| DOTT.SSA MARIA CRISTINA TERZAGHI, Professore aggregato | |
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Attuale posizione
accademica: |
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ELENCO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE PROGETTI IN CORSO | |
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Maria Cristina Terzaghi č ricercatrice di Storia dell’Arte Moderna presso l’Universitą degli Studi di Roma Tre, Dipartimento di Studi Storico-Artistici, Archelogici e della Conservazione. Laureatasi presso l’Universitą Cattolica “Sacro Cuore” di Milano (1990), con una tesi in Storia della Critica dell’Arte, ha proseguito gli studi storico artistici conseguendo il diploma di Specializzazione in Storia dell’Arte e delle Arti Minori presso il medesimo ateneo milanese (1994). La tesi di specializzazione sulla scultura lignea barocca in Lombardia ha dato il via ai suoi interessi per la cultura figurativa del Seicento, che costituiscono tuttora il principale campo di indagine delle sue ricerche. Dal 1994 al 1999 ha collaborato alla redazione dei volumi della collana Pittura in Lombardia, curati da Mina Gregori, occupandosi della pittura milanese e lombarda del Seicento, accanto ad illustri specialisti del settore. Da allora ha partecipato attivamente alle principali esposizioni lombarde dedicate alla pittura seicentesca, e in particolare i suoi studi si sono concentrati sulle figure di Giuseppe Vermiglio (1996; 2000), Daniele Crespi (1996), Tanzio da Varallo (2000), Francesco Cairo (1998), Giovan Battista Discepoli (2001), Giovan Battista Crespi detto Cerano (2005). Le ricerche sul caravaggismo nell’Italia Settentrionale, in parte sfociate nel contributo sugli artisti caravaggeschi piemontesi a Roma, apparso nel volume Percorsi caravaggeschi tra Roma e Piemonte, curato da Giovanni Romano (1999), hanno determinato anche l’argomento di ricerca del Dottorato in Storia dell’Arte, conseguito nel 2004 presso l’Universitą degli Studi “La Sapienza” di Roma, con una tesi dedicata al mecenatismo e alla committenza dei banchieri genovesi a Roma nel primo Seicento. La tesi č risultata vincitrice del premio “Erminia Bretschneider per la storia dell’arte”, che č valso la pubblicazione della monografia Caravaggio, Annibale Carracci, Guido Reni tra le ricevute del banco Herrera & Costa (2007). A partire dagli studi condotti in ambito romano, i suoi interessi si sono concentrati sull’ambiente pittorico capitolino dei primi decenni del Seicento, fruttando contributi su alcuni dei principali protagonisti di quella felice stagione artistica: Giuseppe Cesari d’Arpino (2002), Carlo Saraceni (2002), Pietro e Gian Lorenzo Bernini (2003), Orazio Borgianni (2009), Giusto Fiammingo (2009), Giovanni Baglione (2009), Ottavio Leoni (2010) e in particolare su Caravaggio (2004; 2005; 2008; 2010). Nel 2010 ha curato l’esposizione Caravaggio. Mecenati e pittori, dedicata ai ritratti dei protagonisti della Roma caravaggesca. Dal 2004 al 2008 č stata titolare di un assegno di ricerca presso l’Universitą degli Studi di Teramo: nell’ambito dell’indagine sulla committenza abruzzese ha lavorato sul pittore napoletano Paolo Finoglio, attivo tra Napoli e Puglia nella prima metą del Seicento (il contributo monografico sull’artista č apparso nel 2010). Altri studi sulla pittura napoletana seicentesca si sono concentrati su Battistello Caracciolo (2010) e su Baldassarre Aloisi Galanino, copista di Caravaggio a Napoli (2010). Parallelamente all’attivitą di ricerca, č stata pił volte docente a contratto in numerosi atenei italiani, in particolare Universitą Statale di Milano e Teramo, tenendo inoltre lezioni e seminari presso le scuole di Dottorato e Specializzazione (Universitą degli Studi di Torino, Udine, della Calabria, ecc.). Ha partecipato alla redazione dei cataloghi scientifici dei principali Musei milanesi e lombardi (vedi pubblicazioni) ed ha portato avanti un’intensa attivitą giornalistica, recensendo esposizioni e pubblicazioni per alcune importanti testate (Sole 24 Ore, Giornale dell’Arte, Alias). All’attivitą di ricerca e didattica, ha affiancato il lavoro per il Ministero dei Beni Culturali, presso la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici Etnoantropologici per le Province di Mantova, Brescia e Cremona, in qualitą di Storico dell’Arte Direttore (a partire dal 2000). La figura di Caravaggio e, pił in generale, la pittura naturalistica seicentesca, costituiscono attualmente l’interesse principale delle sue ricerche, orientate alla ricostruzione storica, culturale e all’indagine figurativa dei principali centri artistici italiani dell’epoca. | |