Università degli Studi RomaTreScuola di Economia
 
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Economia e finanza delle PMI (l.m.)

lauree magistrali di nuova attivazione

Il corso si propone di analizzare l’economia e la finanza dello small business, nel quadro della teoria economica e della finanza moderna, evidenziando specificità e differenze rispetto alla grande impresa e discutendo l’applicabilità o meno (e con quali varianti) alle medie e piccole imprese della teoria economico-finanziaria dominante, elaborata avendo a riferimento la grande impresa. Verranno identificati e analizzati alcuni argomenti di rilievo, per i quali è necessario adottare framework concettuali, e conseguenti strumenti di decision making manageriale, differenti, che tengano conto delle peculiarità economico-finanziarie delle imprese di taglia media e piccola. I temi saranno trattati assumendo una prospettiva internazionale; tuttavia, esempi, elaborazioni/analisi di dati e casi specifici potranno fare riferimento prevalente alla realtà italiana e/o europea (sfruttando l’osservatorio privilegiato delle basi dati sulle medie imprese manifatturiere italiane dell’area studi di Mediobanca).

Il corso si svolge nel II semestre (dal 27/2/2017 al 31/5/2017)

Docenti: Daniela Venanzi (docente titolare), Gabriele Barbaresco (docente titolare)

Crediti: 9 (5 SECS-P/09; 4 SECS-P/01)

Numero moduli: 2

Date di esame

Programma

L’Economia delle PMI (I modulo – Dott. Gabriele Barbaresco)

1. La classificazione delle imprese per dimensione: microimprese, piccole, medie e grandi imprese. Definizioni statistiche ed economiche. I distretti industriali

2. La dimensione delle imprese italiane: un confronto statistico internazionale. La dimensione delle imprese italiane nei diversi settori economici.

3. Le piccole e medie imprese nello sviluppo economico italiano.

4. La nascita e il declino della grande industria. La nascita e la trasformazione dei distretti industriali. L’emergere della media impresa. L’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

5. Cenni al dibattito sul declino. Due posizioni contrastanti: le PMI elemento di forza del sistema produttivo italiano o elemento di debolezza all’origine del declino?

La Finanza delle PMI (II modulo – Prof.ssa Daniela Venanzi)

1. Peculiarità dello small business e teoria finanziaria

2. Le decisioni di investimento delle PMI

3. Rischio e costo del capitale: a) Il size effect e il modello a tre fattori di Fama French; b) Beta fondamentale vs beta di mercato; c) Residual income model (RIM) e fondamentali economico-finanziari del rischio; d) Valuation model e rischio basato sui fondamentali economici; e) Approccio probabilistico basato su tassi di successo/fallimento.

4. Struttura finanziaria e decisioni di finanziamento: a) Teoria del ciclo di vita finanziario;  b) Il debito privato delle PMI: forme e caratteri distintivi; c) Determinanti del mix debito-equity delle PMI: teoria ed evidenza empirica; d) Il venture capital: teoria ed evidenza empirica.

[ ultimo aggiornamento 12/3/2017 ]

Avvisi

Cattedra FINANZA AZIENDALE - prof. Venanzi - regole per scrivere in italiano (x tesi, rapporti, ecc.)
:: COME SCRIVERE BENE IN ITALIANO? 40 REGOLE DA UMBERTO ECO (utilissime per scrivere tesi, tesine, rapporti, ecc.). --> qui download

Cattedra di Finanza aziendale - regole accesso esami
:: Regole di accesso agli esami di TUTTI gli insegnamenti della cattedra
Per accedere agli appelli di esame è necessario:
1. essere regolarmente prenotato via procedura standard on line (tramite portale degli studenti): NON SONO AMMESSE PRENOTAZIONI VIA EMAIL
2. essere in possesso di un documento di identità NON scaduto (non è sufficiente il libretto universitario)
3. essere in regola con i seguenti requisiti di accesso all’appello di esame:
3a. per gli insegnamenti per i quali nella sessione sono previsti TRE APPELLI, lo studente può sostenere l’esame solo in DUE degli appelli previsti, e precisamente in UNO A SCELTA tra i primi due (che quindi sono appelli ALTERNATIVI, indipendentemente dall’esito riportato e anche in caso di ritiro) e nel TERZO (appello accessibile per tutti).
3b. per gli insegnamenti per i quali nella sessione sono previsti DUE APPELLI, lo studente può sostenere l’esame solo in UNO degli appelli previsti (che quindi sono ALTERNATIVI), indipendentemente dall’esito riportato (e quindi anche in caso di ritiro) QUANDO GLI APPELLI DISTANO MENO DI TRE SETTIMANE TRA LORO (sessione di SETTEMBRE).

Cattedra di Finanza aziendale - regole verbalizzazione esami
:: Regole di verbalizzazione degli esami di TUTTI gli insegnamenti della cattedra
La verbalizzazione è parte integrante dell'esame e richiede la presenza fisica dello studente nella data fissata per ciascun appello di esame: non è consentito verbalizzare per delega a parenti/amici nè è possibile verbalizzare in date diverse da quelle fissate dal docente. QUINDI, CHI NON SI PRESENTA ALLA VERBALIZZAZIONE ALLA DATA FISSATA DAL DOCENTE PER CIASCUN APPELLO AUTOMATICAMENTE RINUNCIA AL VOTO CONSEGUITO NELL'APPELLO STESSO E DEVE RIPETERE L'ESAME. Per la prossima sessione estiva (giugno-luglio 2017), le date di verbalizzazione per gli appelli di esame di Finanza aziendale  saranno rese note con congruo anticipo su questo sito web (a fine aprile).

Cattedra di Finanza aziendale - regole richiesta convalida preventiva esami in ERASMUS
:: Regole richiesta convalida esami in ERASMUS
Lo studente interessato a chiedere la convalida di un esame della cattedra con un insegnamento sostenuto in ERASMUS, deve procedere come di seguito indicato: a) selezionare preventivamente uno o due insegnamenti (impartiti dall'università estera) che, dopo attento confronto dei programmi con l'insegnamento italiano di cui si chiede la convalida, appaiono ragionevolmente simili (non è sufficiente fare riferimento solo alla similarità del nome); QUALUNQUE STUDENTE E' PERFETTAMENTE IN GRADO DI FARE PRELIMINARMENTE QUESTA SELEZIONE; è anche possibile proporre un mix di insegnamenti, se ritenuto necessario dal confronto effettuato (alcune università estere, infatti, presentano moduli di corsi molto ridotti, di 2-3 cfu, soprattutto se si tratta di corsi erogati in master; b) acquisire via email dal docente dell'università estera le seguenti informazioni, indispensabili per una valutazione di sostituibilità: numero di crediti, numero di ore di didattica frontale (in inglese lectures), testi di riferimento e relativi capitoli; c) inviare la proposta (o le proposte: al massimo un paio e non l'intera lista degli insegnamenti impartiti nell'università estera nel semestre di interesse) al docente via email, allegando i materiali selezionati e acquisiti e SPECIFICANDO CHIARAMENTE PER QUALE INSEGNAMENTO DELLA CATTEDRA SI CHIEDE LA CONVALIDA. Meglio evitare in questa fase il ricevimento, perchè l'analisi delle proposte da parte del docente richiede tempo. Il docente risponderà via email, approvando via email la eventuale convalida preventiva ovvero rifiutandola, con adeguata motivazione, oppure chiedendo di fornire ulteriori informazioni.

Testi

I modulo – L’Economia delle PMI

1. Fitoussi J.P. et al., 2013, Beyond the Short Term. A Study of Past Productivity’s Trends and an Evaluation of Future Ones, Ligep-Luiss (in particolare, capp. 1, 2 e 5)

2. Manasse P., 2013, The roots of the Italian stagnation, Policy Insight n. 66, Cepr, June

3. Rossi S., 2006, La regina e il cavallo, Editori Laterza, 2006 (pagg. 81-96)

4. Saltari E., Travaglini G., 2009, L’economia italiana del nuovo millennio, Carocci, 2009 (pagg. 113-149 e glossario, pagg. 169-175)

5. Coltorti F., 2010, Il ruolo dell’industria: grandi e medie imprese, in Libertà e benessere: l’Italia del futuro, Confindustria

6. Ginzburg A., 2011, Sviluppo trainato dalla produttività o dalle connessioni: due diverse prospettive di analisi e di intervento pubblico nella realtà economica italiana, paper presentato alla 52esima Riunione Scientifica Annuale della Società Italiana degli Economisti, Roma, ottobre, §§ 1, 2 e 3, pagg. 1-11

7. Ginzburg A., 2008, Le nuove PMI, CCIAA di Reggio Emilia, pagg. 1-34

8. Mediobanca-Unioncamere, 2016, Le medie imprese industriali italiane (2005-2014), Milano

II modulo – La Finanza delle PMI

1. Ang J.S., 1992, On the Theory of Finance for Privately Held Firms, The Journal of Enprepreneurial Finance, 1(3)

2. Fama, E.F., Jensen, M.C., 1985, Organizational forms and investment decisions, Journal of Financial Economics, 14 (1) [esclusi §§ 3.4, 3.5, 4 (e sotto-paragrafi),  5 (e sotto-paragrafi)]

3a. Fama E.F., French K.R., 1992, The cross-section of Expected Stock Returns, The Journal of Finance, XLVII (2) [esclusa Appendix)

3b. Beaver W., Kettler P., Scholes M, 1970, The association between market determined and accounting determined risk measures, The Accounting Review, october

3c. Giner B., Reverte C., 2006, The risk-relevance of accounting data: evidence from the Spanish Stock Market, Journal of International Financial Management and Accounting, 17(3)

3d. Nekrasov A., Shroff P.K., 2009, Fundamentals-based risk measurement in valuation, The Accounting Review, 84(6)

3e. Cheung J., 1999, A probability based approach to estimating costs of capital for small business, Small Business Economics, 12

4a/b.Berger A.N., Udell G.F., 1998, The economics of small business finance: the roles of private equity and debt markets n the financial growth cycle, Journal of Banking and Finance, 22 [§§ 1, 2 (solo introduzione), 2.3, 2,4, 4.1, 4.3 (e sotto-paragrafi), 5.3, 5.4 e conclusioni]

4c. Venanzi D., 2010, Il puzzle della struttura finanziaria, Pearson [§§ 1.6 e 3.9]  - Cole, R.A., 2013, What do we know about the capital structure of privately held US firms? Evidence from the Surveys of Small Business Finance, Financial Management, 42(4) - Venanzi D., 2015, Produttività e strategia finanziaria delle medie imprese industriali italiane, Commento al Rapporto Mediobanca-Unioncamere, Le medie imprese industriali italiane (2004-2014), https://www.mbres.it/sites/default/files/resources/download_it/Daniela%20Venanzi.pdf

4d. Del Colle, D.M., Finaldi-Russo, P., Generale, A., 2006, The causes and consequences of venture capital financing. An analysis based on a sample of Italian firms, Temi di discussione del Servizio Studi Banca d’Italia, n. 584 - Poutziouris P. Z., 2001, The views of family companies on venture capital: empircal evidence from the UK small to medium-size enterprising economy, Family Business Review, XIV (3).

[gli articoli del II modulo sono scaricabili dallo SBA dell’Ateneo, base dati Ebsco Business Premium Complete]

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