Sveva Corrado
Università degli Studi Roma Tre

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Didattica

Introduzione al terreno

Campo di introduzione al terreno

Informazioni dal sito web di Ateneo

Tipologia e caratteristiche

Professore Praturlon al museo di Costacciaro
  • 32 ore 1 CFU
  • GEO 03/ GEOLOGIA STRUTTURALE
  • 1 modulo, base, obbligatorio
  • Anno di frequenza del corso: primo
  • Calendario delle lezioni: II semestre

Articolazione del corso

Il corso si articola in un unico modulo, organizzato in quattro giorni di lavoro che si svolgeranno sul terreno.
I primi due giorni sono dedicati al riconoscimento guidato di litotipi, formazioni e successioni sedimentarie del bacino pelagico umbro-marchigiano, al loro inquadramento nel contesto geologico regionale attraverso l'utilizzo di carte geologiche litostratigrafiche a varia scala e all'acquisizione delle tecniche di base di raccolta di dati di successioni sedimentarie e di elementi di tettonica fragile. Sezioni del T. Burano, della Contessa e del F. Sentino.
Il terzo giorno è dedicato alla realizzazione di un esercizio di raccolta e organizzazione di dati di terreno nell'area di Monte Acuto (realizzazione della carta degli affioramenti e della relativa legenda) svolto autonomamente dagli studenti, suddivisi in piccoli gruppi, e sotto la guida dei docenti partecipanti al campo. Il quarto giorno prevede la verifica individuale e in piccoli gruppi del lavoro svolto e una sintesi conclusiva da parte dei docenti.


Obiettivi formativi

Presentare allo studente un panorama dell'attività di terreno del geologo, fornendogli gli strumenti e le tecniche di base per la raccolta e la gestione di dati di terreno, essenziali per gli approfondimenti successivi. Viene posto un accento particolare sul riconoscimento pratico di rocce e successioni sedimentarie, teso a definire la loro genesi ed evoluzione nell'ambito dei bacini sedimentari e alla definizione geometrica e cinematica di elementi di tettonica fragile. Infine si forniscono gli strumenti di base per la lettura e l'interpretazione di carte geologiche a varia scala.


Programma del corso

Riconoscimento e descrizione di rocce e successioni sedimentarie; definizione geometrico-cinematica di elementi di tettonica fragile; lettura e interpretazione di carte topografiche a grande scala e di carte geologiche litostratigrafiche a varia scala; inquadramento nel contesto geologico regionale attraverso l'utilizzo di carte geologiche a varia scala. Acquisizione delle tecniche di base per la raccolta e gestione dei dati di terreno (uso della bussola; restituzione cartografica degli affioramenti visitati, gestione del libretto di campagna, organizzazione di una legenda dei litotipi).


Prerequisiti

Viene presupposta una buona conoscenza degli argomenti di Scienze della Terra trattati nell'ambito del Corso di Introduzione alla Geologia e Laboratorio. Non sono previste propedeuticità.


Materiale didattico

  • BUTLER B.C.M., BELL J.D. – Lettura e interpretazione delle carte geologiche. Zanichelli, Bologna,1991.
  • DEREK POWELL – Interpretation of geological structures through maps. An introductory-practical manual. Longman Scientific and Technical, London, 1994.
  • SOCIETA' GEOLOGICA ITALIANA – Guide Geologiche Regionali. Vol.7 Appennino Umbro-Marchigiano. BE-MA Ed. Milano, 1994.
  • Appunti specifici e stralci di carte topografiche e geologiche distribuiti dal docente.
  • Materiale di lavoro e di approfondimento contenuto nel sito internet dedicato al corso: http://host.uniroma3.it/laboratori/preparazioni/.... (consultabile con password)

Misure per studenti stranieri

Gli studenti stranieri sono autorizzati a stendere gli elaborati in Inglese, Francese e Spagnolo, e ad usare dizionari dall'Italiano nella propria lingua e viceversa


Valutazione

Breve verifica orale e discussione dell'elaborato cartografico (mattina del 4° giorno)


Altre informazioni

L'idoneità viene assegnata sulla base dell'esito di una breve presentazione orale individuale dell'attività svolta nei giorni di lavoro sul terreno e di una discussione - in piccoli gruppi- dei principali risultati ottenuti nel corso dell'esercitazione del terzo giorno.