Sveva Corrado
Università degli Studi Roma Tre

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Didattica

Analisi di bacino

Corso di Analisi di bacino

Informazioni dal sito web di Ateneo

Tipologia e caratteristiche

  • 200 ore 8 CFU
  • GEO 03/ GEOLOGIA STRUTTURALE
  • 4 moduli, caratterizzante, opzionale
  • Anno di frequenza del corso: primo
  • Calendario delle lezioni: II semestre

Articolazione del corso

Il corso si articola in quattro moduli, non distinti quanto a crediti. Il primo è dedicato all'inquadramento dei bacini sedimentari -intesi come sistemi dinamici- nel contesto globale della tettonica delle placche. Si focalizza quindi sull'esplorazione petrolifera nei bacini sedimentari in diversi contesti geodinamici, introducendo il concetto di play petrolifero con i suoi elementi costituenti (charge, reservoir, seal, trappola, tempi di evoluzione del sistema, effetti di feedback) e si conclude con alcuni esempi dal mondo. Il secondo è dedicato al petroleum charge, con particolare riferimento a: composizione e processi di produzione, conservazione e accumulo della materia organica dispersa nei sedimenti, classificazione e teorie sull'origine del kerogene in fase eogenetica, meccanismi e processi di formazione di rocce madri (case history attuali e del passato con alcuni esempi nel mondo); evoluzione termica del kerogene e generazione degli idrocarburi (fasi di catagenesi e metagenesi). Il terzo è deputato alla presentazione delle più diffuse e moderne metodologie ottiche e chimiche di studio delle facies e della maturità termica della materia organica dispersa nei sedimenti, e –sinteticamente- delle altre metodologie tese a fornire ulteriori indicatori di paleotemperature in ambito diagenetico (tracce di fissione, parametri mineralogici, inclusioni fluide). Il quarto è dedicato all'acquisizione delle metodologie quantitative di studio della dinamica dei bacini sedimentari con ricostruzione di storia di seppellimento, subsidenza e di evoluzione termica, finalizzata alla modellazione degli stadi di generazione degli idrocarburi (con esercizi guidati realizzati anche tramite l'utilizzo di software dedicato).


Obiettivi formativi

Presentare allo studente un panorama dell'approccio integrato allo studio dei bacini sedimentari attraverso l'approfondimento di alcuni aspetti legati alla ricerca degli idrocarburi. Particolare riguardo viene prestato all'acquisizione di metodologie quantitative di studio della dinamica dei bacini sedimentari (storia di seppellimento, subsidenza, termica) e alla definizione del petroleum charge nell'ambito del petroleum play, attraverso lo studio della materia organica dispersa nei sedimenti e di altri indicatori di paleotemperature in ambito diagenetico (tracce di fissione, parametri mineralogici, inclusioni fluide).


Programma del corso

I bacini sedimentari nel quadro della tettonica globale. I bacini sedimentari e l'esplorazione petrolifera.
Petroleum charge: composizione e processi di produzione, conservazione e accumulo della materia organica dispersa nei sedimenti; classificazione e teorie sull'origine del kerogene in fase eogenetica; meccanismi e processi di formazione di rocce madri (case history attuali e del passato con esempi dal mondo); evoluzione termica del kerogene e generazione degli idrocarburi (fasi di catagenesi e metagenesi), cenni sulla migrazione primaria.
Metodologie ottiche di studio delle facies e della maturità termica della materia organica dispersa nei sedimenti. Cenni su altre metodologie finalizzate alla definizione di ulteriori vincoli paleotermici in campo diagenetico (tracce di fissione, parametri mineralogici, inclusioni fluide).
Metodologie quantitative di studio della dinamica dei bacini sedimentari: storia di seppellimento e di subsidenza; evoluzione termica; modellazione degli stadi di generazione degli idrocarburi (con esercitazioni guidate anche con l'ausilio di software dedicato).
Realizzazione di uno studio applicato a case history italiani con utilizzo di software dedicato.


Prerequisiti

Viene presupposta una buona conoscenza degli argomenti di Scienze della Terra presenti nel Corso del triennio di base. Non sono previste propedeuticità.


Materiale didattico : Testi consigliati e Siti Internet

  • Allen P.A. & Allen R.R. (1990) – "Basin Analysis Principles and Applications". Blackwell, Oxford.
  • Katz B. (Ed.) (1994) – "Petroleum source rocks", 2a ed. Springer Verlag, Berlin.
  • Hunt J.M. (1996) – "Petroleum Geochemistry and Geology". W.H. Freeman and Company, New York.
  • Articoli vari da riviste specializzate
  • Capitoli selezionati da libri di testo
  • Appunti distribuiti a lezione

Siti Internet

  • The Society of Organic Petrology, Attività e risultati dei petrologi della materia organica, link, immagini in sezione sottile, liste di riferimenti bibliografici, breve introduzione alla petrologia organica.
  • Analisi di bacino: schemi di progetti possibili.

Misure per studenti stranieri

Gli studenti stranieri sono autorizzati a stendere gli elaborati in Inglese, Francese e Spagnolo, e ad usare dizionari dall'Italiano nella propria lingua e viceversa


Valutazione

Prova orale: presentazione dello studio applicato realizzato a fine corso, verifica del programma svolto


Altre informazioni

Lo studio applicato a un case history italiano è finalizzato alla ricostruzione della storia di seppellimento e dell'evoluzione termica di un settore d'interesse esplorativo. Il data base verrà in parte recuperato attraverso una ricerca bibliografica individuale e in parte fornito dal docente. Il software dedicato utile (ma non obbligatorio) alla realizzazione del progetto è a disposizione presso il Dipartimento di Scienze Geologiche. I risultati di questo studio verranno presentati e discussi in fase di valutazione