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Jean Claude Maire Vigueur
Professore ordinario di Storia Medievale, settore scientifico disciplinare M-STO/01.
Studi universitari a Parigi (Sorbonne e Scuola normale superiore della rue d’Ulm); dove ha conseguito l’”agrégation” di storia nel 1968. Insegna tre anni come assistente presso l’Università di Tunisi, a titolo di servizio civile (1969-72). Seguono tre anni a Roma come borsista dell’Ecole française di Roma (1972-75), quattro anni come lettore di francese all’Università di Padova (1975-79), sei anni come responsabile del settore medievistico all’Ecole française di Roma (1979-85), cinque anni come ricercatore presso il CNRS di Parigi distaccato a Roma (1985-90). Nel 1990 ha vinto un concorso di prima fascia in storia medievale e ottenuto la cattedra di Antichità e Istituzioni medievali presso l’Università di Firenze. Si trasferisce all’Università degli Studi di Roma Tre nel 2006 dopo essere stato chiamato per trasferimento sulla cattedra di storia medievale.
Campi di ricerca Due principali settori di studio a) Roma medievale: studiata in un primo tempo attraverso l’analisi delle sue strutture socioeconomiche, poi dal punto di vista delle istituzioni comunali e del sistema politico in vigore tra metà XII e 1400 , infine dal punto di vista della cultura e delle produzioni artistiche b) L’Italia comunale seguendo vari filoni di studi: ricerche su vari aspetti della società, dell’economia, della cultura e dei sistemi politici in vigore nelle città comunali dell’Italia centrale. Per quanto concerne questi ambiti ha pubblicato articoli sulle città di Perugia, Spoleto, Todi, Viterbo, Orvieto, piccoli centri marchigiani e laziali e una monografia pubblicata dall’UTET, Comuni e Signorie in Umbria, Marche e Lazio, Torino, 1987, 297 p.; inoltre, organizzazione e direzione di un’ indagine collettiva sul personale politico forestiero (podestà, capitani del popolo, giudici ec.) nell’Italia comunale. I risultati di tale ricerca sono confluiti in due volumi di oltre 1200 pagine, I podestà dell’Italia comunale, Roma, 2000; elaborazione di un nuovo paradigma interpretativo per i primi due secoli del periodo comunale, dalla nascita dei comuni (1100) all’avvento dei regimi di popolo e oltre (seconda metà del XIII secolo): attraverso vari articoli sui conflitti nobiltà/popolo e un libro, Cavalieri e cittadini. Guerra, conflitti e società nell’Italia comunale, Il Mulino, Bologna 2004.
Attività in corso Un libro su Roma nel periodo comunale (1143-1400).
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Dip. S.S.G.A. - Università degli Studi Roma Tre |