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UNIVERSITĮ DEGLI STUDI ROMA TRE DIPARTIMENTO DI STUDI STORICO-ARTISTICI, ARCHEOLOGICI E SULLA CONSERVAZIONE

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INGLESE  ITALIANO
DOTT.SSA ALEXIA LATINI, Professore aggregato

Attuale posizione accademica:
Ricercatore presso l’Universitą Roma Tre
Istituzioni di Archeologia classica
Facoltą di Lettere e Filosofia.


Stanza 28 - Piano I
Piazza della Repubblica, 10 - 00185 Roma
tel. 06.
57332016 - interno 2016
fax 06.
57332021
e-mail:
latini@uniroma3.it

 

ELENCO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
PROGETTI IN CORSO
 

Conseguito il diploma di maturitą classica, si č laureata presso la Facoltą di Lettere e Filosofia, Universitą Sapienza di Roma (1993). Specialista in Archeologia classica (I Scuola di Specializzazione in Archeologia classica Universitą Sapienza di Roma), č stata titolare di un assegno di ricerca biennale (1999-2001) sui Monumenti antichi della Galleria Borghese, rinnovato per l’anno successivo, presso la Facoltą di Lettere e Filosofia, Universitą Roma Tre. Abilitata all’insegnamento delle materie letterarie nelle scuole medie superiori, č attualmente ricercatore confermato, per il settore scientifico disciplinare L-ANT/07, Archeologia classica.
Dopo aver pubblicato i risultati del lavoro di tesi nell’Enciclopedia dell’Arte antica classica e orientale e in Rivista di Archeologia (Eracle di Alba Fucente; L’Eacle di Alba Fucens e l’Epitrapezio di Lisippo), ha collaborato all’organizzazione della mostra “Lisippo l’arte e la fortuna”, allestita a Roma, Palazzo delle Esposizioni, 19 aprile - 4 settembre 1995, e alla redazione del relativo catalogo anche con un saggio e numerose schede.
Ha coadiuvato il gruppo di ricerca, cofinanziato dal MIUR “Formazioni protostatali in ambito celtico cisalpino”, guidato dalla prof. Paola Piana dell’Universitą Sapienza di Roma, per il censimento e la classificazione delle spade celtiche. Ha poi contribuito all’elaborazione e alla realizzazione del progetto di valorizzazione e gestione di beni culturali nel comprensorio peligno-Sulmona (AQ) L. 59/92, finanziato con fondi del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.
Nell’attivitą di ricerca i temi privilegiano la scultura attica di IV secolo a.C. e i suoi rapporti con la committenza (L'attivitą di Eufranore nell'Atene di Licurgo, “Annuario della Scuola Archeologica Italiana di Atene”, III serie, 1, 2001, pp. 243-261, Demetrio Falereo e le arti figurative nel decennio di governo ateniese, 317-307 a.C. “Rivista dell'Istituto Nazionale d'Archeologia e Storia dell'Arte”, 57, III serie, XXV, 2002, pp. 63-90). In quest’ambito, ha collaborato col gruppo di ricerca sul teatro antico coordinato dal prof. Antonio Martina, concretando lo studio col contributo Coregia: la riforma di Demetrio Falereo, presentato al Convegno Internazionale Teatro greco postclassico e latino: teorie e prassi drammatica, Roma 16-18 ottobre 2001.
Altra linea di indagine concerne la raccolta ottocentesca di sculture antiche della Galleria Borghese, maturata durante i tre anni dell’assegno di ricerca. Si inserisce in tale interesse la partecipazione come componente dell’Unitą di ricerca, Monumenti antichi della Galleria Borghese in Roma: collezione, restauri, fortuna, Responsabile dell’Unitą il prof. Paolo Moreno, al Progetto di Ricerca di interesse nazionale COFIN PRIN 2004-2006, coordinato dal prof. Salvatore Settis Da opera nobilia a icone dell'immaginario. Lo studio č stato orientato prevalentemente sull’analisi dei documenti relativi alla formazione della raccolta nell’Ottocento, conservati nell’Archivio Borghese presso l’Archivio Segreto Vaticano. I risultati sono stati riferiti nel Convegno Internazionale Immagini, luoghi e gesti tra antichitą classica e cultura moderna, Viterbo 29-30 settembre 2005, e nel successivo congresso nazionale organizzato alla Sapienza di Roma, 26-27 settembre 2006, Da Opera Nobilia a icone dell’Immaginario L’arte antica tra fruizione e consumo dal Rinascimento al presente, Galleria Borghese. Alcune conclusioni sono apparse nella rivista “Roma moderna e contemporanea” nel 2007. Di prossima pubblicazione l’articolo La lezione del passato nell’interpretazione di un rilievo conservato alla Galleria Borghese in “Mare Internum” II, 2010.
Ha in seguito partecipato come componente dell’unitą di ricerca, Formazione dello stile ellenistico in Grecia, Responsabile dell’Unitą il prof. Paolo Moreno, al Progetto di Interesse Nazionale COFIN PRIN 2006-2008, coordinato dal prof. Mario Torelli, Linguaggi e tradizioni della pittura ellenistica in Italia e in Sicilia. Linguaggi e tradizioni della pittura ellenistica in Italia e in Sicilia. Principali argomenti affrontati nell’indagine le interdipendenze tra pittura e mosaico in etą ellenistica e le interrelazioni tra la realtą della mortalitą materna e neonatale e la sua astrazione figurativa in pittura. Rientra infatti nel filone di ricerca in corso la tematizzazione della morte per parto sulle stele funerarie attiche in rapporto alle testimonianze bioarcheologiche, demografiche ed etnografiche in collaborazione con la Cattedra di Igiene e Medicina Preventiva - Dipartimento di Sanitą Pubblica, Universitą di Roma Tor Vergata. Della ricerca sono stati esposti alcuni esiti preliminari nel Convegno internazionale Linguaggi e tradizioni della pittura ellenistica in Italia e in Sicilia, che si č svolto a Messina, nel settembre 2009.
Tutore per il curriculum archeologico, svolge attivitą didattica nell’ambito del Corso di Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico.

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data ultima modifica: 20 ottobre 2009
Responsabile Laboratorio Informatico: Dott. Fabrizio Musetti
Testi e pubblicazioni scientifiche a cura di: Dott.ssa Alexia Latini