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Adriano Roccucci
Professore ordinario di Storia Contemporanea, settore scientifico disciplinare M-STO/04.
Laureato in Lettere (Università “La Sapienza”, Roma, 1988), dottore di ricerca in Storia dell'Italia contemporanea (Università Roma Tre, 1994), nel corso degli anni Novanta ha completato la sua formazione scientifica, come borsista delle Università Roma Tre e Cattolica di Milano, con frequenti soggiorni di studio in Russia, Ucraina e Bielorussia. Nel 2002 è diventato ricercatore in Storia delle relazioni internazionali presso l’Università Roma Tre, dove dal 2005 insegna Storia contemporanea. Mantiene rapporti di collaborazione con istituti scientifici russi, ucraini e bielorussi. Ha svolto attività di insegnamento presso istituti universitari a Mosca, Minsk e L’viv. È membro del consiglio scientifico della rivista italiana di geopolitica “liMes”.
Campi di ricerca L’attività di ricerca di Adriano Roccucci ha riguardato in particolare la crisi dello Stato liberale in Italia dall’età giolittiana all’avvento del fascismo. Il suo campo di ricerca si è successivamente allargato alla storia russa del XX secolo, sulla base di indagini, costanti negli anni, in archivi russi del periodo sovietico. In particolare si è dedicato allo studio dei rapporti fra Stato sovietico e Chiesa ortodossa russa nel Novecento. Altri temi di ricerca sono stati le relazioni fra “Mosca sovietica” e Santa Sede, la dimensione imperiale nella Russia contemporanea, il rapporto fra nazione e religione nel mondo russo, le questioni culturali e religiose nel rapporto tra Europa e Russia, la politica estera russa e sovietica nel Novecento. Ha svolto ricerche sul tema della santità e del martirio nel XX secolo. Ha preso parte al programma di ricerca “Fascismo e Franchismo: analisi comparativa delle istituzioni, ideologie, apparati rituali”.
Attività in corso Adriano Roccucci sta portando a conclusione una ricerca su Stalin e la Chiesa ortodossa russa. Partecipa al progetto di ricerca su “Il sistema delle relazioni internazionali dal secondo dopoguerra a oggi: i rapporti italo-sovietici nel mondo bipolare”, al cui interno coordina la ricerca finalizzata alla pubblicazione di una raccolta di documenti su Le relazioni italo-sovietiche 1953-1970. Ha iniziato percorsi di ricerca su Mosca e il concilio Vaticano II, sui rapporti tra il patriarcato di Mosca e il patriarcato di Costantinopoli negli anni del conflitto bipolare, sulle persecuzioni antireligiose nel XX secolo.
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Dip. S.S.G.A. - Università degli Studi Roma Tre |