Questi lavori sono frutto delle riflessioni e delle discussioni
comuni. Apparentemente si tratta di quattro lavori diversi e
indipendenti. In realtà, contrassegnano i diversi aspetti della tematica
che abbiamo affrontato in questo primo semestre: come funziona la logica
testuale (tipica del libro), come la logica di una conoscenza basata sul
flusso (che caratterizza radio e tv), come, infine, la logica reticolare
(tipica quella di Internet). Abbiamo sperimentato un modo dinamico per
rappresentarci questi concetti. Inizialmente, una di noi ha proposto una
poesia composta di una sola strofa, dove il libro parlava con il
televisore. La cosa ci è piaciuta e ci ha spinto ad andare avanti, ognuno
mettendoci del suo. La poesia collettiva è diventata ben più lunga, e c'è
chi ha lavorato sugli aspetti estetici (grafici e di impaginazione) del
testo; chi ne ha curato un'esecuzione sonora; chi ne ha dato versioni in
lingue diverse. Esseri multimediali è il titolo di una
presentazione in Power Point che sintetizza buona parte di questi lavori.
Mas's
mediali è il titolo di un'altra presentazione in Power
Point con la quale si è cercato di illustrare, in modo reticolare, quanto
l'idea e la pratica di rete siano presenti nel mondo. Bibbia Ipertestuale Bibbia Multimediale è una
variazione favolistica sui temi che abbiamo trattato e su cui torneremo
nel secondo trimestre.
Gli altri due documenti, La
mappa delle cybernaute e Il
videogioco: è davvero il mostro di fine millennio?, illustrano dei
percorsi dentro Internet attorno a due dei contenuti che abbiamo toccato.
Come usare questi materiali?
Secondo noi, accogliendoli come esempi di un modo di affrontare
questi temi così complessi, un modo che prevede: la costruzione e il
confronto di ottiche e di sensibilità anche diverse, la condivisione e la
realizzazione di un progetto collettivo, lo sforzo di esplorare i vari
livelli dei problemi e di usare i codici più corrispondenti a questi
livelli, senza trascurare mai quella dimensione estetica che è centrale
nell'ambito della multimedialità e della telematica - e perché no? anche
nell'ambito dell'apprendimento. Insomma, la modalità reticolare
per noi non è stato solo un contenuto di studio e di analisi, ma anche la
metodologia che ha caratterizzato il nostro modo di procedere. Le
studentesse e gli studenti del Primo
Semestre |