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Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per la comprensione del funzionamento statico-resistente delle strutture realizzate nei materiali da costruzione più diffusi, quali cemento armato e acciaio, necessaria ad una scelta adeguata dei materiali e delle soluzioni strutturali da impiegare nella progettazione.
L’attenzione è rivolta al comportamento in campo lineare di elementi strutturali prevalentemente monodimensionali (travi e pilastri) nei diversi stati di sollecitazione (sforzo normale, flessione e taglio). Basandosi sulle conoscenze acquisite nel corso di Fondamenti di Meccanica delle Strutture, il corso di Tecnica delle Costruzioni affronta lo studio delle strutture reali facendo riferimento ad un’opportuna modellazione dei materiali, delle strutture e delle azioni previste nell’arco della loro vita.
Il corso è dedicato alla valutazione dello stato tensionale e al concetto di resistenza, ai problemi di stabilità dell’equilibrio, alla valutazione della sicurezza in relazione ai metodi semiprobabilistici degli stati limite di servizio ed ultimi, con l’obiettivo di formare lo studente ad un uso consapevole dei criteri di progetto e verifica richiesti dalle normative vigenti e dagli eurocodici.
tecnica
prof.
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Maxxi, Museo Nazionale delle Arti del XXI°secolo
Zaha Hadid, Roma
Renato Giannini, "Dispense del corso di Tecnica delle Costruzioni", 2006.
[ http://host.uniroma3.it/dipartimenti/dis/didattica/Dispense/tdc.html ]
Renato Giannini, "Appunti di Tecnica delle Costruzioni", 1999.
[ http://host.uniroma3.it/dipartimenti/dis/didattica/Dispense/tdc.html ]
Leone Corradi Dell'Acqua, "Meccanica delle strutture 1 - Il comportamento dei mezzi
continui, McGraw-Hill 1992.
