<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> Scuola virtuale Tibor Sekelj

Scuola virtuale Tibor Sekelj

Il progetto della SCUOLA VIRTUALE T. Sekelj nasce come risposta al bisogno attuale di cercare nuove forme di educazione "interculturale", che non si limitino all'accoglienza tollerante, o all'integrazione degli alunni stranieri nel nostro sistema scolastico (> soglie), ma che tendano a costruire modelli culturali policentrici, etnicamente e linguisticamente paritari.

Nel Laboratorio di Pedagogia sperimentale (LPS) negli anni 1999-2001 è stato sviluppato - in collaborazione con l'ILEI - un prototipo di ambiente scolastico semi-virtuale (barb21?), mirante allo sviluppo delle pari opportunità interculturali. Tale ambiente è stato utilizzato da decine di classi di tutti i continenti e le latitudini, appartenenti a più di 20 comunità linguistiche diverse.

Attualmente (autunno 2003) è in preparazione una seconda edizione dell'ambiente virtuale di apprendimento collaborativo (progetto Interkulturo 2) (Jivaskilo) con le medesime finalità interculturali, basato su tecnologie comunicative più flessibili e interattive, e destinato anche a nuovi tipi di utenti (per es. gruppi di studenti universitari).

 
    • La Torre M., "Scuole virtuali", in Cadmo, n. 21, 1999, ISSN 1122-5165
    • Petrovic' R., ...
    • La Torre M., "La scuola virtuale", in Cadmo, n. 20, 1999, ISSN 1122-5165
    • ILEI, Un progetto di educazione interculturale (Projekto Interkulturo), ILEI/UEA, 1999
    • La Torre M., "Projekto Interkulturo", DESKF5, Beograd, 2002
    • Interkultura edukado per Esperanto, intervjuo en LOdE, 2002.12
    • La Torre M., "Gvidlinioj por lerneja edukprojekto Interkulturo", Internacia Pedagogia Revuo, n.3/98, 1998, ISSN 1013-2031
    • La Torre M., "Paese che vai ... detto che trovi", in Cadmo n. 27, 2001, ISSN 1122-5165 (v. anche il sito Proverbejo)
    • La Torre M., "Proverbante, ... oni lernas", Internacia Pedagogia Revuo, n.4/00, 2000, ISSN 1013-2031