Scuola dottorale internazionale - 'Tullio Ascarelli'
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STATUTO

1. Presentazione

La Scuola rilascia un titolo congiunto nazionale di dottore di ricerca con marchio europeo in una delle proprie aree statutarie. Tale titolo viene conferito dalle Università aderenti alla Scuola che si consorziano ai sensi del D.M. 509/99, art. 3, comma 9. La Scuola rilascia, altresì, con le Università straniere ad essa aderenti e sempre con marchio europeo, titoli congiunti validi nei Paesi ove hanno sede le Università consorziate ovvero titoli nazionali con impegno di reciproco riconoscimento nei suddetti Paesi. A tale fine la Scuola svolge attività di alta formazione e di ricerca scientifica a questa collegata. La Scuola è istituita sulla base di convenzioni tra le strutture universitarie interessate, ha carattere multidisciplinare e si articola in Aree e Sezioni. Alla Scuola potranno aderire altre strutture sulla base di apposite richieste che saranno valutate dal Consiglio della Scuola medesima. La Sede Amministrativa della Scuola è nell’Università degli Studi Roma Tre; ogni Sezione ha sede amministrativa presso l’Università di afferenza.

2. Aree e Sezioni

La presenza nell’ambito della Scuola di raggruppamenti disciplinari a carattere giuridico e a carattere economico trova fondamento teorico in molteplici aspetti di cui si segnalano: il crescente bisogno di competenze tecnico-economiche nel discorso giuridico e di competenze tecnico-giuridiche nel discorso economico; l’affermarsi quale metodologia interdisciplinare dell’analisi economica del diritto specie nel mondo anglosassone sotto il binomio “Law and Economics” che è riproposto dal logo della Scuola; la prevalente formazione del diritto europeo intorno ai temi dell’economia e del mercato.

Le Aree della Scuola sono:

diritto civile (Ius /01 – Ius /02 - Ius /03 –Ius / 14 - Ius /18) diritto commerciale (Ius /04 – Ius /05) diritto del lavoro (Ius /07) diritto penale (Ius /16 – Ius /17 – Ius /20) economia delle istituzioni (Ius /12 - Secs P /01 - Secs P /02 - Secs P /03) economia aziendale (Secs P /07 - Secs P /08 - Secs P /10) mercato e consumatori (Ius /01 - Ius /04 –Ius / 05 - Ius /13 - Ius /14 - Secs P /08 - Secs P /09- Secs P /10 - Secs P /13)

Possono essere costituite altre aree tematiche disciplinari e interdisciplinari.

Le Sezioni della Scuola sono costituite presso le strutture universitarie che vi aderiscono. Sono previste in atto le seguenti sezioni:
  1. 2 sezioni presso il Dipartimento di Studi giuridici dell’Università Roma Tre
  2. 2 sezioni presso il Dipartimento di ricerche aziendali dell’Università Roma Tre;
  3. 1 sezione presso il Dipartimento di Diritto civile dell’Università di Granada;
  4. 1 sezione presso il Dipartimento di Diritto dell’impresa dell’Università di Zaragoza;
  5. 1 sezione presso il Dipartimento di diritto privato e comunitario dell’Università degli Studi “La Sapienza”di Roma;
  6. 1 sezione presso l’Istituto giuridico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano;
  7. 1 sezione presso il Dipartimento di diritto privato generale dell’Università degli Studi di Palermo.
  8. 1sezione presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara

3. Organi

Gli organi della Scuola e le relative attività sono disciplinati dal Regolamento di gestione.

4. Destinatari dell’offerta didattica

La Scuola si indirizza a chi abbia già conseguito la Laurea quadriennale o la Laurea Specialistica e sia in possesso dei requisiti previsti dai bandi e verificati dalla prova di ammissione.

5. Sbocchi professionali

Gli sbocchi professionali dei partecipanti al dottorato sono costituiti dall’attività accademica e di ricerca, dalle attività professionali di carattere dirigenziale pubblico e privato, dalle professioni legali che richiedono elevati profili di conoscenze teoriche e specialistiche.

6. Tematiche scientifiche

La Scuola prevede, nel corso del primo anno, percorsi didattici di livello avanzato per tutti i dottorandi che contemplano moduli comuni a tutte le aree. A questo primo livello di apprendimento seguirà un percorso didattico personalizzato, f inalizzato all’elaborazione della tesi. L’argomento della tesi verrà assegnato dal Consiglio della Scuola nel corso del primo anno, su proposta del Collegio di Sezione, sentiti il dottorando e il suo tutor. Il percorso formativo specializzato e la stesura della tesi potranno avere luogo anche all’estero. Le attività didattiche e seminariali della Scuola previo coordinamento da parte del Consiglio si svolgeranno di norma presso la Sede Amministrativa ovvero qualora si rendesse necessario presso le singole sezioni.

Le tematiche scientifiche trattate nel corso del primo anno possono così sintetizzarsi:

a) diritto civile: fonti, soggetti, beni, obbligazioni e contratti, tutele, con particolare riferimento alla tutela del consumatore;
b) diritto commerciale: le forme organizzative dell’impresa, il ricorso al mercato dei capitali, i contratti di impresa, la concorrenza, la circolazione dei beni, gli strumenti di pagamento, la disciplina della crisi;
c) diritto del lavoro: temi della regolazione del mercato del lavoro, della disciplina del lavoro nell’impresa e dell’evoluzione del sistema di relazioni industriali in ambito nazionale ed europeo;
d) diritto penale: temi della teoria generale del reato e dell’illecito punitivo amministrativo, i sistemi punitivi, diritto penale dell’impresa, dell’economia e della finanza;
e) economia delle istituzioni: politiche per la concorrenza, regolamentazione delle attività economiche, politiche pubbliche per l’impresa, fiscalità;
f) economia aziendale: l’azienda, il suo equilibrio economico, le scritture contabili, i problemi posti dalle valutazioni;
g) mercato e consumatori: approccio interdisciplinare tra scienze economiche aziendali e giuridiche.


Sono previsti corsi, integrativi e flessibili, complementari rispetto agli obiettivi formativi e di conoscenza perseguiti dalla Scuola. Al riguardo, si prevedono corsi di:

a) analisi economica del diritto
b) comparazione giuridica
c) ermeneutica giuridica
d) sociologia e politica del diritto
e) storia del diritto e delle istituzioni.

7. Posti e prove d’ammissione

La ripartizione dei posti della Scuola, la promulgazione dei relativi bandi, la nomina delle commissioni d’esame e lo svolgimento delle prove d’ammissione sono disciplinati dal Regolamento di gestione.

8. Struttura didattica della Scuola dottorale

Il corso di dottorato ha durata triennale. I dottorandi ammessi alle diverse Sezioni della Scuola successivamente alla prova di selezione si iscrivono all’Università Sede Amministrativa della rispettiva Sezione; a seguito di tale iscrizione i dottorandi si considerano iscritti – senza ulteriori formalità – anche all’Università Sede amministrativa della Scuola.
La frequenza ai corsi è obbligatoria.
I corsi vengono organizzati da ciascuna Sezione o individuati dal Consiglio.
La struttura dell’attività didattica, sia nei contenuti che nei metodi, è fortemente differenziata nei tre anni, anche in modo da disegnare un percorso di formazione quanto più possibile aderente ai bisogni formativi e alle inclinazioni del dottorando.
A ciascun dottorando viene assegnato un tutor, il quale avrà il compito di seguire e indirizzare l’attività di studio e di ricerca in relazione all’area di interesse prescelta. Il tutor ha anche il compito di fornire una relazione sull’attività del dottorando e sulla tesi.
L’attività formativa della Scuola è così strutturata:

a) Primo anno

L’attività didattica – per un totale di 60 crediti e di 300 ore di lezione frontale – è principalmente rivolta alla formazione di una solida base culturale comune. L’offerta didattica dei corsi si svolge in due semestri ed è diversamente articolata nelle singole aree.
Tale attività formativa sarà organizzata e coordinata da ciascuna Sezione della Scuola, sulla base delle linee guida indicate dal Consiglio. I dottorandi, a seguito di autorizzazione del Consiglio potranno seguire anche i corsi organizzati da altre Sezioni o da Master e Scuole di Specializzazione ritenute idonee dal Consiglio medesimo.

b) Secondo e terzo anno

L’attività formativa – per un totale di 120 crediti – sarà finalizzata alla realizzazione del percorso didattico personalizzato e all’elaborazione della tesi.
I dottorandi dovranno seguire le attività scientifiche e culturali individuate dal Consiglio.
Il terzo anno sarà principalmente dedicato al lavoro di tesi. Inoltre, il dottorando potrà essere coinvolto in lavori seminariali, attività di docenza e working papers coordinati dal tutor.
Su richiesta del dottorando, approvata dal proprio tutor e dal Consiglio, potrà essere concessa la proroga di un anno per la preparazione della tesi di dottorato.

9. Valutazione e ammissione agli anni successivi

L’attività svolta dai dottorandi è soggetta a valutazione anno per anno mediante l’approvazione, da parte del Collegio dei docenti della Sezione di riferimento, di una relazione particolareggiata predisposta dal candidato alla fine di ciascun anno di corso. La Sezione di riferimento del dottorando può altresì prevedere un colloquio. L’ammissione all’anno successivo è subordinata a una valutazione favorevole del Collegio di Sezione.

10. Titolo di dottore di ricerca

Il conseguimento e il rilascio del titolo di dottore di ricerca sono disciplinati dal Regolamento di gestione. Il titolo di dottore di ricerca riporterà la denominazione Dottorato internazionale “Tullio Ascarelli” con un eventuale sottotitolo per ciascuna sezione a richiesta della stessa.

11. Risorse disponibili

Ciascuna Sezione della Scuola deve mettere a disposizione dei dottorandi quanto è necessario per il buon andamento dei corsi in conformità alle indicazioni del Consiglio della Scuola e dei rispettivi Organi accademici. Apposite convenzioni regolano la distribuzioni degli oneri finanziari per il funzionamento della Scuola tra le Università ad essa aderenti o consorziate alle singole sezioni.
aggiornamento: Salvatore Mazzamuto , 25/02/2005