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UNIVERSITÁ DEGLI STUDI ROMA TRE DIPARTIMENTO DI STUDI STORICO-ARTISTICI, ARCHEOLOGICI E SULLA CONSERVAZIONE

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INGLESE  ITALIANO
PUBBLICAZIONI

Percorsi di Ricerca 4
Scultura a Roma nella seconda metà del Cinquecento

Giornate di Studio 17 dicembre, 2008.
A cura di Walter Cupperi, Grégoire Extermann, Giovanna Ioele

(2012) Libro Co. Italia 

 

Scultura a Roma nella seconda metà del Cinquecento

Sommario
 

Dimostra un’identità specifica la scultura prodotta a Roma nel periodo compreso tra le ultime opere di Michelangelo e gli esordi di Gianlorenzo Bernini?
I contributi raccolti in questo libro rispondono alla domanda attraverso studi di caso e approcci complementari: profili biografici, riflessioni sui rapporti tra le arti, verifiche di carattere formale, questioni di geografia artistica, indagini sull’organizzazione del lavoro, affondi sulla fortuna critica e visiva di opere ed artefici. Intrecci di saperi e varietà di competenze emergono a monte della realizzazione di monumenti, busti e rilievi, ma anche di tabernacoli, placchette, cammei e medaglie. Certamente figure come Guglielmo Della Porta, Giovanni Antonio Dosio, Flaminio Vacca, Alessandro Cesati, Giovanni Battista Della Porta, Leonardo Sormani, Prospero Antichi, Giovanni Antonio Paracca e Bastiano Torrigiani condivisero solo in parte la tensione spirituale, il modus operandi e le ricerche formali di Michelangelo, artista «divino» ma forse per questo meno imitato di quanto si sia presupposto. Quali strade alter-native furono allora percorse? Quali fenomeni e criteri di giudizio possono oggi guidare alla riscoperta delle diverse leve culturali e dei molti fattori di continuità attivi a Roma al termine del XVI secolo? Quali opere rappresentarono al meglio – a Roma e fuori Roma, agli occhi dei contemporanei e degli storio-grafi successivi – questa stagione dimenticata?
Dalle pagine di questi contributi affiora il dinamismo culturale di Roma, ricettacolo di scultori di provenienza diversa, dove si progettano ambiziosi programmi monumentali e si verifica un costante dialogo fra milieux professionali differenti. Le tavole illustrative, la nota bibliografica, le appendici documentarie e i numerosi apporti inediti mettono inoltre a disposizione nuovi materiali per lo studio di uno snodo cruciale del panorama artistico italiano ed europeo.


Quinterni 3
Il Laboratorio del Settecento. Legislazione, tutela, pubblico e mercato nella seconda metà del XVIII secolo.

a cura di Susanne A. Meyer e Serenella Rolfi Ozvald. Roma, incontro seminariale organizzato dal Dipartimento di Studi-artistici, Archeologici e sulla Conservazione, 5 ottobre, 2009.
(2011) Libro Co. Italia

Il volume è presente in tutte le librerie Feltrinelli, che non hanno i titoli pronti ma hanno la possibilità di riceverli entro pochi giorni.
In particolare si segnala come preferenza la seguente libreria:
- Libreria Silvio D'Amico (Via Ostiense 457/A)
  
 

 

Il Laboratorio del Settecento. Legislazione, tutela, pubblico e mercato nella seconda metà del XVIII secolo.

Sommario
 

Questo numero di “Quinterni” raccoglie riflessioni e spunti emersi nel Laboratorio del Settecento, tenutosi nell’ottobre del 2009, presso il Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione, in un incontro seminariale dedicato al rapporto complesso tra Legislazione, tutela, pubblico e mercato nella seconda metà del XVIII secolo. Moltiplicandosi negli anni recenti gli studi di settore su queste tematiche, l’incontro inteso quale spazio aperto al confronto tra studiosi di diversa generazione ed esperienza, é stato sollecitato dall’esigenza di condividere e porre a confronto i saggi pubblicati nel volume curato da Maria Cecilia Mazzi (Una miniera per l’Europa, Istituto Nazionale di Studi Romani, Roma 2008) con progetti in itinere e ricerche in corso sulle tematiche della tutela e del mercato. Nel loro insieme, gli interventi qui raccolti offrono una serie di interrogativi su alcuni temi nodali della ricerca attuale, riprendendo e sviluppando problematiche che hanno attraversato gli studi degli anni Ottanta sulla tutela (da quelle su Carlo Fea di Orietta Rossi Pinelli, alla raccolta di Leggi e bandi di Andrea Emiliani), la fisionomia e funzione dei musei romani (ricordiamo ad esempio il catalogo della mostra sul cardinal Silvio Valenti Gonzaga del 2005) fino al ribaltamento di piano storiografico proposto nel saggio di L. Barroero e S. Susinno pubblicato nel catalogo Art in Rome in Eighteenth Century (Philadelphia 2000 e «Studi Storia dell’Arte», 10, 1999), che ha fatto emergere la valenza internazionale del modello romano.

Percorsi di Ricerca 3
La Copia. Connoisseurship, storia del gusto e della conservazione

Giornate di Studio 17-18 maggio, 2007, tenutesi a Roma presso il Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alla Terme.
A cura di Carla Mazzarelli

(2010) Libro Co. Italia 

 

La Copia. Connoisseurship, storia del gusto e della conservazione

Sommario
 

I contributi riuniti nel volume indagano ruolo, funzioni, usi, valori della copia nel contesto della cultura artistica, in un ampio arco cronologico, dall’antico al contemporaneo, ponendo a confronto storici dell’antichità, dell’arte, dell’architettura. I doppi di Caravaggio, i falsi-antichi in bronzo di Guglielmo della Porta, i gessi delle Accademie settecentesche, gli acquarelli dalla pittura italiana di Ernest Hébert, il palazzo delle Assicurazioni in piazza Venezia: le copie sono, innanzitutto, oggetti d’arte e d’architettura le cui qualità possono essere insite nella straordinaria emulazione del modello così come nella particolare autonomia formale ma sono anche preziosi oggetti di studio, chiavi di lettura imprescindibili dell’ambiente artistico, culturale, storico in cui sono state prodotte. Lo studio delle tecniche e delle fonti, il mercato e le pratiche artistiche, il ruolo dei formatori e dei copisti professionisti, quello degli acquirenti e dei collezionisti, sino ai problemi delle ricostruzioni o sostituzioni a scopo conservativo, dal dibattito post-unitario a quello relativo alla conservazione dell’arte contemporanea: i singoli casi di studio, presentati in occasione del convegno svoltosi nell’ambito del Dottorato in Storia e Conservazione dell’oggetto d’Arte e d’Architettura dell’Università di Roma Tre nel maggio del 2007, contribuiscono alla ricontestualizzazione di un tema avvincente non solo dal punto di vista storico-critico ma anche perché straordinariamente attuale, connesso con le quotidiane problematicità della tutela, del recupero, della valorizzazione di oggetti così come di spazi ed interi contesti.

Quinterni 2
Problemi e prospettive dei Musei Storici Romani. Il caso della Galleria Corsini

a cura di Enzo Borsellino e Federica Papi. Atti della Giornata di Studio organizzata dal Dipartimento di Studi Storici-artistici, Archeologici e sulla Conservazione, Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo alle Terme, 28 novembre, 2007.
(2010) Libro Co. Italia

Il volume è presente in tutte le librerie Feltrinelli, che non hanno i titoli pronti ma hanno la possibilità di riceverli entro pochi giorni.
In particolare si segnala come preferenza la seguente libreria:
- Libreria Silvio D'Amico (Via Ostiense 457/A)
  
 

 

Problemi e prospettive dei Musei Storici Romani. Il caso della Galleria Corsini

Sommario
 

Il volume riunisce gli atti della Giornata di Studio, che rappresentano, oltre alla memoria storica dell’evento, il documento obiettivo del dibattito sulla contraddittoria e ambigua situazione sul destino della Galleria Corsini, ritenendo ancora oggi, come allora, un grave errore dal punto di vista culturale e storico proporre il trasferimento della collezione Corsini a Palazzo Barberini. I testi qui di seguito riportati costituiscono il resoconto puntuale delle relazioni introduttive e degli interventi, programmati e non, svoltisi nel corso di quell’incontro pubblico.


Percorsi di Ricerca 2
Il mercato delle stampe a Roma XVI - XIX secolo

a cura di Giovanna Sapori con la collaborazione di Sonia Amadio
(2008) Libro Co. Italia

Il volume è presente in tutte le librerie Feltrinelli, che non hanno i titoli pronti ma hanno la possibilità di riceverli entro pochi giorni.
In particolare il volume è presente nelle seguenti librerie:
- Libreria Borghese (Via Fontanella Di Borghese, 64)
- Libreria Feltrinelli Argentina (Largo Torre Argentina, 5a)
- Libreria Feltrinelli Colonna (Galleria A. Sordi, 33 - Gall. Colonna)
- Libreria Silvio D'Amico (Via Ostiense 457/A)
- Le Storie Libreria Bistrot (Via Giulio Rocco, 37/39)  

 

Il mercato delle stampe a Roma XVI - XIX secolo

Sommario
 

Il libro raccoglie un gruppo di studi sul mercato delle stampe a Roma entro un ampio arco cronologico, dal XVI al XIX secolo; su singole incisioni o su vere e proprie imprese editoriali come quella tardo cinquecentesca dei rilievi dalla Colonna Traiana o quelle di primo Ottocento dei grandi libri illustrati delle basiliche romane. Vi sono coinvolti pittori come Muziano, Vouet, Bigioli o il poco noto Nicola Vanni, incisori come Schiaminossi, Mellan, Vasi. Ricerche mirate hanno permesso di raccogliere dati sulla vita delle botteghe degli editori, come quella dei Vaccaro tra Cinque e Seicento e quella ormai settecentesca di Carlo Losi; sulla formazione e le vicende dei loro fondi di rami incisi, la creazione di società ad hoc e l’aspra competitività, senza esclusione di furti di rami e di rapina di collaboratori. Il volume comprende inoltre studi sul sistema della vendita tramite i cataloghi o la sottoscrizione, sulla mappa dei venditori di stampe a Roma nel primo Ottocento e infine sul funzionamento e la produzione della Calcografia Camerale.



Scritti brevi sulla storia dell’arte e sulla conservazione
a cura di Giovanna Sapori e Patrizia Di Benedetti con la collaborazione di Giovanna Capitelli
(2006) Libro Co. Italia

Il volume è presente in tutte le librerie Feltrinelli, che non hanno i titoli pronti ma hanno la possibilità di riceverli entro pochi giorni.
In particolare si segnala come preferenza la seguente libreria:
- Libreria Silvio D'Amico (Via Ostiense 457/A) 
 

 

Scritti brevi sulla storia dell’arte
e sulla conservazione

Sommario
 

Il volume è un omaggio del Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione al professor Bruno Toscano che ne è stato il fondatore. È una scelta di suoi scritti che riflette la stretta interconnessione fra l’attività di studio in ambito universitario e l’impegno militante nel campo dei beni culturali, caratteristica del suo sempre intenso lavoro. Argomento dei ventiquattro testi qui raccolti sono le riflessioni sui metodi della storia dell’arte, sul tema delle assenze, della geografia artistica, delle aree minori, sul rapporto fra artista e committente. Gli interventi sul tema della tutela del patrimonio artistico documentano gli sviluppi delle sue posizioni nel dibattito e le dirette esperienze dai battaglieri anni Settanta fino a oggi.


Quinterni 1
Storia dell'arte e storia dell'architettura: un dialogo difficile

Giornata di studio, organizzata dal Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione e dall’École Pratique des Hautes Études Paris - Sorbonne
(2005) Libro Co. Italia 

Il volume è presente in tutte le librerie Feltrinelli, che non hanno i titoli pronti ma hanno la possibilità di riceverli entro pochi giorni.
In particolare si segnala come preferenza la seguente libreria:
- Libreria Silvio D'Amico (Via Ostiense 457/A)

 

Storia dell'arte e storia dell'architettura: un dialogo difficile

Sommario
 

Il volume riunisce i riassunti dei contributi della giornata di studi Storia dell’ arte e storia dell’ architettura: un dialogo difficile che suggellò il 10 maggio 2005 la convenzione bilaterale firmata dall’università di Roma Tre (dipartimento di Studi Storici-artistici, Archeologici e sulla Conservazione) e l’École pratique des hautes études della Sorbona (Section des sciences historiques et philologiques). Mettere l’inizio di una cooperazione sotto il segno di un conflitto e far gravare sugli albori dell’iniziativa la triste constatazione dell’incapacità di avere un rapporto felice può sembrare paradossale, ma proprio questo “dialogo”, indifferente, balbettante, diffidente e a volte perfino ostile, tra le due discipline, si rivela così sintomatico che può contribuire, tramite una riflessione sui suoi esordi e sulla sua persistenza, a una migliore comprensione di alcune specificità delle due discipline, in Francia e in Italia. Tale riflessione si rivela fondamentale in un momento in cui la storia dell’arte deve definire nuovi parametri e nel quale studi itineranti e dottorati in co-tutela esigono atteggiamenti e prospettive mutati da parte degli insegnanti e degli studenti.


Percorsi di Ricerca 1
Arte e immagine del papato Borghese (1605-1621)

A cura di Bruno Toscano. Con la collaborazione di Beatrice Cirulli e Federica Papi.
(2005) Libro Co. Italia 

Il volume è presente in tutte le librerie Feltrinelli, che non hanno i titoli pronti ma hanno la possibilità di riceverli entro pochi giorni.
In particolare si segnala come preferenza la seguente libreria:
- Libreria Silvio D'Amico (Via Ostiense 457/A)

 

Arte e immagine del papato Borghese (1605-1621)

Sommario
 

Il volume raccoglie una serie di studi sull'arte a Roma al tempo di Paolo V. La Roma paolina viene analizzata non tanto negli aspetti centrali ed emergenti, bensì attraverso l'approccio - assai meno presente negli studi - ad una serie di fenomeni, apparentemente marginali, riconducibili a diverse fasce tematiche. A ricerche di demografia artistica, che prendono in esame due importanti parrocchie del rione Campo Marzio (San Lorenzo in Lucina e Sant'Andrea delle Fratte), facendo risaltare la fitta presenza di operatori a vario titolo definibili come artisti, si alternano analisi di interventi "minori" realizzati durante il pontificato Borghese in celebri complessi quali la chiesa del Gesù, San Crisogono, i palazzi Vaticani e la Basilica di San Pietro, dove artisti, di rara comparsa negli studi, sono gli artefici di nuovi arredi liturgici e pittorici.
Inoltre, mentre uno studio monografico affronta uno di quei casi, piuttosto frequenti anche nel primo Seicento, in cui all'alta qualità dell'opera corrisponde l'anonimato, una intera sezione è dedicata a figure meno note di committenti e collezionisti la cui conoscenza costituisce un contributo tutt'altro che secondario all'apprezzamento della cultura artistica negli anni paolini.
Introduce la raccolta un saggio di Bruno Toscano sulla fortuna nella storia dell'arte del papato Borghese.

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data ultima modifica: 11 maggio 2012
Responsabile Laboratorio Informatico: Dott. Fabrizio Musetti