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Economia e politica sociale (l.m.)

Obiettivi del corso:
Il corso ha come suo obiettivo formativo specifico l’acquisizione degli strumenti analitici relativi alla comprensione dei fenomeni di disuguaglianza, povertà ed esclusione sociale e dei sistemi di welfare, nonchè degli strumenti necessari per la elaborazione e per la gestione delle politiche sociali.


Programma del corso

Il corso di Economia e Politica sociale è strutturato in due moduli; il primo tratta questioni relative alla distribuzione del reddito tra le famiglie e al livello della disuguaglianza. In particolare si analizzano le fonti (Banca d’Italia, Istat e Eurostat) da cui sono tratte le evidenze empiriche e l’indice del Gini quale misuratore sintetico della disuguaglianza. L’andamento della disuguaglianza nel tempo viene esaminata sia considerando la dinamica dell’indice del Gini che attraverso gli eventi economici e sociali degli ultimi sessant’anni. Si passa, quindi, ad esaminare la coda bassa della disuguaglianza: la povertà nei suoi diversi aspetti (metodologie e dinamica). Una particolare attenzione viene data al dibattito corrente sul reddito minimo d’inserimento e sul reddito di cittadinanza (definizioni ed elementi di struttura). Un’ultima parte riguarda i modelli di welfare, la spesa sociale nei diversi paesi europei e l’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente).
Il secondo modulo approfondisce le basi teoriche e metodologiche e offre una prospettiva internazionale sui temi trattati nel primo modulo. In primo luogo, vengono discusse le proprietà che dovrebbero avere gli indici di povertà e di disuguaglianza; alla luce di queste proprietà vengono presentate e confrontate differenti misure unidimensionali di povertà (incidenza, intensità, severità) e disuguaglianza (rapporti tra quantili, Gini, Atkinson, Theil, Entropia). In secondo luogo, vengono presentati e discussi approcci non monetari e multidimensionali alla povertà e disuguaglianza (bisogni primari, soggettiva, capability). In terzo luogo, vengono presentate le fonti e le principali statistiche sulla povertà e disuguaglianza esistenti a livello internazionale (UE, USA, OCSE, Banca Mondiale, UNDP) e vengono illustrati i trend a livello nazionale e globale. Infine, vengono analizzate le relazioni tra disuguaglianza, crescita e sviluppo, dal punto di vista sia teorico sia empirico.


Docenti: Pasquale De Muro (docente titolare), Carmela D'Apice (docente titolare)

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Numero moduli: 1

Testi

Primo modulo
Dispense a cura della prof. D’Apice


Secondo Modulo
Foster J., S. Seth and M. Lokshin (2013). A Unified Approach to Measuring Poverty and Inequality: Theory and Practice. Washington, World Bank Publications (esclusi capp. 3, 5 e Appendice). Scaricabile gratuitamente:

https://openknowledge.worldbank.org/bitstream/handle/10986/13731/9780821384619.pdf


Todaro M. P. and S. C. Smith (2012). Economic development. Boston, Mass., Addison-Wesley. Solo cap. 5 (esclusi Caso Studio e Appendici). Testo disponibile nella biblioteca della Scuola di Economia e Studi Aziendali.


Ruggeri Laderchi C., R. Saith and F. Stewart (2003). “Does it Matter that we do not Agree on the Definition of Poverty? A Comparison of Four Approaches”, Oxford Development Studies, Vol. 31, No. 3, September. Articolo accessibile online dal sito SBA Roma Tre.


Eurostat (2017) People at risk of poverty or social exclusion.

http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/People_at_risk_of_poverty_or_social_exclusion


World Bank (2017), PovcalNet: Methodology,

http://iresearch.worldbank.org/PovcalNet/methodology.aspx


Roser M. (2017). Global Economic Inequality.

https://ourworldindata.org/global-economic-inequality

tabella delle lezioni settimanali

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato
15:30
17:30

aula 19  
15:30
17:30

aula 19  
15:30
17:30

aula 19  
     

la tabella è valida fino al 14 dicembre 2013

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