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Progetto
VIA
Riduzione
della Vulnerabilità
sismica di sistemi Infrastrutturali
e Ambiente
fisico
Progetto Coordinato del Gruppo Nazionale per la Difesa
dei Terremoti |
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Programma
Quadro 2000 - 2002 |
Dipartimento coinvolto:
Dipartimento di Progettazione e Scienze
dell'Architettura (DiPSA)
Sezione di Teoria e Tecnica delle
Costruzioni
Università degli Studi di Roma Tre
via della Madonna dei Monti n. 40 - 00184
Roma
tel.: 06/4818.833 - fax: 06/4818.625
http://www.uniroma3.it/sta/Cos/index.html |
Responsabile per il
DiPSA:
prof. ing. Renato GIANNINI
e-mail: giannini@uniroma3.it
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IL PROGETTO
Il progetto VIA (Riduzione
della Vulnerabilità sismica di sistemi Infrastrutturali
e Ambiente fisico), finanziato dal GNDT (Gruppo
Nazionale per la Difesa dai Terremoti) nell’ambito del
Programma Quadro 2000-2002, si occupa della vulnerabilità
sismica dell’ambiente fisico e di alcuni tipi di opere
infrastrutturali che possono essere sinteticamente raggruppati
nelle seguenti categorie:
a)
reti viabilistiche stradali di grande
comunicazione;
b)
reti elettriche ad alta e media
tensione;
c) singole
opere di rilevanza specifica: grandi complessi industriali e
dighe in terra.
L'ARTICOLAZIONE
DEL PROGETTO E I PARTECIPANTI
Il programma di ricerca è
suddiviso in sette task, a ciascuno dei quali partecipano più
Unità di Ricerca. Il progetto è organizzato in modo che
ciascuna Unità di Ricerca coordini un task, eccetto l’Unità
di Ricerca a cui è affidato il coordinamento nazionale. Di
seguito è riportato l’elenco dei task con l’indicazione
dell’Unità di Ricerca che li coordina ed il relativo
responsabile.
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Task |
Oggetto |
Responsabile |
Unità di Ricerca |
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1 |
Input sismico ed
effetti di sito |
Dr. A. Herrero |
UniNA-DSF |
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2 |
Vulnerabilità
ambiente fisico |
Prof. F. Silvestri |
UniCAL-DDS |
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3 |
Vulnerabilità reti
viarie |
Prof. P.E. Pinto |
UniRM1-DISeG |
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4 |
Vulnerabilità reti
elettriche |
Prof. R. Giannini |
UniRM3-DiPSA |
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5 |
Vulnerabilità
impianti industriali |
Prof. G. Manfredi |
UniNA-DAPS |
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6 |
Vulnerabilità dighe
in terra |
Prof. F. Vinale |
UniNA-DIG |
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7 |
Produzione del GIS, catalogazione a
livello nazionale e scenario area campione |
Prof. R. Galletto |
UniPV-DIET |
Il coordinamento nazionale
del progetto è affidato al Prof. G.M. Calvi, responsabile
anche dell’Unità di Ricerca UniPV-DMS.
IL RUOLO DI ROMA TRE
Il DiPSA (Dipartimento di
Progettazione e Scienze dell'Architettura dell’Università
degli Studi di Roma Tre) è direttamente coinvolto nella parte
del progetto che riguarda la vulnerabilità sismica della rete
elettrica a media ed alta tensione (Task 4).
Una prima parte del lavoro
consiste nella raccolta dei dati della rete ENEL ad alta e
media tensione (>150 kV) relativi alle sottostazioni
elettriche ed alle linee di trasmissione, nonché la raccolta
dei dati, già disponibili presso l’ENEL ed in letteratura,
relativi alle curve di fragility dei componenti delle
stazioni. Tali dati vengono utilizzati per la messa a punto di
una procedura di valutazione della vulnerabilità sismica
della rete.
Una seconda parte della
ricerca consiste nell’individuazione dei dispositivi
ritenuti più adatti per la protezione sismica delle
apparecchiature elettriche presenti nelle sottostazioni e
nella caratterizzazione dettagliata del loro comportamento
meccanico attraverso prove sperimentali. Vengono sviluppati
modelli agli elementi finiti delle singole apparecchiature, in
assenza ed in presenza dei dispositivi di protezione, che sono
poi validati ed affinati utilizzando anche i risultati delle
prove sperimentali. Vengono inoltre studiati gli effetti di
interazione dinamica fra le apparecchiature, causata dai
collegamenti in corda ed in barre, ed individuate strategie
per la riduzione di tali interazioni.
Nell’ambito della ricerca
si studiano anche, sia dal punto di vista analitico sia
sperimentale, le potenzialità offerte dai materiali
fibro-rinforzati innovativi in sostituzione della porcellana
per la riduzione della vulnerabilità sismica delle
apparecchiature elettriche.
I
PRODOTTI FINALI DELLA RICERCA
I prodotti finali della
ricerca, relativamente alla sola Unità di Ricerca di Roma
Tre, possono essere sintetizzati come segue:
a)
Messa a punto di una procedura
informatizzata completa ed immediatamente utilizzabile ai fini
operativi per la valutazione del rischio della rete elettrica
nazionale. Applicazione della procedura informatizzata all’area
campione e ad una stazione prototipo ivi localizzata e
valutazione dell’efficacia dell’intervento in termini di
riduzione del rischio sismico della rete.
b)
Redazione di un manuale per
la progettazione di sistemi di protezione sismica
innovativi, basati su dispositivi di isolamento sismico e
di dissipazione passiva dell’energia, ovvero sull’utilizzo
di materiali fibro-rinforzati, da utilizzarsi nelle
apparecchiature elettriche ad alta e media tensione
presenti nelle sottostazioni, sia in quelle di nuova
installazione che in quelle esistenti.
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