Lazio e-Citizen

Il ruolo di LTA

In base alle osservazioni condotte e all’esperienza della prima edizione è stato prodotto il documento “Metodologia didattica per Lazio e-Citizen” (autori: Daniele Giovannelli, Silvia Innocenzi, Ilaria Margapoti, David Sepahi Hassanabadi, Valentina Tacconi; revisione e introduzione del prof. Roberto Maragliano) finalizzato ad illustrare fasi e caratteristiche del progetto dal punto di vista più propriamente didattico. Esso costituisce in particolar modo una guida per la scelta e la formazione delle figure coinvolte nell’insegnamento e per l’approccio e la strategia formativa da prediligere in conformità al particolare pubblico di studenti, da intendersi tutti adulti.

In partnership con LabornetFilas (Finanziaria laziale di sviluppo), il Laboratorio di Tecnologie Audiovisive ha preso parte al progetto per quanto riguarda:
  • la pianificazione della metodologia didattica per l’intero progetto;
  • la progettazione del portale web di riferimento;
  • la progettazione e realizzazione dell’ambiente online di apprendimento;
  • la produzione di materiali didattici e di autovalutazione conformi al target di riferimento e agli obiettivi del progetto;
  • la progettazione e realizzazione dell’ambiente online di formazione, confronto e scambio fra gli operatori (coordinatori di sede, facilitatori, ecc) che hanno preso parte al progetto.

Nel dettaglio LTA ha approntato e organizzato l’ambiente Moodle “Lazio e-Citizen facilitatori” costituito dalle seguenti risorse:
  • bacheca degli annunci;
  • ambiente di interazione asincrona: forum;
  • ambiente di interazione sincrona: chat;
  • risorse-guida del progetto: Progetto esecutivo Lazio e-Citizen e Syllabus e-Citizen;
  • video di osservazione sull’approccio utilizzato dai facilitatori in aula;
  • video delle interviste ai corsisti della prima edizione;
  • calendario degli incontri;
  • rielaborazione del Syllabus per argomenti;
  • miniguida all’uso di Moodle;
  • rassegna di software utili per la didattica;
  • suggerimenti ragionati di siti che i facilitatori possono proporre e rielaborare per costruire itinerari di navigazione durante le lezioni.
 
LTA ha altresì approntato e organizzato l’ambiente Moodle “Lazio e-Citizen corsisti” in maniera coerente con il target di riferimento e le finalità formative. Le risorse individuate e prodotte, sia come modelli sia come materiali già approntati sono:
  • ambiente di interazione asincrona: forum;
  • ambiente di interazione sincrona: chat;
  • risorse di apprendimento: Manuale online e-Citizen e M.A.I.S. (gentilmente concessi dai partner del progetto);
  • servizi online per il cittadino: elenco di link ragionati e indicizzati per argomento in riferimento a servizi di pubblica utilità, siti d’informazione, comunità d’interesse ecc., scelti con particolare attenzione al coinvolgimento delle fasce di popolazione designate come prioritarie dal progetto;
  • test di autovalutazione: test a risposta multipla per l’autovalutazione riguardanti gli argomenti Internet e browser, motori di ricerca, posta elettronica, gestione di file e cartelle, uso di Microsoft Word;
  • esercitazioni pratiche: esercizi di verifica sulle conoscenze pratiche acquisite, suddivisi per step numerati; sono corredati da soluzioni, supportate anche attraverso immagini, delle procedure da svolgere per soddisfare l’azione richiesta nella traccia di partenza;
  • suggerimenti pratici: linkografia ragionata a guide e approfondimenti di tipo pratico-esecutivo riguardanti Internet e browser, motori di ricerca, posta elettronica, gestione di file e cartelle, uso di Microsoft Word;
  • utilità: collegamenti ipertestuali ragionati ai programmi più diffusi e utilizzati, scaricabili e fruibili gratuitamente, che possono costituire punto di riferimento per i corsisti ed essere anche oggetto di pratica e apprendimento durante le lezioni frontali.

LTA ha inoltre monitorato tutta la prima edizione del progetto, svoltasi c/o la Piazza Telematica dell’Ateneo Roma Tre per il periodo intercorso fra il 22 Novembre 2006 e il 19 Gennaio 2007. Il monitoraggio è stato eseguito secondo le seguenti fasi e in base a diversi aspetti:
  • monitoraggio quantitativo delle ore di frequenza dei corsisti;
  • presenza attiva e partecipativa all’attività di formazione, per comprendere in prima persona e in maniera situata le dinamiche relazionali e didattiche:
  • tracciamento delle lezioni di settimana in settimana attraverso i resoconti dei facilitatori coinvolti;
  • confronto settimanale tra i facilitatori e il responsabile scientifico designato ad occuparsi della metodologia didattica (prof. Roberto Maragliano), per eventuali modulazioni dell’approccio utilizzato, in base alla effettiva risposta dei corsisti in termini di interesse, apprezzamento, coinvolgimento, ecc;
  • intervista ai corsisti al termine del percorso didattico, finalizzata a raccogliere i loro pareri personali sul progetto e le modalità di svolgimento dello stesso.