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UNIVERSITÁ DEGLI STUDI ROMA TRE DIPARTIMENTO DI STUDI STORICO-ARTISTICI, ARCHEOLOGICI E SULLA CONSERVAZIONE

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INGLESE  ITALIANO
DOTT.SSA FIORENZA RANGONI, Professore aggregato

Attuale posizione accademica:
Ricercatore presso l’Università Roma Tre
Storia dell'Arte Moderna
Facoltà di Lettere e Filosofia.


Stanza 16 - Piano I
Piazza della Repubblica, 10 - 00185 Roma
tel. 06.
57332007 - interno 2007
fax 06.
57332021
e-mail:
rangoni@uniroma3.it

 

ELENCO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
PROGETTI IN CORSO
 

La Dott.ssa FIORENZA RANGONI si è laureata in Materie Letterarie, indirizzo in Storia dell’Arte con votazione di 110/110 e lode nell’anno accademico 1979/80 presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, discutendo la tesi di Museologia Il Museo Civico di Viterbo e la sua collezione di sculture dall’ VIII al XIX secolo, relatore prof. M.V. Brugnoli Pace.
Ammessa, previo concorso, alla scuola di Perfezionamento in Storia dell’Arte medievale e moderna presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha superato otto dei dieci esami previsti.
Svolge dal 1985, la propria attività di ricercatore, essendo risultata vincitrice di concorso nazionale, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre (già Facoltà di Magistero “La Sapienza”), Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione.
Gli interessi scientifici di F.R. sono rivolti alla Storia dell’arte moderna e, specificamente alla pittura italiana dei secoli XVI-XVIII e alla storia del collezionismo d’arte.
Ha collaborato alla ricerca Indagine sui Musei locali del Lazio e la loro utilizzazione, diretta dal Prof. Bruno Toscano, contribuendo con un saggio (Musei senza sede, sedi senza Museo), con un repertorio (Repertorio dei Musei del Lazio – Provincia di Viterbo) e collaborando alla stesura della bibliografia generale ed alla pubblicazione degli esiti della ricerca stessa (I Musei locali del Lazio, supplemento al n.30/1985 del “Bollettino d’Arte”).
Ha inoltre partecipato alla progettazione, realizzazione e organizzazione del convegno Musei locali. Luoghi e Musei, momento conclusivo della ricerca sopra citata, tenutosi a Roma nei giorni 14-16 ottobre 1987, presso la sede del Ministero dei Beni Culturali, San Michele a Ripa, Sala dello Stenditoio.
Contemporaneamente F:R: puntualizzava, attraverso approfondite ricerche d’archivio, l’attività romana e la vicenda biografica del pittore marchigiano Andrea Lilli pubblicandone i risultati sulle riviste scientifiche “Ricerche di Storia dell’Arte” e “Paragone” e partecipando alla redazione del catalogo, anche con un proprio saggio, Andrea Lilli nei documenti degli archivi romani, della mostra monografica sull’artista, tenutasi ad Ancona dal luglio all’ottobre 1985 (Andrea Lilli nella pittura delle Marche tra Cinquecento e Seicento, Ancona 14 luglio – 13 ottobre 1985).
Ha collaborato, con la stesura di numerose biografie di artisti e di voci di più ampio respiro, a repertori quali: The Dictionary of Art, a cura di H.Brigstocke; Dizionario della Pittura e dei Pittori (edizione italiana ampliata ed aggiornata del Petit Larousse de la Peinture, Paris 1979) diretto da E. Castelnuovo e B.Toscano , edito da Einaudi, Torino; Enciclopedia dell’Arte Medievale, diretta da A.M. Romanini; La Pittura Italiana. Il Settecento, a cura di G. Briganti, Electa Milano; Dizionario biografico degli Italiani (voce Gagliardi).
Per incarico dell’Istituto Nazionale di Studi Romani ha redatto la monografia della chiesa di S.Ivo alla Sapienza di Roma. Ha inoltre collaborato, con catalogazione scientifica ed un saggio di presentazione delle opere, alla redazione del catalogo del Museo “C. Barbella” di Chieti (Teramo 1992) (L’arte nei secoli XVI-XVII-XVIII, pp. 45-114).
Ha in seguito indirizzato le proprie ricerche sulla figura del collezionista romano del XVII secolo Francesco Angeloni, ricostruendone la vicenda biografica e la collezione di disegni di Annibale Carracci a lui appartenuta (“Paragone”, 499, 1991 ma 1994).
Ha collaborato alla redazione del catalogo della Collezione Lemme (Il Seicento e il Settecento Romano nella Collezione Lemme, Parigi, Milano, Roma 1998) con schede relative ai seguenti dipinti: F. Manno Carlo Marchionni umilia alla Santità di Papa Pio V il progetto per la Sagrestia di San Pietro; M. Benefial Sacra Famiglia con San Giovanni Evangelista (Riposo nella fuga in Egitto); M. Benefial, Miracolo di San Fiorenzo.
Ha redatto, per il catalogo della mostra Seicento eccentrico. Pittura di un secolo da Barocci a Guercino tra Marche e Romagna a cura di Alessandro Marchi, San Leo 26 giugno-24 ottobre 1999, la scheda relativa al dipinto di Andrea Lilli San Francesco consolato dall’angelo.
Attualmente l’attività di ricerca è incentrata sulla collezione e sulla figura del Cardinale Desiderio Scaglia (1568-1639) di cui ha dato conto nelle seguenti pubblicazioni :
F.R. Una festa a Cremona nel 1621. Celebrazioni per la porpora di Desiderio Scaglia, in Studi e Bibliografia 6, “Annali della Biblioteca Statale e Libreria Civica di Cremona”, vol. 52, 2000, pp. 93-144. In occasione della presentazione del volume tenutasi a Cremona ha presentato una breve prolusione sull’argomento.
F.R. In communis vita splendidus et munificus. La collezione di dipinti del Cardinale di Cremona Desiderio Scaglia, in “Paragone/Arte”, anno 52, n.35 (611) Gennaio 2001, pp.47-100
F.R. Aggiornamenti romani della collezione di fra’ Desiderio Scaglia, in “Arte e immagine del Papato Borghese” coll. Percorsi di ricerca 1, Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione – Università Roma Tre, a cura di B. Toscano, San Casciano V.d.P., 2005, pp.187-195.
Ha partecipato come relatore al convegno “Libertinaggio a Roma e nell’Europa della prima età moderna”, organizzato dall’Istituto Olandese a Roma il 12 dicembre 2003, con un intervento dal titolo “Il Cardinale Desiderio Scaglia (1568-1639) inquisitore e collezionista”. Questo intervento è stato di recente dato alle stampe per iniziativa dell’autore, poiché degli atti del convegno non era prevista la stampa.
Collabora continuativamente dal 2006 alla rivista “Quaderni della Biblioteca del Convento francescano di Dongo”, a cui ritenuto opportuno abbonarsi la Biblioteca del Kunsthistorisches Institut di Firenze.
E’ stata, nel corso degli anni, titolare di ricerche finanziate MURST E CNR, ed ha collaborato a ricerche altrui in ambito dipartimentale.
Ha completato la ricerca, e la relativa pubblicazione, sulla collezione di dipinti del Cardinale Desiderio Scaglia (1568-1639).
Attualmente i percorsi di ricerca sono incentrati sulla produzione poetica di argomento artistico nel XVII secolo, non trascurando la ricerca di ambito collezionistico e strettamente storico artistico.
Ha partecipato, come relatore, alla presentazione dei seguenti volumi:
M.E. Acquistapace, R. Fazzini, Musso. Piccole storie nella grande storia, Gravedona 2008 (presentazione avvenuta a Musso (CO) il 23 gennaio 2009)
M. Nocella, Flaminio e Francesco Allegrini. Novità documentarie e aggiunte al “corpus” delle opere (presentazione avvenuta in Gubbio il 3 aprile 2009).
Per l’attività didattica ha collaborato con i Proff. Italo Faldi, Pina Belli d’Elia, John Lindsay Opie, Paola Lavezzari, Bruno Toscano.
Negli anni accademici 1994-95 e 1996-97 ha ricoperto per supplenza gli insegnamenti di Storia della Critica d’arte (prima fascia) e Storia delle Tecniche Artistiche (seconda fascia) affrontando i seguenti temi: Il Classicismo del Seicento nella teoria e nella pratica: Fréart de Chambray e Nicolas Poussin (storia della critica d’arte) e Nicolò dell’Arca, Guido Mazzoni, Antonio Begarelli: tre esempi di scultura in terracotta tra XV e XVI secolo (storia delle tecniche artistiche).
Dal 1998 impartisce, per affidamento gratuito, l’insegnamento di Istituzioni di Storia dell’Arte Moderna (L-ART/02).
Negli a.a. 2007/2008 e2008/2009 e 2009/20010 ha supplito anche la disciplina di Storia comparata dell’arte dei paesi Europei (L-ART/02), così come è stata incaricata di questa disciplina per l’a.a. 2009/2010.
E’ tutor, come già avvenuto altra volta in passato per la medesima università di Vienna, della studentessa specializzanda Elizabeth Anzi Hauer che sta compiendo in Italia studi sull’Odeion di Padova.
E’ stata per due volte membro di commissione in prove di valutazione per un posto di ricercatore universitario (L-ART/02) presso l’Università della Calabria.
E’ ammessa onorariamente alla frequentazione del Cabinet des Desseins du Louvre.
 

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data ultima modifica: 9 ottobre 2009
Responsabile Laboratorio Informatico: Dott. Fabrizio Musetti
Testi e pubblicazioni scientifiche a cura di: Dott.ssa Fiorenza Rangoni