La risposta è esatta.
La filosofia bergsoniana si basa su una rivendicazione della possibilità, da parte della coscienza, di rivolgersi verso l'intima natura delle cose, che non risiede certo nella loro materialità, la quale, piuttosto, si presenta come l'aspetto più superficiale del mondo. Henri Bergson tratta di questa concezione nella sua opera L'évolution créatrice (per la traduzione italiana: L'evoluzione créatrice, Milano, Fabbri Editori, 1966), edita per la prima volta nel 1907.
Si presentano di seguito due brani che sintetizzano alcune delle idee fondamentali caratterizzanti il percorso speculativo dell'autore.
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(L'evoluzione créatrice, Milano, Fabbri Editori, 1966, pp. 213-214) "(…) determinandosi come intelligenza, cioè concentrandosi inizialmente sulla materia, la coscienza sembra esteriorizzarsi rispetto a se stessa; ma proprio perché deve adattarsi agli oggetti esterni, essa arriva a circolare più liberamente in mezzo ad essi, ad aggirare gli ostacoli che essi le oppongono, ad ampliare indefinitamente il proprio dominio. E d'altronde, una volta liberata, essa può ripiegarsi su se stessa e risvegliare le virtualità di intuizione che ancora dormono nel suo intimo." | (L'évolution créatrice, Paris, PUF, 1991, V edizione, p. 183) "(…) la conscience se déterminant en intelligence, c'est-à-dire se concentrant d'abord sur la matière, semble ainsi s'extérioriser par rapport à elle-même; mais justement parce qu'elle s'adapte aux objets du dehors, elle arrive à circuler au milieu d'eux, à tourner les barrières qu'ils lui opposent, à élargir indéfiniment son domaine. Une fois libérée, elle peut d'ailleurs se replier à l'intérieur, et réveiller les virtualités d'intuition qui sommeillent encore en elle." |
| (L'evoluzione, cit., p. 174) "In definitiva, l'intelligenza, considerata in ciò che sembra esserne il momento originario, è la facoltà di fabbricare oggetti artificiali e in particolare utensili atti a fare altri utensili, e di variarne la fabbricazione all'infinito." |
(L'évolution, cit., p. 140) "En définitive, l'intelligence, envisagée dans ce qui en paraît être la démarche originelle, est la faculté de fabriquer des objets artificiels, en particulier des outil et, d'en varier indéfiniment la fabrication." |
Domande
| A quale ente si riferisce Bergson nei brani sopra citati? | Scegliere il "Si" corrispondente alla risposta ritenuta esatta |
| All'essere umano | Si |
| Al genere animale | Si |
| A qualsiasi organismo vitale | Si |