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Prin 2006

Moodle

“La piattaforma Open Source (…) tende ad essere il frutto della collaborazione  aperta di una comunita’ di utenti e spesso questa caratteristica permette di ampliare e differenziare il riferimento ai modelli didattici” (PRIN06, Innovazione rispetto allo stato dell’arte).

moodle logoQuesto accade anche nel caso di Moodle , che vanta una consistente lista di sviluppatori al proprio interno, e che ospita spazi di discussione sull’ uso della piattaforma.
In generale si puo’ osservare che il punto di forza di progetti open source e’ rappresentato dalla potenzialita’ di estensione a costi relativamente contenuti che queste permettono.


La piattaforma Moodle è progettata e sviluppata in accordo con principi dell’ ingegneria del software che ne permettano la piu’ ampia diffusione, quali la modularità e l’indipendenza da una specifica piattaforma.
Perciò le principali caratteristiche tecniche di Moodle sono:
  • l’indipendenza dalla piattaforma (l’applicazione è sviluppata in PHP)
  • la modularità
  • la compatibilità con i piu’ diffusi standards di metadati (permette a sua volta l’implementazione di funzionalità di indicizzazione e ricerca dei contenuti)
  • la compatibilità con la maggior parte di DBMS attualmente di largo utilizzo (implementata come astrazione rispetto al database effettivamente utilizzato)
  • l’implementazione di politiche di sicurezza in rete tramite validazione e criptaggio dei dati inviati via web
  • la compatibilità con i browser anche se a “bassa tecnologia” (low-tech browser interface)
  • la personalizzabilità delle interfacce
  • la compatibilità/integrazione con una serie di tools di ampia diffusione (WYSIWYG per l’editing dei contenuti; WIKI per la scrittura collaborativa; SKYPE per le chiamate a uno o più utenti- tramite VoIP).


Rispetto ai modelli didattici, la piattaforma Moodle viene presentata ufficialmente come ispirata da principi pedagogici e didattici in linea con lo stato dell’ arte del settore. Fra quelli citati in [http://www.moodle.org] si possono ricordare:

  • il costruttivismo: “This point of view maintains that people actively construct new knowledge as they interact with their environment. Everything you read, see, hear, feel, and touch is tested against your prior knowledge and if it is viable within your mental world, may form new knowledge you carry with you. Knowledge is strengthened if you can use it successfully in your wider environment. You are not just a memory bank passively absorbing information, nor can knowledge be "transmitted" to you just by reading something or listening to someone.”

  • il costruzionismo (ispirato al “learning by doing”): “Constructionism asserts that learning is particularly effective when constructing something for others to experience. This can be anything from a spoken sentence or an internet posting, to more complex artifacts like a painting, a house or a software package.”

  • il socio-costruttivismo: “This extends the above ideas into a social group constructing things for one another, collaboratively creating a small culture of shared artifacts with shared meanings. When one is immersed within a culture like this, one is learning all the time about how to be a part of that culture, on many levels.”

  • elementi della pedagogia dell’apprendimento collaborativo mediato da tecnologie di rete (comportamento “connesso”, “separato”, “costruttivo”): “Separate behaviour is when someone tries to remain 'objective' and 'factual', and tends to defend their own ideas using logic to find holes in their opponent's ideas. Connected behaviour is a more empathic approach that accepts subjectivity, trying to listen and ask questions in an effort to understand the other point of view. Constructed behaviour is when a person is sensitive to both of these approaches and is able to choose either of them as appropriate to the current situation.”
 
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