Ricerca
Ambiti generali di interesse
I docenti che fanno parte del Dipartimento coltivano diversi settori della ricerca linguistica. Si segnalano qui soltanto i principali.
- Linguistica teorica e descrittiva. Questo ambito, il più radicato storicamente e il più numeroso, si concentra sui due campi classici della linguistica sincronica, che vengono praticati con una netta sensibilità tipologica:
- lo studio dei meccanismi fondamentali del linguaggio ai diversi livelli di analisi (sintattici, lessicali, morfologici, grammaticali, fonologici; le loro interfacce);
- lo studio di specifiche lingue e famiglie linguistiche. In quest'ambito si riserva speciale attenzione all'analisi sintattica in una varietà di forme e con ricchezza di orientamenti teoretici.
Nel Dipartimento sono studiate numerose lingue tipologicamente varie: lingue classiche, romanze, germaniche, slave, semitiche, africane di varia appartenenza, cinese, giapponese, somalo, ecc.
- Lingue moderne. Questo ambito si concentra su fasi diverse della storia e su aspetti diversi della struttura di lingue moderne, in particolare dell'inglese, del tedesco, dello spagnolo e del russo. Esse sono viste in particolare secondo l'angolazione (a) della ricerca sugli aspetti contrastivi e (b) della ricerca sulla fraseologia e le costruzioni lessicali.
- Lingue antiche e classiche. Quest'ambito si concentra sul greco classico, sul latino e sulla transizione latino-romanza, a cui applica le metodologie della linguistica moderna più aggiornata e di cui indaga i meccanismi grammaticali e soprattutto sintattici.
- Linguistica applicata. Questo ambito – uno dei settori portanti del dipartimento sin dalla sua nascita – si concentra sugli aspetti che riguardano l'applicazione della linguistica agli usi della lingua: lo studio dei processi di apprendimento e insegnamento delle lingue straniere, i processi di acquisizione della lingua materna e delle lingue seconde, la traduzione come processo e come prodotto, la linguistica contrastiva e le sue applicazioni, il linguaggio nei suoi rapporti coi nuovi media, le relazioni tra scrittura e altre modalità comunicative. La riflessione sulla scrittura si è applicata in particolare alla ricerca sulla costruzione e riscrittura di documenti istituzionali, che ha generato in passato anche notevoli convenzioni. Per quanto riguarda l'apprendimento delle lingue straniere spiccano in particolare la ricerca sui livelli di competenza (a cui si collega l'attività sulla Certificazione della conoscenza della lingua italiana – per cui vedi sotto – e sui fenomeni di acquisizione).
- Sociolinguistica. Questo ambito si concentra sulla dinamica dell'impiego del linguaggio nella società e nell'interazione, sulla comunicazione interculturale, sui processi di negoziazione sotto il profilo linguistico e culturale, sull'organizzazione dell'interazione nella vita quotidiana e in contesti istituzionali. È vivo anche l'interesse sul rapporto fra uso della lingua e costruzione di identità sociali in generale e di tipi diversi: identità di genere, di non nativo, di diversamente abile, ecc.
- Filologie medievali europee. Questo ambito si concentra sulla classica tradizione delle lingue germaniche e romanze, con angolature e metodologie diverse (filologiche, linguistiche, storico-linguistiche, testuali, letterarie) e con particolare attenzione verso la tradizione del testo e i riflessi culturali del linguaggio.
- Teoria generale del linguaggio. Notevole interesse è dedicato alla teoria generale del linguaggio, ai fondamenti della linguistica, alla semiotica delle lingue, al confronto tra modalità linguistiche diverse (in specie la Lingua dei Segni) e all'epistemologia delle scienze linguistiche.
- Ricerca a base tecnologica. Quest'ambito si concentra in particolare sulla lingua parlata, esplorata mediante equipaggiamenti tecnologici evoluti (fonospettrografi e strumenti di analisi del segnale acustico). S'indagano soprattutto le interfacce tra fonologia e sintassi e tra intonazione e pragmatica, anche in lingue tipologicamente diverse (ad es., l'italiano e il somalo). A quest'ambito si ricollega la messa a punto di risorse di analisi automatica di fenomeni linguistici (come gli analizzatori morfologici).
- Linguistica dei corpora. In quest'ambito, connesso col precedente, spicca il fatto che il Dipartimento ha creato nel 2004 una propria raccolta di corpora (Arcodip) in versione cartacea e elettronica, che viene adoperata da dottorandi, laureandi e ricercatori per le loro attività ed è continuamente aggiornata. A quest'ambito si ricollegano l'interesse e la ricerca, piuttosto vivi nel Dipartimento, per tematiche lessicologiche e lessicografiche.
- Altri ambiti. In passato, e in parte anche al presente, il Dipartimento ha dedicato attenzione a fasi e momenti della storia della linguistica. Un altro interesse rilevante è quello verso le Lingue dei Segni e la comparazione tra queste e le lingue verbali.
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