Breton, il surrealismo e la coscienza
André Breton, guida del movimento surrealista, che ha raccolto gli artisti di molti paesi europei, ha sintetizzato in alcuni suoi scritti i principi fondamentali della nuova arte e ha tracciato, per così dire, il perimetro teorico all'interno del quale si è mossa la prassi dei surrealisti. In particolare, l'autore afferma il principio che l'uomo ha la possibilità di creare una sintesi tra la percezione del mondo oggettivo e la soggettività della percezione, in modo tale da raggiungere una "surrealtà", formata da elementi interni ed esterni, dal sogno e dalla veglia. Il brano che segue è tratto da un'opera fondamentale per comprendere la natura di questo grande movimento culturale.
| (Manifesto del surrealismo (1924), Torino, Einaudi, 1966, pp. 11-12). A quell'immaginazione che non ammetteva limiti, permettiamo appena di esercitarsi, adesso, secondo le norme di un'utilità arbitraria; essa è incapace di assumere per molto tempo questa funzione inferiore, e intorno ai vent'anni, preferisce di solito, abbandonare l'uomo al suo destino senza luce. |
| (Manifeste du Surréalisme (1924), in Manifestes du Surréalisme, Paris, Gallimard, 1963, pp. 12-13)
"Cette imagination qui n'admettait pas de bornes, on ne lui permet plus de s'exercer que selon les lois d'une utilité arbitraire; elle est incapable d'assumer longtemps ce rôle inférieur et, aux environs de la vingtième année, préfère, en général, abandonn l'homme à son destin sans lumière. (...) Chère imagination, ce que j'aime surtout en toi, c'est que tu ne pardonnes pas. Le seul mot de liberté est tout ce qui m'exalte encore. Je le crois propre à entretenir, indéfiniment, le vieux fanatisme humain. Il répond sans doute à ma seule aspiration légitime. Parmi tant de disgrâces dont nous héritons, il faut bien reconnaître que la plus grande liberté d'esprit nous est laissée. A nous de ne pas en mésuser gravement. Réduire l'imagination à l'esclavage, quand bien même il y irait de ce qu'on appelle grossièrement le bonheur, c'est se dérober à tout, ce qu'on trouve, au fond de soit, de justice suprême." |
Domande
| Sapresti indicare, considerando il brano precedente, a cosa mira il surrealismo? | Scegliere il "Si" corrispondente alla risposta ritenuta esatta |
| Rafforzare l'"utilità arbitraria" dell'immaginazione | Si |
| Realizzare la libera espressione di una realtà assoluta | Si |
| Esercitare il controllo della ragione | Si |