Mario De Caro è Professore di Filosofia morale all’Università Roma Tre. Ha insegnato anche all’Università di L’Aquila, alla Tufts University e al Saint Mary’s College (Notre Dame, Indiana). È stato Fulbright Fellow presso la Harvard University e, per due volte, Visiting Scholar presso il MIT.
È membro del Consiglio di Amministrazione di Roma Tre e delegato del Rettore ai rapporti con gli studenti. È vicepresidente della Società Italiana di Filosofia Analitica e membro della American Philosophical Association e del direttivo della Società Filosofica Romana. Fa parte dei comitati scientifici di cinque riviste internazionali ed è referee per varie riviste e casa editrici italiane, britanniche e statunitensi e per il CNR del Canada.
È autore, oltre che di articoli in italiano, inglese, tedesco e rumeno, dei volumi Dal punto di vista dell’interprete (Carocci 1998), Il libero arbitrio (Laterza 2004) e Azione (Il Mulino 2008) e curatore di Interpretations and Causes (Kluwer 1999), Logica della libertà (Meltemi 2002), Normatività, fatti, valori (con R. Egidi e M. Dell’Utri, Quodlibet 2003), Cartographies of the Mind (con M. Marraffa e F. Ferretti, Springer 2007), Scetticismo. Una vicenda filosofica (con E. Spinelli, Carocci 2007), Libero arbitrio (con M. Mori ed E. Spinelli, Carocci 2010) nonché, con D. Macarthur, di Naturalism in Question (Harvard University Press 2004; trad. it La mente e la natura, Fazi 2005), Normativity and Naturalism (Columbia University Press 2010) e dei due volumi di saggi di Hilary Putnam, Philosophy in an Age of Science (Harvard University Press 2010).
Ha dato talks a Princeton, Institute Jean Nicod - École Normale Supérieure (Parigi), Heidelberg, Dartmouth, Scuola di Alti Studi Pedagogici di Locarno, Universidad Autónoma de Madrid, Tufts University (Medford, Massachusetts), Indiana University (Bloomington), Saint Mary’s College (Notre Dame), Case Western University (Cleveland) e in oltre 30 università italiane.
I suoi principali interessi di studio riguardano l’etica, la questione del libero arbitrio, la teoria dell’azione e le prospettive del naturalismo filosofico.
È membro del Consiglio di Amministrazione di Roma Tre e delegato del Rettore ai rapporti con gli studenti. È vicepresidente della Società Italiana di Filosofia Analitica e membro della American Philosophical Association e del direttivo della Società Filosofica Romana. Fa parte dei comitati scientifici di cinque riviste internazionali ed è referee per varie riviste e casa editrici italiane, britanniche e statunitensi e per il CNR del Canada.
È autore, oltre che di articoli in italiano, inglese, tedesco e rumeno, dei volumi Dal punto di vista dell’interprete (Carocci 1998), Il libero arbitrio (Laterza 2004) e Azione (Il Mulino 2008) e curatore di Interpretations and Causes (Kluwer 1999), Logica della libertà (Meltemi 2002), Normatività, fatti, valori (con R. Egidi e M. Dell’Utri, Quodlibet 2003), Cartographies of the Mind (con M. Marraffa e F. Ferretti, Springer 2007), Scetticismo. Una vicenda filosofica (con E. Spinelli, Carocci 2007), Libero arbitrio (con M. Mori ed E. Spinelli, Carocci 2010) nonché, con D. Macarthur, di Naturalism in Question (Harvard University Press 2004; trad. it La mente e la natura, Fazi 2005), Normativity and Naturalism (Columbia University Press 2010) e dei due volumi di saggi di Hilary Putnam, Philosophy in an Age of Science (Harvard University Press 2010).
Ha dato talks a Princeton, Institute Jean Nicod - École Normale Supérieure (Parigi), Heidelberg, Dartmouth, Scuola di Alti Studi Pedagogici di Locarno, Universidad Autónoma de Madrid, Tufts University (Medford, Massachusetts), Indiana University (Bloomington), Saint Mary’s College (Notre Dame), Case Western University (Cleveland) e in oltre 30 università italiane.
I suoi principali interessi di studio riguardano l’etica, la questione del libero arbitrio, la teoria dell’azione e le prospettive del naturalismo filosofico.