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UNIVERSITĮ DEGLI STUDI ROMA TRE DIPARTIMENTO DI STUDI STORICO-ARTISTICI, ARCHEOLOGICI E SULLA CONSERVAZIONE

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INGLESE  ITALIANO
PROF.SSA BARBARA CINELLI

Attuale posizione accademica:
Professore di II fascia presso l’Universitą Roma Tre
Storia dell'arte contemporanea
Facoltą di Lettere e Filosofia.


Stanza 16 - Piano I
Piazza della Repubblica, 10 - 00185 Roma
tel. 06.
57332901 - interno 2901
fax 06.
57332021
e-mail:
cinelli@uniroma3.it

 

ELENCO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
PROGETTI IN CORSO
 

Barbara Cinelli, allieva di Paola Barocchi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, č professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltą di Lettere e Filosofia dell’Universitą di Roma Tre. In precedenza ha tenuto lo stesso insegnamento presso la Facoltą di Lettere dell’Universitą di Udine, dove ha fatto parte del Collegio di Dottorato della Facoltą e ha svolto il ruolo di Vice-direttore della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte nel cui ambito ha coordinato il settore dedicato all’Arte Contemporanea ed ha promosso, a partire nell’anno accademico 2000 – 2001, un progetto pilota per la didattica, in collaborazione con la Regione Lombardia e con i servizi educativi del Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli e del Museo d’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Dal 1999 al 2001 ha collaborato con il Centro di Catalogazione Regionale di Villa Manin ad un progetto di esposizioni periodiche, per documentare, attraverso opportune selezioni delle opere acquisite dagli Enti Pubblici, il ruolo delle istituzioni nei confronti dell’Arte Contemporanea. E’ responsabile, su incarico della Regione Umbria, del progetto di schedatura della Collezione di Grafica Contemporanea del Comune e della Provincia di Terni.
Ha partecipato ad alcune esposizioni sull’Ottocento ( Lorenzo Bartolini, Prato1978; Cultura figurativa negli Stati del Re di Sardegna, Torino 1980; Hayez, Milano 1983; Il Veneto e l’Austria. Vita e cultura artistica nelle cittą venete 1814 - 1866, Verona 1989; Maestą di Roma, Roma 2003) ed ha collaborato con il Museo Civico di Riva del Garda per la risistemazione della sezione ottocentesca delle collezioni ( si vedano i cataloghi delle mostre in collaborazione con Fernando Mazzocca L’Ottocento di Andrea Maffei, 1987 e Giuseppe Craffonara, 1991).
La sua attivitą di ricerca si č indirizzata verso la storiografia del contemporaneo, con particolare riferimento alla storia delle riviste (Arte e letteratura: fra Bernard Berenson e Gabriele D’Annunzio (1896 – 1901), ne “Il Marzocco. Carteggi e cronache”, Firenze 1985) e delle istituzioni, al mercato e al collezionismo ( I primi statuti della Societą Promotrice di Belle Arti a Torino, 1842 – 1856, in “Istituzioni e strutture espositive in Italia. SecoloXIX. Milano, Torino”, Scuola Normale Superiore, Pisa 1981; Firenze 1861: anomalie di una esposizione, “Ricerche di Storia dell’Arte, 18, 1982) e al rapporto tra la tradizione della Storia dell’arte e i linguaggi contemporanei (Artisti e cultura visiva del Novecento, catalogo della mostra in collaborazione con F. Mazzocca e M.C. Tonelli, Pistoia 1980; Derivazioni pierfrancescane nel Novecento. Appunti per un regesto iconografico, in “Piero della Francesca e il Novecento”, catalogo della mostra Borgo San Sepolcro 1991).
All’incidenza della storiografia nella cultura dell’Ottocento sono stati dedicato due contributi specifici: Giovanni degli Alessandri e il progetto di un museo di antica arte italiana nel Camposanto di Pisa, in “I marmi di Lasinio”, catalogo della mostra, Pisa 1993; e William Young Ottley: un caso anomalo nella riscoperta dei Primitivi, in “Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa “, serie IV, Quaderni 1-2, Pisa 1996.
Gli studi su Maccari e “Il Selvaggio”, la cui genesi risiede in un ambito di ricerca rivolto al ruolo del disegno nella cultura novecentesca (si veda il catalogo de La Collezione Timpanaro, Cortona 1986, in collaborazione con Donata Levi e Flavio Fergonzi; I ‘selvaggi’ e il disegno a Firenze, ne “Il disegno nel Novecento”, Milano 1992), si trovano riuniti in due recenti cataloghi: Mino Maccari e l’avventura del Selvaggio, Colle Val d’Elsa 1998; e I Selvaggi in Lucchesia, Barga 2000.
Si č occupata dei rapporti tra Ottocento francese e Ottocento italiano (Giuseppe De Nittis, paysagiste de la rue parisienne, in “Giuseppe De Nittis e la pittura della vita moderna”, Torino 2002; Emile Zola e Diego Martelli: due personalitą a confronto con l’avanguardia dell’impressionismo, Atti del Convegno su Diego Martelli, Montecatini 1996), anche in ambito storiografico (I Macchiaioli di Lionello Venturi, in “Arte in Piemonte”, Torino 2000).
Ricerche attualmente in corso riguardano il tema dei libri d’artista nella seconda metą del XX secolo ( si veda la sezione I libri a stampa nella mostra “I libri di Luciano Caruso”, Modena 2003), e la ricostruzione degli ultimi due decenni della produzione artistica a Roma (1980 – 2000) verificando la possibilitą di estendere ad una segmento attuale della contemporaneitą le consuete chiavi metodologiche del rapporto tra la storiografia e le sperimentazioni degli artisti.

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data ultima modifica: 5 gennaio 2011
Responsabile Laboratorio Informatico: Dott. Fabrizio Musetti
Testi e pubblicazioni scientifiche a cura di: Prof.ssa Barbara Cinelli