DA GENNAIO 2013 CI TROVATE QUI

Notizie

Titoli al portatore

image001image002

di Roberto Maragliano

Traduttore/traditore. Va be', è un luogo comune. Cui aggiungerei il fatto che, molto spesso, il traditore lo fa per interesse. E questo complica le cose. Fatto sta che buona parte dei volumi di matrice americana su cui studio e faccio studiare i miei studenti, occupandomi e occupandoli di questioni relative ai rapporti fra media e formazione, bene: quei volumi recano, nelle edizioni italiane, dei titoli traditori, e, quel ch'è più grave, fuorvianti. Perché lo fanno è legittimo che uno se lo chieda. Io me lo chiedo e mi do due risposte. 
La seconda articolata con gli esempi e i ragionamenti che verrano qui di seguito. 
La prima concentrata nell'accostamento delle due copertine riprodotte in testa a questo mio intervento, che appartengono allo stesso volume, versione americana e versione italiana; chi mai lo sospetterebbe?

 

Leggi tutto...

 

Chi vuole la scuola digitale e come

Riceviamo da Silvano Tagliagambe, direttore scientifico del progetto "Scuola digitale" della Regione Sardegna, il seguente importante documento su un tema di scottante attualità.
Lo pubblichiamo integralmente condividendolo in pieno e chiediamo a tutti quanti sono interessati al tema, nella scuola e fuori, a diffonderlo in ogni forma.
(Roberto Maragliano)

----------------

La posta in gioco sul progetto Scuola digitale

 

Sono costretto a cercare di riassumere qui il significato del mutamento di rotta che si sta cercando di imporre al progetto Scuola digitale in Sardegna in quanto, pur essendo il direttore scientifico del progetto, mi è stata negata la possibilità di farlo in occasione dell’incontro con la delegazione del MIUR, avvenuto il 16 e 17 luglio e concluso dalla visita del ministro Profumo, e degli eventi pubblici connessi.

Leggi tutto...

 

"Storia e pedagogia nei media", il booktrailer



Vi presentiamo il booktrailer dedicato all'eBook Storia e pedagogia nei media di Roberto Maragliano e Mario Pireddu, edito da Garamond. Il video è stato realizzato interamente da noi, registrando in diretta le illustrazioni che accompagnano l'introduzione al libro. Per saperne di più sull'eBook e sulla collana "Studio digitale" qui trovate tutto quello che vi serve. Buona visione (e buona lettura).
 

Che significa studiare in digitale

di Roberto Maragliano

Storia e pedagogia nei media è un ebook destinato allo studio universitario e all'aggiornamento professionale. Ha visto la luce a metà marzo 2012 e da allora viaggia in due versioni, epub e AZW Kindle. Chi se lo vuole procurare trova qui tutte le indicazioni utili. In tutte e due le versioni è inibita la stampa. Perché? Da dove nasce questa cattiveria? Dall'interesse, davvero pedagogico (se credete alla parola e se ci credete sulla parola), di far provare che cosa di diverso la lettura in digitale ha rispetto alla lettura su carta. Non solo quello che le manca, ma anche e soprattutto quel che ha in più, ciò che sarebbe impossibile anche soltanto pensare in relazione alla lettura cartacea. E questo quid in più non è solo un fatto economico, che comunque non sarebbe cosa giusta sottovalutare: per esempio, la riduzione del prezzo (il nostro ebook ti costa 5 euro, se fosse su carta dovrebbe essere quattro volte tante), la facilità di procurarselo (ce l'hai un minuto dopo l'acquisto in rete, e comunque in tutte le due versioni, prima di decidere puoi averne un saggio da consultare con calma), la portabilità (te lo carichi sul computer, sul tablet, sullo smartphone, sul reader).

Leggi tutto...

 

promozione bookliners.com

 

Scuola, futuro e web

keith-haring

“Unitag” è l’inserto mensile pubblicato dal quotidiano L’Unità dove è possibile discutere, approfondire e confrontarsi sui temi del web. Oltre la versione cartacea è particolarmente attivo l’ambiente digitale ospitato sul sito del quotidiano. Il tema del mese è la scuola, a tal proposito Roberto Maragliano è stato coinvolto in un dibattito assieme a Agostino Quadrino e  Linda Giannini e coordinato dal vicedirettore del giornale Luca Landò e Carlo Infante. Il confronto ha permesso di analizzare e approfondire come la scuola si confronta, e si scontra, con la rete intesa non solo entro la matrice prettamente tecnologica, ma che agisce sui fattori culturali, sociali ed economici. È in atto, ormai da tempo, un vero e proprio cambiamento di pratiche, di consumi, di interpretazioni con il quale la scuola deve fare i conti.

Leggi tutto...

 

McLuhan e le immagini

Appunti su Understanding Media e le tecnologie dell’immagine

(per il convegno 1911-2011: il secolo McLuhan)

di Roberto Maragliano

 

 

Se un giorno si volesse tracciare una storia del “pensiero figurale” è certo che, accanto a quelli occupati da un Nietzsche o da un Merleau-Ponty, per dire, un posto di rilievo andrebbe riconosciuto a Marshall McLuhan.
Questo per quanto riguarda lo stile di scrittura, figurale come pochi altri del suo tempo, e che mantiene tuttora un carattere eccentrico, nei riguardi dei codici ancora dominanti in area scientifico/accademica: eccentrico in quanto “artistico” e orientato ad essere perennemente “in contropelo” rispetto ai discorsi correnti, eccentrico in quanto non esclusivamente e non totalmente scrittorio, bensì figural-scrittorio, se vogliamo.

Leggi tutto...

 

La virtualizzazione degli spazi dell'educare e del comunicare

Appunti per l’intervento di Roberto Maragliano
al convegno Gli spazi della educazione
Facoltà di Architettura
Alghero, 5 novembre 2010

 

È frequente imbattersi in un approccio riduttivo al rapporto fra la cosiddetta “realtà” e quanto va generalmente sotto l’etichetta di “virtuale”.
Riduttivo nel senso che il secondo termine di tale rapporto viene a caricarsi dell’insieme di pregiudizi negativi tradizionalmente associati all’idea di “immagine”, quando in essa (secondo una tradizione peraltro caratterizzata da nobili origini) si vede soprattutto una “ri-presentazione” inautentica di realtà. Allo stesso modo, nel virtuale si tende a cogliere una “copia” limitata quando non deforme del reale, un qualcosa dunque di ingannevole, di astratto rispetto alla realtà fisica, e non di estratto da essa.

Leggi tutto...

 

Accadde domani



Appunti per l'intervento di apertura al convegno "Progetto Stori@ 2.0" della Rete
"Laboratorio Storia"
Palermo
ICS M. Buonarroti
28 -30 ottobre 2010




...la congiunzione tra
"narrazione" e "documento",
per non dire
la fusione,
mi pare riuscitissima...

dalla lettera di Edoardo Sanguineti a Pietro Marcello,
regista del film  La bocca del lupo


LA SOLITA STORIA
  intervento di Roberto Maragliano

 E’ la solita storia.

???

… che vuol dire …

Provo a dare due risposte, delle molte possibili.

Ø  La prima risposta è come tuffarsi in mare ed essere pescati da una rete.

Leggi tutto...

 

Sopportabile genio

Di solito non vado alle presentazioni pubbliche dei libri. C'è generalmente poco dibattito, e raramente capita di sentir parlare qualcuno che il libro in discussione l'abbia davvero letto e davvero esprima quel che ne pensa. Giorni fa ho fatto un'eccezione, qui, e non me ne sono affatto pentito. In scena c'era un tomo su Ingmar Bergman e soprattutto il taglio scelto dall'autore per dar conto dell'ingombrante figura del registra svedese. C'è un retroscena. Conosco da anni Aldo Garzia, autore del volume, per il fatto che abitiamo nello stesso caseggiato romano e condividiamo una quota di interessi e provenienze (in ordine sparso: Liguria, editoria, giornalismo, sinistra politica, cantautori). Ma nel suo cielo ci sono tre stelle che brillano più di tutte le altre: Gino Paoli, Cuba e Ingmar Bergman. Sono con lui sulla prima, in buona parte sulla seconda, debbo dire che faccio fatica a stargli dietro con la terza. Anzi, facevo: almeno fino all'altro giorno, e ora vi spiego il perché.

Leggi tutto...

 
Collane e-book

5 cose su

studio digitale

Cerca nel sito