensiero."
(Manifeste, cit., p. 37)

"Je le définis donc une fois pour toutes:
SURREALISME, n. m. Automatisme psychique pur par lequel on se propose d'exprimer, soit verbalment, soit par écrit, soit de toute manière, le fonctionnement réel de la pensée. Dictée de la pensée, en l'absence de tout contrôle exerce par laraison, en dehors de toute préoccupation esthétique ou morale.
ENCYCL. Philos. Le surréalisme repose sur la croyance à la réalité supérieure de certaine formes d'associations négligées jusqu'à lui, à la toute-puissance du rêve, au jeu désintéressé de la pensée."