Carla Lo Cicero
Professore ordinario
Settore scientifico disciplinare: L-FIL-LET/06.
Stanza 11 DSMA - via Ostiense 236
Tel. 06.5733.8395
clocicero@uniroma3.it
Ricevimento per gli studenti: Lunedì ore 10-12; Venerdì ore 11-12 e 14-15

Carla Lo Cicero ha studiato presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo dal 1965 al 1969, presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma dal 1969 al 1972, presso la Scuola di Paleografia, Diplomatica e Archivistica della Città del Vaticano dal 1976 al 1978. Ha prestato servizio con la qualifica di contrattista e ricercatrice presso l'Istituto di Filologia latina della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Palermo dal 1974 al 1985 e presso il Dipartimento di Filologia greca e latina della Facoltà di Lettere dell'Università di Roma “La Sapienza” dal 1985 al 1998. Ha insegnato nella Facoltà di Lettere dell'Università ‘G. D'Annunzio' di Chieti Storia della lingua latina dal 1998 al 2004 con la qualifica di professore di seconda fascia, e Letteratura cristiana antica dal 2004 al 2007 con la qualifica di professore straordinario di prima fascia. Dal 1 Novembre 2007 è in servizio presso il Dipartimento di Studi sul Mondo Antico della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Roma Tre, dove insegna Letteratura cristiana antica.

Sin dalla tesi di laurea sul De patientia di Tertulliano ha orientato le sue ricerche alla individuazione nei testi cristiani di aspetti di continuità con tematiche e forme proprie delle coeve letterature del mondo antico greco e latino e dell'apporto della tradizione giudaica, con particolare riferimento alla Bibbia. Si è occupata dell'apologetica latina in lavori su Tertulliano, Cipriano, Lattanzio, e della letteratura del IV secolo rivolgendo la sua attenzione a Basilio in ambito greco, ad Ambrogio e Rufino di Aquileia in ambito latino. Gli studi dell'ultimo decennio, dedicati al problema della diffusione della produzione patristica greca nel mondo latino e alla traduzione dal greco in latino, si muovono secondo due direttive, una a carattere storico-letterario, l'altra di ordine critico-filologico. La prima ha avuto come risultato diversi lavori sulla versione delle omelie basiliane eseguita da Rufino di Aquileia, esaminata sotto il profilo della traduzione letteraria, raccolti in Tradurre i greci nel IV secolo. Rufino di Aquileia e le Omelie di Basilio (Studi e Testi TardoAntichi 9), Roma, Herder 2008, la seconda l'edizione critica della medesima opera, Rufini Aquileiensis Homiliarum Basilii Magni interpretatio Latina (CCL XX A), Brepols, Turnhout 2008.

Carla Lo Cicero è stata responsabile dell'unità locale dell'Università di Chieti di progetti di ricerca cofinanziati, coordinati dalla Prof.ssa Isabella Isabella Gualandri dell'Università Statale di Milano, “Cultura, religione e società nel mondo latino tardoantico (IV-V sec. d. C.): tendenze e interazioni” (1999-2001), “Trasformazioni letterarie, culturali e politico religiose in età tardo antica (IV-V sec. d. C. tra Oriente e Occidente)” (2002-2004), “Cultura secolare e cultura religiosa nell'Occidente latino (IV-VI secolo d. C.): trasformazioni, contrapposizioni, fusione, sinergie” (2005-2007).

Pubblicazioni recenti

•Scheda a Nec timeo mori . Atti del congresso internazionale di studi ambrosiani nel XVI centenario della morte di Sant'Ambrogio. Milano, 4-11 Aprile 1997, a cura di L. F. Pizzolato e M. Rizzi. (Studia Patristica Mediolanensia 21), Vita e pensiero. Pubblicazioni dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 1998, “Riv. fil. class.” 129, 2001, 252-254.
Φρόνημα σαρκός. Tertulliano e Rufino: due traduttori alla prova in ΤΕΡΨΙΣ . In ricordo di Maria Laetitia Coletti a cura di M. S. Celentano, Alessandria 2002, 295- 311.
Rufino traduttore di Basilio: emulazione e citazioni bibliche in Tra IV e V secolo. Studi sulla cultura latina tardoantica a cura di I. Gualandri (Quaderni di Acme 50), Milano 2002, 97-117.
Come romanizzare Basilio: ancora sul vertere di Rufino , «Riv. Fil. class.» 130, 2002, 40-75.
I cristiani e la traduzione letteraria: il casi di Rufino di Aquileia in Forme letterarie nella produzione latina di IV-V secolo a cura di F. E. Consolino (Studi e Testi TardoAntichi 1), Roma 2003, 91-126.
I munera del cristiano: Rufino di Aquileia lettore di Cipriano , in Nuovo e antico nella cultura greco-latina tra IV e VI secolo a cura di F. Conca – I. Gualandri – R. Passarella (Quaderni di Acme 73), Milano 2005, 391-415.
Monti, rupi e selve: Rufino tra Gerolamo e Ambrogio , «Riv. fil. class.» 134, 2006, 333-339.
Tradurre i greci nel IV secolo. Rufino di Aquileia e le Omelie di Basilio (Studi e Testi TardoAntichi 9), Roma, Herder 2008.
• Rufini Aquileiensis Homiliarum Basilii Magni interpretatio Latina (CCL XX A), Brepols, Turnhout 2008.

In corso di stampa:

• Barbari, fuga e letteratura: Rufino di Aquileia e la Sicilia , in Atti del Convegno internazionale nell'ambito delle celebrazioni per il Millenario della morte di San Nilo da Rossano, Palermo 16-18 Novembre 2006 «Εξελέξατο δὲ τήν μετὰ τῶν Λατίνων ἀναστροφήν. Greci, Latini, Musulmani, Ebrei: la coesistenza culturale in Sicilia».
Cromazio committente di traduzioni, in Chromatius of Aquileia and His Age. Proceedings of the International Conference held in Aquileia, 22-24 May 2008 (Instrumenta Patristica et Mediaevalia), Brepols, Turnhout.