La funzione principale del Museo Storico della Didattica Mauro Laeng è di conservare e valorizzare un patrimonio di documenti e do oggetti che al settembre 2005 è costituito da:
  • l'Archivio didattico di Giuseppe Lombardo Radice e quello relativo al carteggio familiare;
  • l'Archivio, la documentazione fotografica e altro materiale documentario dell'Ente Scuole per i Contadini dell'Agro Romano e delle Paludi Pontine*.

Oltre alla documentazione d'archivio dell'Ente, il Museo custodisce i pannelli in legno, di notevole dimensione, di soggetto rurale dipinti a tempera da Duilio Cambellotti per il primo edificio scolastico in muratura della campagna romana, costruito dal Comitato delle Scuole per i contadini a Colle di Fuori, nei pressi di Rocca Priora, tra il 1912 e il 1914;

  • una notevole raccolta di libri di letteratura, italiani e stranieri, per l'infanzia e la gioventù; intere annate, inoltre, di molti periodici e giornali per ragazzi e ragazze;
  • testi scolastici di latino, storia, geografia, di scienze e di altre discipline non solo italiani ma anche di altri paesi soprattutto europei;
  • libri di pedagogia e didattica, riviste per insegnanti, documenti e bandi di concorso relativi alla scuola ed alle istituzioni educative
  • oggetti didattici vari: abbecedari, pagelle, sillabari, quaderni, figurine, albi e modelli italiani, francesi ed inglesi di calligrafia; alcuni manuali di stenografia; sussidi per l'insegnamento elementare della scrittura, della lettura e dell'aritmetica, incastri, materiali didattici, alfabetari, sussidi per l'insegnamento tecnico e della musica, una sezione storica di informatica, didattica, stampe, litografie, manifesti, cartelloni, dischi, suppellettili e arredi scolastici;
  • materiali, sussidi, libri scolastici e testi di letteratura per ragazzi concessi dall'Istituto di Santa Maria in Aquiro;
  • sussidi didattici realizzati negli anni dell'insegnamento elementare dal maestro Gino Felci nella seconda metà del Novecento;
  • un'ampia raccolta di pubblicazioni riguardanti l'educazione e la scuola appartenenti alla biblioteca dei maestri Alfredo Bajocco e Marcellina Cappelli ceduti al Museo dagli eredi;

  • materiale didattico originale, mobili, documenti, foto e pubblicazioni relativi alle iniziative pedagogiche di Maria Montessori e, in particolare, alla prima Casa dei Bambini creata nel 1907 nel quartiere San Lorenzo di Roma e agli asili infantili rurali nei quali venne adottato il suo metodo.

*L'Ente, costituitosi agli inizi del '900 ad opera di un gruppo di medici e di intellettuali - fra i quali il poeta Giovanni Cena, il malariologo Angelo Celli e sua moglie Anna Fraentzel, la scrittrice Sibilla Aleramo, l'educatore Alessandro Marcucci, l'artista Duilio Cambellotti - svolse, sia con iniziative scolastiche sia tramite l'assistenza sanitaria, un'azione umanitaria e sociale di "redenzione" delle popolazioni agricole delle campagne laziali.