DOCENTI
NICOLA GASBARRO
n.gasbarro@tiscali.it
Materiali > Noi e l'Islam
(Nicola Gasbarro, Noi e l'Islam, in “Il sacro e la storia”, Edizioni Rosminiane, Stresa 2003, pp.205-247)
Vorrei prima di tutto ringraziare il “Centro Internazionale di Studi Rosminiani”: dare la possibilità ad uno storico delle religioni di discutere e confrontarsi con studiosi di altre discipline su “Il sacro e la storia. Le civiltà alla prova” è un'occasione intellettuale non solo di riflessione storica sul presente come problema comparativo di civiltà, ma soprattutto di indicazione, nei limiti del possibile, di diverse prospettive teoriche ed etico-pratiche di analisi della storicità culturale, che sembra sempre più rinchiudersi nel sistema di lunga durata della modernità.
I due problemi sono connessi: mentre la cosiddetta “globalizzazione” delle civiltà e dei diversi percorsi di senso entra di fatto nella nostra vita quotidiana, siamo sempre più portati a chiudere le frontiere del nostro immaginario culturale in un presente simbolicamente continuo e socialmente ordinato, che, nelle sue formulazioni “di diritto”, rischia di non fare più i conti con i “fatti” che in qualche modo ne mettono in discussione la logica. Di più: ad ogni determinazione dei confini culturali corrisponde una chiusura diacronica del presente e sul presente, che tende a diventare “ideologia” del sistema e soprattutto a impedire ogni possibile immaginazione futura sui fini della vita sociale.
Fine non solo di un possibile trascendimento storico, ma anche di qualsiasi trascendentalità etica e di ogni trascendenza religiosa. A mio avviso - ed è il primo problema che mi permetto di sottolineare come oggetto di riflessione- ogni cosiddetta “rinascita del sacro”, al di là della sua plausibilità ermeneutica, ed ogni “rivincita di Dio”, al di là di ogni possibile rivendicazione storico-culturale di appartenenza, non può non scontrarsi con un sistema che etnocentricamente ha deciso “la fine della storia” .
Questa riflessione sul nostro sistema e sui suoi valori di lunga durata non può ignorare le diversità storiche che lo costringono al confronto...
Leggi il testo intero in rtf (166 KB)
Inizio pagina
site by: Rachele Muzio
Pagina aggiornata l'11 marzo 2007