Con
questo termine intendiamo dei documenti in formato "elettronico"
(ovvero: sotto forma di file di computer) adeguati alla lettura e
consultazione. Un altro termine che sta prendendo piede è "e-book",
ovvero "libro elettronico".
Esistono già in commercio dei piccoli "lettori" portatili (come
fossero dei walkman) della forma più o meno di un libro, e con un grande
schermo grande più o meno come una pagina, che permettono di consultare
e-book portandoseli dietro esattamente come si farebbe con un libro di
carta. Salvo che un lettore portatile di e-book può contenere tutta
l'Enciclopedia Italiana!
Le
esigenze della consultazione sono molto diverse da quelle della scrittura e
dello "editing". E per questo motivo non si usano né i formati
tipici di word processing, né i corrispondenti programmi. Si desidera
anzitutto che non si possa modificare il testo nemmeno per errore, e poi che
l'impaginazione non dipenda dal computer, dal programma, o peggio da quale
stampante sia installata nel vostro computer (cosa che invece accade con i
programmi di word processing).
I
formati di file adatti a questo scopo di chiamano "formati di
descrizione di pagina", e i corrispondenti programmi di lettura si
chiamano "reader" (lettori, appunto).
Le
origini della documentazione elettronica, o e-book, sono accademiche. Da
molti anni si usa pubblicare su Internet i propri lavori in un formato che
è diventato ormai uno standard: il PostScript®,
il cui marchio è proprietà di una antica casa di software, la Adobe.
Questa ha però fatto una politica di apertura, permettendo l'uso gratuito di
lettori, e questo è il motivo essenziale della diffusione di questo
formato, al punto che è diventato uno standard. Il lettore Postscript
gratuito più diffuso è GhostView, che è anche "multipiattaforma"
(se ne trovano cioè versioni adatte alle diverse piattaforme: per Windows,
per MacIntosh, per i vari dialetti Unix ...).
Da
qualche anno la stessa Adobe propone una versione più aggiornata del
formato PostScript. Si tratta del Portable Document
Format (PDF), figlio del PS, ma con
molte caratteristiche addizionali: supporta la multimedialità e gli
hyperlink, la firma elettronica e l'encrittazione. I file inoltre occupano
meno spazio.
Nella
prossima pagina parleremo del lettore di file formato PDF, il famoso "Acrobat
Reader", e ne illustreremo le funzioni essenziali.