Le sue ricerche si articolano particolarmente lungo tre direttive. L'una è rivolta allo studio della lingua latina e alla complessa problematica relativa alle ragioni e alle modalità del suo insegnamento, problematica nella quale la Andreoni si è attestata su posizioni di autorevole e impegnata difesa “dell'insostituibile patrimonio” costituito dalla cultura e dalle lingue classiche. Noto è il metodo per la didattica della traduzione che porta il suo nome. Un altro filone di ricerca è quello della ‘storia delle idee'. Autori particolarmente indagati nel confronto costante con il pensiero greco: Lucrezio, Cicerone, Seneca. La terza via d'indagine è costituita dalla ricerca nell'ambito dell'‘eredità classica' in autori moderni: sogni, natura, tempo alcuni dei soggetti affrontati, tenendo presente l'arco ampio della letteratura latina (poeti e prosatori) e delle diverse letterature europee.
Fondatrice della rivista Aufidus e condirettice della medesima. Membro ordinario dell'Istituto Ciceroniano e membro corrispondente dell'Istituto di Studi Romani. Coautrice della trasmissione televisiva RAI AmorRoma e di altre trasmissioni dedicate alla cultura classica. Collabora stabilmente alla rivista Nuova Secondaria. Ha partecipato come relatore a convegni in Italia e all'estero. Ha tenuto lezioni di eredità classica nella Università di Columbus (Ohio). Coordinatrice dell'Indirizzo Linguistico-Letterario della SSIS del Lazio dal 1999, ricopre anche la carica di vicedirettore della Scuola. Al premio Viareggio è stata finalista per la saggistica (1994), e nella sezione poesia negli anni 1981 e 1984. Sue poesie sono state tradotte e inserite nel numero dedicato alla poesia italiana contemporanea della International Poetry Rewiew dell'Università del North Carolina del 1997. È altresì stata inclusa tra le scrittrici in poesia del '900 in Italia nella ricerca curata dal Dipartimento di Italianistica di Roma Tre “Presenze femminili del '900 italiano. Letteratura, Teatro, Cinema” a cura di G. Pagliano.
Pubblicazioni
recenti
• Seneca: l’altro
aspetto della divinità, Atti del Convegno internazionale
Senecano, Roma 11-14 novembre 1998, Roma 2000.
• SSIS: sull’esame finale e dintorni, in Aufidus 42
(2000), pp. 111-7.
• Intellettuali e politica: Cicerone e Seneca per la storia di un percorso delle idee, “Aufidus” 45 pp. 7-21 (2001)
• Echi di Seneca in Leopardi, Atti del X Convegno Internazionale
Leopardiano, settembre 1998, Firenze 2001.
• Tre anni di SSIS: consuntivo dell’Indirizzo LL. del Lazio, “Aufidus” 43-44 (2001) pp. 257-260.
• Varianti d'autore: Lucrezio in Foscolo e Leopardi, “Aufidus” 48 (2002), pp. 7-16
• Seneca, nat. quaest . 7, 25, 1.2, “Nuova Secondaria” anno XX (2003), pp. 65-7
• Un esempio di eredità classica: parole, pensieri sul tempo, “Aufidus” 49 (2003), pp. 7-14
• La filosofia a Roma: Cicerone, Lucrezio, Seneca, “Nuova Secondaria” anno XXI n. 7 (2004), pp. 23-7
• La programmazione del biennio e del triennio: latino, “Nuova Secondaria” anno XXII n. 1 (2004), pp. 69-70
• Profumo di incantesimi, introduzione a F. de Courten e P. Sabbadini Roncidoro (a cura di), Incantesimi , Roma 2004
• Latino: tradurre il testo filosofico, “Aufidus” 53 (2004), pp. 7-19
• Liceo non è solo un nome, “Nuova Secondaria” anno XXII n. 7 (2005), pp. 24-25
• La vera attenzione alla lingua, “Nuova Secondaria” anno XXII n. 10 (2005), p. 34
• Ludus de morte Claudii, ovvero il comico delle parole, in AA.VV., Scritti in onore di W. Pedullà , Roma 2005, pp. 5-11
• Della materia dei sogni: l'illusione della vita. Virgilio come Shakespeare?, “Paideia” 60 (2005), pp. 29-35
• Eredità classica: esempi di una lampadoforia, in AA.VV., La civiltà del testo, Atti del III Convegno Nazionale del Liceo Cavour, Roma 23-24 febbraio 2005, Roma 2005, pp. 53-60
• La cultura classica all'inizio del terzo millennio, in AA.VV., Essere e divenire del classico , Atti del Convegno Internazionale 11-13 ottobre 2003, Torino 2006, pp. 137-143
• I Greci e i Latini dei moderni, “Italica” 83.2 (2006), pp. 256-71
• Sulla scia di un sogno: il Somnium Scipionis e l' Africa del Petrarca. I confini della ricezione e l'orizzonte del Medioevo, “Aufidus” 58 (2006), pp. 7-22.
• Tre autori per Didone: Virgilio, Ovidio e un Anonimo del XII sec., “Aufidus” 61 (2007).
Di prossima pubblicazione
• Il tempo in Seneca: un pensiero poetante tra Bachelard e Bergson. L’istante e il fluire. (in corso di pubblicazione su “Paradigmi”)
•
Somnium Scipionis: emulazione nell’Africa del Tetrarca e input dei dream poems di Chaucer (in corso di stampa su “Italica”).
• ANIMULA.Saggi di eredità classica', ed.Kepos