DA GENNAIO 2013 CI TROVATE QUI

Metodologia didattica per Lazio e-Citizen

Introduzione

Estratto del documento "Metodologia didattica per Lazio e-Citizen".
“Vincolo di appartenenza di un individuo a uno stato, che comporta un insieme di diritti e doveri”: così il De Mauro , Dizionario on-line della lingua italiana, a chiarimento del significato del termine “cittadinanza”. È sufficiente, una simile definizione, a garantire la complessità del concetto richiamato e quindi a giustificarne l’uso metaforico nell’espressione che fa da intestazione al progetto Lazio e-Citizen? Non c’è da esserne sicuri. Al contrario c’è da dubitarne. E quindi resta da lavorare perché si vada più in profondità.

Leggi tutto...

 

Insegnare agli adulti

Estratto del documento "Metodologia didattica per Lazio e-Citizen", capitolo 4, paragrafo 1.
Esiste una sostanziale differenza tra insegnare ad un gruppo di adulti e farlo nei confronti di un gruppo di bambini o ragazzi. La differenza va ricercata, com’è ovvio, nell’insieme degli aspetti personali (di identità, storia, emotività) che fa dell’esperienza di apprendimento in età adulta qualcosa di non equiparabile all’apprendimento proprio dell’età giovanile. 

Leggi tutto...

 

L’andragogia come modello

Estratto del documento "Metodologia didattica per Lazio e-Citizen", capitolo 4, paragrafo 2.
Un contributo notevole all’esigenza di adottare principi e metodologie educative adeguate alle caratteristiche di una formazione post (e comunque non) scolastica si è avuto dagli studi sull’andragogia.Con questo termine, coniato in  contrapposizione a quello di pedagogia, ci si riferisce comunemente ad una teoria unitaria dell'apprendimento ed educazione degli adulti.

Leggi tutto...

 

I principi metodologici

Estratto del documento "Metodologia didattica per Lazio e-Citizen", capitolo 5, paragrafo 2.
[...] L’adulto è una persona, per definizione, responsabile della propria vita e dunque non è pensabile che venga sollevato dalla responsabilità di fronte alla pianificazione degli apprendimenti che lo riguardano. È necessario coinvolgere i partecipanti adulti nella condivisione di responsabilità rispetto al compito di pianificare e gestire i percorsi di formazione che li riguardano: devono essere aiutati ad assumersi l’impegno a diagnosticare i loro stessi bisogni, formulare gli obiettivi, gestire le loro proprie esperienze di apprendimento.

Leggi tutto...

 

Particolarità del contenuto proposto

Estratto del documento "Metodologia didattica per Lazio e-Citizen", capitolo 5, paragrafo 4.
Far apprendere l’uso di una tecnologia come quella di Internet presuppone la familiarità con uno strumento, il personal computer, che non si può considerare come già data. Utilizzare un personal computer non è utilizzare un utensile qualsiasi, come un trapano o un cacciavite, per i quali basta comprendere la specificità delle funzioni ed acquisire un po’ di manualità.

Leggi tutto...

 

Quale comunicazione didattica

Estratto del documento "Metodologia didattica per Lazio e-Citizen", capitolo 5, paragrafo 5.
Si parte da una questione forse tanto banale quanto però basilare: ai corsisti, in quanto persone adulte e di età maggiore rispetto a quella del facilitatore, si dà del “lei” o del “tu”? La forma del “lei” sarebbe sicuramente più adeguata in quanto più dignitosa e appropriata al target di riferimento. Tuttavia la situazione contestuale pesa enormemente sulla decisione. Nonostante sia inizialmente imbarazzante, la seconda possibilità, quella della forma diretta e colloquiale, è probabilmente la più adatta nel caso specifico di un apprendimento che abbia come oggetto le nuove tecnologie. In favore di questa scelta giocano tre buoni motivi:

Leggi tutto...

 
Collane e-book

5 cose su

studio digitale

Cerca nel sito