MimesisLab
Laboratorio di Pedagogia dell'Espressione
Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica
Università degli Studi Roma Tre

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Work in progress

Ricerche in corso d'opera

Dialoghi performativi al Museo Carlo Bilotti

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Dialoghi performativi al Museo Carlo Bilotti

Sede: Museo Bilotti
Supervisore del Progetto: Gilberto Scaramuzzo
Curatrice del Progetto: Federica Arlotti
Studiosi ed artisti coinvolti: Tullio Visioli, Natalia
Magni, Francesca Boschetti, Giuseppe Fassari, Francesca Coltellacci.
Periodo: Ottobre 2011 – Gennaio 2012

Il MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell'Espressione – in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale propone un percorso formativo legato alla mediazione dell'opera d'arte presso il Museo Carlo Bilotti a Villa Borghese. Il progetto prevede attività di ricerca nell'ambito di diversi linguaggi artistici (teatro, musica, danza, cinema) in vista della creazione di eventi performativi che si svolgeranno all'interno del museo durante la mostra del fotografo statunitense Milton Gendel. Gli incontri teorico/pratici con esperti dei diversi settori artistici si terranno negli spazi museali del Bilotti e coinvolgono 20 studenti del corso di laurea in Scienze dell'Educazione.



Collaborazione al progetto: Adolescenza, violenza e servizi

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Percorso di approfondimento per i direttori dei servizi della Giustizia Minorile

Il percorso formativo promosso dall'Istituto Centrale di Formazione del Dipartimento Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia, diretto dalla Dott.ssa Cira Stefanelli, si è svolto nelle sedi di Catania, Napoli e Torino.
Il percorso formativo, partendo dall'ipotesi che le situazioni critiche possono far emergere con più evidenza le risorse e le criticità del funzionamento organizzativo dei servizi, vuole analizzare le forme organizzative che i servizi minorili assumono nell'interazione con i reati violenti più estremi. Il percorso tiene presente di più livelli di analisi: quello delle espressioni della violenza in adolescenza, quello dell'organizzazione delle risposte istituzionali che rimanda anch'esso ad una molteplicità di aspetti (relazione operatore/autore di reato; operatore/gruppo di ragazzi; servizi/comunità sociale; contenimento/aiuto), quello emotivo degli operatori che entrano in contatto con le manifestazioni della violenza.
Per il MimesisLab collabora al percorso la dott.ssa Elisa Muscillo con la supervisione, per quel che concerne l'attività teatrale, del dott. Gilberto Scaramuzzo.



LABORATORIO di Teatro corporeo terapia con bambini

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Curatrice: Karen Medici
C/O SPINACETO CULTURA www.spinacetocultura.it
Percorso pedagogico teatrale per bambini basato sul Metodo Mimico di Orazio Costa
Periodo: Ottobre 2010 – Giugno 2011
Metodologia:
In questo laboratorio dedicato ai bambini si utilizzerà la Teatro Corporeo Terapia, uno dei percorsi sviluppati all'interno del Progetto Mimopaideia, frutto di una ricerca più che ventennale sulla pedagogia dell'espressione animata da Gilberto Scaramuzzo (ricercatore presso l'Università degli Studi "Roma Tre", Dipartimento di Progettazione educativa e didattica) che a partire dallo studio del Metodo Mimico di Orazio Costa Giovangigli, si sviluppa attraverso altri percorsi artistico/educativi (la ricerca teatrale di Jacques Cupeau e il Teatro dell'oppresso di Augusto Boal) fino ad incontrare la Filosofia dell'Educazione di Edda Ducci.
Si lavorerà con il corpo contenendo eppur liberando le energie espressive, per contribuire alla crescita armonica del bambino all'interno del gruppo, tra gioco, relazioni e creatività; e si lavorerà con la voce per dar forza e risonanza al pensiero e alla volontà. Tutto inserito in quel contesto paideutico che, fin dall'antichità, è il teatro.
Obiettivi:
Dar vita ad un percorso teatrale in divenire che permetta al bambino di esprimersi in maniera autentica e spontanea;
Sottobiettivi:

  • Conoscenza e fiducia reciproca
  • Percezione, coordinazione ed equilibrio del corpo nello spazio
  • Divertimento
  • Liberazione delle energie in eccesso
  • Rilassamento, concentrazione e memoria
  • Introiezione di turni e regole
  • Sviluppo dell'immaginazione e della creatività
  • "Lettura viva"
  • Sperimentazione di diversi ruoli per superare l'egocentrismo infantile
  • Ascolto empatico: affinare la relazione con gli altri attori sulla scena e con il pubblico
  • Rafforzare l'autostima e favorire il processo di costruzione dell'identità

Mimo dunque leggo: la mimesi per leggere e comprendere

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Mimo dunque leggo: la mimesi per leggere e comprendere

Sede: Scuola primaria del 244° Circolo Didattico, Marino (Roma).
Curatore: Stefano Bacchetta
Periodo previsto: ciclo di scuola primaria (dalla prima alla quinta classe), novembre 2010 - giugno 2015
Il progetto trae spunto dal lavoro avviato da anni nel circolo, con percorsi di mimesi realizzati con Gilberto Scaramuzzo e collaboratrici, ed è come sempre inserito nelle esperienze di filosofia con bambine/i e ragazze/i denominate "Il Filo di Sofia" (www.avios.it/filodisofia/home.htm). L'esperienza in questione si ricollega ad un precedente percorso, i cui risultati sono stati presentati recentemente, anche con un video, al Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica di Roma Tre. L'utilizzo della mimesi per l'educazione si concentrerà sull'apprendimento della lettura, intesa non come semplice traduzione da grafema a fonema, ma come acquisizione di uno strumento umanante per l'alunna/o, per la formazione di una personalità in grado di dialogare con se stesso e col mondo. L'uso del corpo nella lettura è giustificato, scientificamente, dalle recenti scoperte nel campo delle neuroscienze ed è avallato da tutta la vasta letteratura pedagogica riguardante il Teatro e l'espressione corporea. Leggere, viene dunque inteso in tutti i suoi molteplici significati di 'comprendere', 'interpretare', 'tradurre', e, soprattutto, sottoporre ad ermeneutica per saper rielaborare ciò che si legge traducendolo in sapere utile per la vita. Il progetto si affiancherà, in modo non invasivo, alla didattica curricolare, e usufruirà di tutte le risorse e le sinergie sviluppate in questi anni nell'ambito della Filosofia per l'Educazione; nel nostro caso: università LUMSA, MimesisLab, associazioni Avios e Amica Sofia.


Ateliers de Théâtre Corporel pour enfants

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Ateliers de Théâtre Corporel pour enfants

Laboratori di Teatro Corporeo rivolti a bambini della scuola materna e primaria.
Curatrice del progetto: Cécile Papillon
Sede: Lycée Chateaubriand, Via di Villa Ruffo 31 - 00196 Rome
Periodo: da ottobre 2009 a giugno 2012
Scarica la presentazione


Mimopaideia. Una pedagogia dell'espressione

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Mimopaideia. Una pedagogia dell'espressione

Progetto a cura di Gilberto Scaramuzzo
Coautori: Elisa Muscillo, Valentina Tinelli, Tullia Della Moglie, Valerio Malorni, Luana Carmen Foti, Cécile Papillon, Federica Arlotti.
Si propone di indagare la ratio di una pedagogia dell'espressione fondata sull'educazione del mimismo umano e di documentare le sperimentazioni condotte sul campo.
E' prevista la pubblicazione di un volume.


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Ultimo aggiornamento: 06 / 10 / 11 - 12:04:17