Adele Teresa Cozzoli
Professore associato
Settore scientifico disciplinare: L-FIL-LET/02.
Stanza 15 DSMA - via Ostiense 236
Tel. 06.5733.8401
acozzoli@uniroma3.it
Ricevimento per gli studenti: Mercoledì ore 10.00

Ricercatrice presso il Dipartimento di Studi sul Mondo antico dal 1999, dal 2006 è professore associato nel settore disciplinare L-FIL-LET/02, e insegna Grammatica greca e Metrica greca. Fa parte della giunta del Dipartimento e del Collegio dei Tutori della facoltà. Dal 2002 fino alla scadenza del mandato ha fatto parte della Commissione Programmazione di Facoltà. È coordinatrice dell'unità di Roma Tre del PRIN (Progetto di Ricerca Nazionale, Coordinatore nazionale Patrizia Mureddu - Università di Cagliari, ‘Tragico e comico e oltre'): “Teatro, epica, romanzo: da Euripide all'età ellenistica”. Partecipa all'organizzazione dei seminari del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico a partire dall'anno della loro istituzione (a.a. 2001-2002).I suoi interessi riguardano principalmente il teatro del V sec. con particolare attenzione a questioni esegetiche relative alle tragedie di Euripide (soprattutto a quelle tramandate in frammenti) e gli autori della letteratura d'età ellenistica.

Per quanto attiene al primo ambito di ricerca, nel 2001 ha pubblicato per gli Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali nella collana ‘Testi e Commenti' (diretta da B. Gentili, G. Arnott e G. Giangrande) l'edizione di Euripide. Cretesi. Introduzione, testimonianze, testo critico, traduzione e commento, (pp. 127 con 4 tavole). Ha collaborato all'organizzazione e allo svolgimento di due convegni internazionali sul teatro, promossi dal Dipartimento di Studi sul Mondo Antico:1) ‘Teatro greco postclassico e teatro latino: teorie e prassi drammatica' (16-18 ottobre 2001) in cui ho tenuto una relazione dal titolo Sositeo e il nuovo dramma satiresco , e ho partecipato alla redazione degli Atti (Roma 2003); 2) “La tragedia greca e latina, le testimonianze archeologiche e iconografiche” (Roma 14-16 ottobre 2004), in cui ha tenuto una relazione dal titolo Il Meleagro di Euripide , i cui atti curati insieme ad Antonio Martina sono in corso di stampa.

L'attenzione verso gli autori dell'età ellenistica che costituisce il secondo filone dell'attività delle sue ricerche, risale agli anni ‘94-'96 con la pubblicazione di tre saggi: Dalla catarsi mimetica aristotelica all'auto-catarsi dei poeti ellenistici (1994); Il I giambo e il nuovo Ιαμβίζειν di Callimaco (1996); Aspetti intertestuali nelle polemiche letterarie degli antichi: da Pindaro a Persio (1996). Questi lavori s'inquadrano nello sviluppo e rinascita degli studi callimachei ed ellenistici, a livello nazionale e internazionale, grazie a varie edizioni e traduzioni di Callimaco e di altri autori, nonché a studi di carattere più generale come quello di A. Cameron ( Callimachus and his Critics , Princeton 1995). Rientrano in questo stesso ambito di ricerca, oltre alla recenzione apparsa su ‘Eikasmos' nel 1998 del libro di Cameron, la partecipazione e la cooperazione all'organizzazione delle Giornate di Studio su Callimaco (la prima, Roma 14 maggio 2003; la seconda, Roma 12 maggio 2005, di cui sono in corso di stampa gli Atti), nonché sull'Epos argonautico (Roma 13 maggio 2004) e una riflessione sulla recente edizione di J. Lightfoot (Oxford 1999) di Partenio di Nicea, un epigono dell'elegia callimachea, apparsa nella ‘Rivista di Filologia e Istruzione Classica' (2005).

La sua ricerca sulla letteratura ellenistica comprende sia autori come Filita, Teocrito e, in generale, la poesia bucolica, fino alla sua più tarda evoluzione in romanzo bucolico con Longo Sofista ( Dalla poesia al romanzo: motivi poetici nella rielaborazione narrativa di Longo Sofista , 2000), sia la considerazione del rapporto e delle interferenze tra poesia e storiografia nel III sec. ( Alcuni aspetti della storiografia di Duride di Samo , 2004).

Negli ultimissimi tempi l'attività di ricerca si è rivolto soprattutto a considerare i due tratti tipici che soprattutto connotano l'intellettuale ellenistico di III sec., l'attività di erudito e quella di poeta militante. A questo ultimo periodo si possono ricollegare tre saggi: L' inno a Zeus di Callimaco: fonti e modelli (in AA. VV. Callimachea I, Prima Giornata di Studio su Callimaco, Università degli Studi Roma Tre, 14 Maggio 2003, Roma 2005, pp. 115-136 in corso di stampa); Segmenti di epos argonautico in Callimaco (in AA. VV. “Giornata di Studio sull'Epos argonautico”, Roma 13 maggio 2004, Roma 2007); Come un fanciullo…. (fr. 1, 6 Pf.), (“Seconda Giornata di Studi su Callimaco”, Roma 12 maggio 2005, in corso di pubblicazione).

Pubblicazioni recenti:

  • Euripide, Cretesi, fr. 472 N. 2 (79 Austin) , AA. VV., “Orfeo e l'orfismo”, Roma 1993, pp.155-172;
  • Dalla catarsi mimetica aristotelica all'auto-catarsi dei poeti ellenistici, “QUCC” 48, 1994, pp.95-110;
  • Poesia satirica latina e favola esopica (Ennio, Lucilio, Orazio) , “RCCM” 37, 2 1995, pp. 187-204;
  • Il I giambo e il nuovo Ιαμβίζειν di Callimaco , “Eikasmos” 7, 1996, pp. 129-147;
  • Aspetti intertestuali nelle polemiche letterarie degli antichi: da Pindaro a Persio, “QUCC” 83, 1996, pp. 8-36;
  • Il culto di Zeus Ideo e di Dioniso-Zagreo a Creta (Eur. fr. 472 N. 2 e la tavoletta della Canea, KH Gh 3) , “Miscellanea greca e romana” 22, Studi pubblicati dall'Istituto Italiano per la Storia antica, Roma 1998, pp. 1-24;
  • ΑΠΟΦΩΛΙΟΣ : evoluzione semantica di una parola da Omero all'Ellemismo , “Lexis” 16, 1998,
  • pp.1-8;
  • Callimaco e i suoi critici. Considerazioni su un recente lavoro , “Eikasmos” 9, 1998, pp. 135-154;
  • Theocr. XI 80 , “RCCM” 41, 1 (1999), pp. 43-48;
  • Callimaco, fr. 282 Pf.(= 109 Hollis) in AA. VV., “Religione e poesia in Grecia. Studi in onore di G.A. Privitera”, a c. di M. Cannatà Fera e S. Grandolini, Napoli 2000, pp. 225-232;
  • Dalla poesia al romanzo: motivi poetici nella rielaborazione narrativa di Longo Sofista , “Seminari Romani di cultura classica” 3, 2, 2000, pp. 295-312;
  • Euripide. Cretesi. Introduzione, testimonianze, testo critico, traduzione e commento, a c. di Adele Teresa Cozzoli, Roma 2001, pp. 127 con 4 tavole;
  • Scritti inediti e ultime riflessioni , in AA. VV., “Giornata di Studi in memoria di Gregorio Serrao, studioso di poesia alessandrina”, (Cagliari 28 febbraio 2002) “Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari” 57, 2002, pp. 51-68;
  • Eustazio critico pindarico , “Studi sull'Oriente Cristiano” 7, 2003, pp. 67-73;
  • Theocr. Idd . 4, 17 e 7, 39 : ouj da`n ”, “QUCC” 73, 2003, pp. 129-133;
  • Sositeo e il nuovo dramma satiresco , in AA .VV., ‘Teatro greco postclassico e teatro latino: teorie e prassi drammatica', Convegno internazionale (16- 18 ottobre 2001), a c. di Antonio Martina, Roma 2003, pp. 265-291;
  • Alcuni aspetti della storiografia di Duride di Samo , in AA. VV., “Samo. Storia, letteratura, scienza”, (Ravenna14-16 novembre 2002) a c. di Eleonora Cavallini, Roma 2003, pp. 379-398. (accessibile dai computer dell'Ateneo)
  • Riflessioni su una recente edizione di Partenio , “ RFIC”, 2005, pp. 484-504;
  • L'inno a Zeus: fonti e modelli in AA. VV., Callimachea I (Prima Giornata di Studio su Callimaco, Università degli Studi Roma Tre, Roma14 Maggio 2003) a c. di Antonio Martina e di A.T. Cozzoli, Roma 2005, pp. 115-136
  • Segmenti di epos argonautico in Callimaco , in AA. VV.,“ Epos argonautico. Atti del Convegno” (Roma 13 maggio 2004), a cura di Antonio Martina e Adele Teresa Cozzoli, Roma 2007,143-163
  • Il ‘capraio infelice in amore’. Una falsa leggenda bucolica, il realismo degli antichi e la ‘pruderie’ dei moderni, «AION (filol.)» 30, 2008, pp. 115-132. (accessibile dai computer dell'Ateneo)
  • di ricezione dell’epica arcaica in età ellenistica: l’idillio III di Teocrito, Melampo e la Melampodia, «AION (filol.)» 29, 2007, 55-67. (accessibile dai computer dell'Ateneo)

In corso di stampa:

  • Il Meleagro di Euripide , in AA. VV., “La tragedia greca e latina, le testimonianze archeologiche e iconografiche”, Atti del Convegno internazionale, Roma 14-16 ottobre 2004, a c. di Antonio Martina e A. T. Cozzoli, Roma 2007;
  • “Come un fanciullo…. ( fr. 1, 6 Pf.)”, in AA. VV., Callimachea II, Roma 12 maggio 2005, in corso di pubblicazione;

Partecipazioni a Convegni:
• Sositeo e il nuovo dramma satiresco, in AA .VV., ‘Teatro greco postclassico e teatro latino: teorie e prassi drammatica’, Convegno internazionale, Roma 16-18 ottobre 2001 (Atti, Roma 2003)
• Alcuni aspetti della storiografia di Duride di Samo, in AA. VV., “Samo. Storia, letteratura, scienza”, Ravenna 14-16 novembre 2002 a c. di Eleonora Cavallini (Atti, Pisa-Roma 2003)
• Scritti inediti e ultime riflessioni, in AA. VV., “Giornata di Studi in memoria di Gregorio Serrao, studioso di poesia alessandrina”, Cagliari 28 febbraio 2002 (Atti, 2002)
• L’Inno a Zeus di Callimaco: fonti e modelli, “Giornata di Studi su Callimaco”, Roma 14 Maggio 2003 (Atti, Roma 2005)
• Segmenti di epos argonautico in Callimaco,“Giornata di Studio sull’Epos argonautico”, Roma 13 Maggio 2004
• Il Meleagro di Euripide, “La tragedia greca e latina, le testimonianze archeologiche e iconografiche” Convegno internazionale, Roma 14-16 ottobre 2004
• “ Come un fanciullo…. ( fr. 1, 6 Pf.)”, “Seconda Giornata di Studi su Callimaco”, Roma 12 maggio 2005
• Il mito di Melampo tra Tebe, Orcomeno e Argo, Convegno internazionale di Studi Beotici (Tebe 15-19 Settembre 2005)
• Modalità di ricezione dell’epica arcaica in età ellenistica: l’idillio 3 di Teocrito, Melampo e la Melampodia, Seminari del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico, 3 febbraio 2006