REGOLAMENTO
DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
IN
BIOLOGIA PER
Valido per gli studenti iscritti al I anno dall’A.A. 2008-09
Art. 1
Premessa
Il presente regolamento
disciplina, nel rispetto delle disposizioni vigenti, l’ordinamento del Corso
di Laurea Magistrale in IN BIOLOGIA PER
Il presente regolamento del Corso di Laurea Magistrale in
BIOLOGIA PER
Il presente regolamento e l’ordinamento didattico possono essere modificati su proposta del Presidente del Collegio Didattico di Biologia o di un quarto dei componenti del Collegio Didattico di Biologia. Le modifiche, approvate dal Collegio Didattico di Biologia, dovranno essere approvate dal Consiglio di Facoltà
Ambito (dall’Ordinamento)
Il corso e' una proposta di trasformazione che
deriva dalla sostituzione (e suddivisione) del presistente corso di
laurea magistrale in Biologia utilizzato nella
classe corrispondente dell'ordinamento ai sensi del DM 509/1999. Il
corso viene riproposto con alcune variazioni, che
consentono di meglio caratterizzare la formazione specifica negli
ambiti biomolecolare e biomedico, con particolare
riferimento alla ricerca molecolare, cellulare e fisiopatologica.
Accogliendo le direttive del DM 26.07.2006, il
Corso di Laurea Magistrale e' stato elaborato in accordo con le
indicazioni del Collegio dei Biologi delle
Università Italiane (CBUI), dell'Ordine Nazionale dei Biologi e del Comitato
di Indirizzo del Collegio Didattico di Biologia,
Università degli Studi "Roma Tre".
Nella medesima classe LM-6 (BIOLOGIA) sono
proposte due Lauree Magistrali: Laurea Magistrale BIOLOGIA PER LA
RICERCA MOLECOLARE, CELLULARE E FISIOPATOLOGICA e
Laurea Magistrale BIODIVERSITA' E GESTIONE DEGLI
ECOSISTEMI, che si differenziano tra loro per 48
CFU (attivita' formative caratterizzanti.
I due CdL Magistrali proposti rispondono infatti
a due domande di formazione nel settore biologico estremamente
ben differenziate, una nel campo ambientale ed
una nel campo biomolecolare, cellulare e fisiologico. La proposta di
istituzione di due differenti Lauree Magistrali
si è resa necessaria per rispondere a tali domande di formazione in
modo ottimale.
Negli anni 2006 e 2007 si sono svolte numerose
riunioni plenarie del Collegio dei Biologi delle Università Italiane
(CBUI) e della commissione all'uopo isitutita dal
direttivo nazionale CBUI che hanno coinvolto rappresentanti
dell'Ordine dei Biologi, dei Sindacati dei
Biologi e del mondo produttivo. Le indicazioni emerse in ambito nazionale
sono state anche confrontate con le indicazioni
emerse in ambito locale nelle periodiche riunioni del Comitato di
Indirizzo del Collegio Didattico di Biologia, che
comprende docenti, studenti, rappresentanti dell'Ordine dei Biologi,
dei sindacati dei Biologi, rappresentanti di Enti
locali e del mondo produttivo regionale. E' stata riscontrata la
richiesta da parte del mondo del lavoro di un
biologo con specifiche competenze nell'ambito della ricerca negli
ambiti molecolari, cellulari e fisiopatologici
per attività professionali in istituzioni di ricerca (nazionali ed
internazionali), nell'industria farmaceutica,
chimica, agro-alimentare, cosmetica, nei laboratori di analisi biologiche,
chimico-cliniche e microbiologiche, nei presidi
territoriali adibiti al controllo biologico e sanitario, negli Enti preposti
e nelle aziende per la messa a punto e
l'esecuzione di analisi e controlli biologici della qualità delle acque,
derrate
alimentari, medicamenti in genere e merci di
natura biologica.
Per il
corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA PER
1.
indirizzo microbiologico-fisiopatologico
2.
indirizzo biomolecolare, cellulare e genetico
Gli obiettivi formativi e le prospettive occupazionali
sono ben differenziati per i due indirizzi, ma all'interno di
ciascun indirizzo possono essere previsti due o
più percorsi didattici che permettano di aiutare lo studente a
scegliere gli insegnamenti più idonei rispetto
alla sua domanda di formazione. E' comunque fatta salva la possibilità
per lo studente di presentare un piano di studio
individuale.
Art. 2
Scopo del percorso formativo specifico (dall’Ordinamento)
Sono
obiettivi formativi dell'indirizzo microbiologico-fisiopatologico
- il rinforzo della preparazione culturale nella
Biologia di base,
- l'impostazione di solide competenze nei diversi
settori della Biologia applicata alla ricerca bio-medica, coniugate
con una approfondita preparazione scientifica e
operativa nelle discipline che caratterizzano il curriculum.
Il percorso formativo curerà pertanto:
- la preparazione culturale integrata nel campo
della biologia applicata allo studio di processi fisiologici e patologici
a livello molecolare, cellulare e sistemico;
- l'approfondimento delle metodologie di indagine
scientifica e la gestione delle tecnologie esistenti e di quelle
derivanti dall'innovazione scientifica nel campo
della biologia applicata allo studio di sistemi cellulari e animali in
condizioni fisiologiche e patologiche;
- l'implementazione delle conoscenze operative
relative alle strumentazioni analitiche e informatiche proprie del
settore bio-medico e sanitario;
- il trasferimento dei contributi di genomica,
trascrittomica e proteomica alla comprensione dettagliata di processi
cellulari in condizioni fisiologiche e
patologiche;
- l'impostazione di requisiti professionali
inerenti l'ambito bio-medico, con particolare riferimento ai laboratori di
analisi biologiche e microbiologiche, e ai
controlli biologico-sanitari a fini diagnostici e preventivi;
- l'applicazione di tecnologie riguardanti lo
sviluppo di modelli sperimentali sub-cellulari, cellulari e animali utilizzati
nei settori farmaceutico, nutrizionistico,
merceologico e sanitario.
Sono
obiettivi formativi dell'indirizzo biomolecolare, cellulare e genetico:
- il rinforzo della preparazione culturale nella
Biologia di base,
- l'impostazione di solide competenze nei diversi
settori. Acquisizione di una solida preparazione culturale integrata
negli ambiti della Genetica, Biochimica e
Biologia Molecolare e Cellulare e nelle sue applicazioni, coniugata con una
approfondita preparazione scientifica e operativa
nelle discipline che caratterizzano il curriculum.
Il percorso formativo curerà pertanto:
- l'acquisizione del metodo epistemologico che
consenta di raggiungere capacità critiche e riflessive sul linguaggio, i
metodi e l'organizzazione del sapere scientifico
nelle discipline che caratterizzano la classe;
- l'approfondimento delle metodologia di indagine
scientifica e l'acquisizione di capacità' critiche nell'analisi di
progetti di ricerca, protocolli e risultati
sperimentali volte a una efficace progettazione e realizzazione di ricerche
nella biologia di base ed applicata;
- la promozione della conoscenza relativa alle
tecnologie esistenti e a quelle derivanti dall'innovazione scientifica,
alla metodologia strumentale, agli strumenti
analitici e delle tecniche di acquisizione e analisi dei dati nel campo di
specifico interesse;
- l'approfondimento della conoscenza degli
strumenti matematici ed informatici di supporto;
- l'acquisizione della metodologia dell'indagine
scientifica e le capacita' critiche nell'analisi di progetti di ricerca,
protocolli e risultati sperimentali per la
corretta esecuzione di ricerche nella biologia di base ed applicata.
Per le finalità formative che qualificano il
corso di studio, si fa riferimento ai principi dell'armonizzazione Europea
che sollecitano la rispondenza delle competenze
in uscita dei laureati nel Corso di Laurea rispondono agli specifici
requisiti individuati dal sistema dei Descrittori
di Dublino secondo
(Collegio CBUI) per la classe LM-6, qui di
seguito riportati.
Risultati di apprendimento attesi,
espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Gli ambiti occupazionali, i relativi obiettivi
formativi, e la conseguente struttura del Corso di Laurea sono stati
oggetto di numerose riunioni del Comitato di
Indirizzo del Collegio Didattico di Biologia, che comprende docenti,
studenti, rappresentanti dell'Ordine dei Biologi,
dei sindacati dei Biologi, rappresentanti di Enti locali e del mondo
produttivo regionale, che si sono svolte nei due
anni precedenti; inoltre, le indicazioni emerse sono state
armonizzate a livello nazionale nell'ambito delle
riunioni periodiche del Collegio dei Biologi delle Università Italiane
(CBUI), che si sono svolte con la partecipazione
dei rappresentanti dell'Ordine dei Biologi, dei sindacati dei Biologi,
rappresentanti di Enti e del mondo produttivo
nazionale.
Le finalità professionalizzanti e gli ambiti
caratteristici di esercizio della professione sono quindi da ricondurre a:
° conduzione della ricerca scientifica presso
istituti universitari, enti e strutture di ricerca pubbliche o private;
° gestione della ricerca di base ed applicata in
campo bio-sanitario;
° sviluppo e applicazione di metodologie
scientifiche;
° sviluppo ed applicazione di metodologie
analitiche e controlli biologici di qualità.
Gli obiettivi formativi del corso di Laurea
Magistrale in Biologia sono in larga misura riferibili alla professione del
biologo, così come definita dalla legge
istitutiva n. 396 del 24/5/67, successivamente modificata con D.P.R. n. 328
del 5 giugno
In
particolare, per l'indirizzo microbiologico-fisiopatologico:
° attività professionali in istituzioni di
ricerca (nazionali ed internazionali), controllo e assistenza dell'area
bio-medica e negli istituti di ricerca che
utilizzano sistemi cellulari e animali in vivo, nell'industria farmaceutica,
chimica, agro-alimentare, cosmetica, nei
laboratori di analisi biologiche, chimico-cliniche e microbiologiche, nei
presidi territoriali adibiti al controllo
biologico e sanitario;
° attività di ricerca scientifica presso istituti
universitari, enti di ricerca, industrie farmaceutiche;
° gestione della ricerca di base ed applicata in
campo bio-medico, con particolare riferimento al settore
farmacologico, nutrizionistico e diagnostico;
° analisi e controlli biologici della qualità
delle acque, derrate alimentari, medicamenti in genere e merci di natura
biologica;
° sviluppo ed applicazione di metodologie
analitiche in campo genetico, isto-citologico, immunologico,
microbiologico e metabolico nell'uomo e negli
animali;
° sviluppo ed applicazioni di metodi per
l'identificazione di agenti patogeni nell'uomo e negli animali;
° avviamento, attraverso scuole di
specializzazione, ai ruoli dirigenziali di competenza biologica nel S.S.N;
Per
l'indirizzo biomolecolare, cellulare e genetico:
° attività di ricerca scientifica presso
università, enti di ricerca pubblici e privati, industrie farmaceutiche e di
biotecnologia;
° sviluppo e applicazione di metodologie
scientifiche nei settori della genetica e della biologia molecolare e
cellulare;
° gestione della ricerca di base e applicata nei
settori della genetica e della biologia molecolare e cellulare;
° attività professionali e di progetto in ambiti
correlati con le discipline biologiche, nei settori dell'industria, della
sanità e della pubblica amministrazione;
° attività di promozione e sviluppo
dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché di gestione e progettazione
delle tecnologie;
° accesso, attraverso scuole di specializzazione,
ai ruoli dirigenziali di competenza biologica nel S.S.N.
CODICI ISTAT DELLE PROFESSIONI:
2.3.1.1.1 Biologi
2.3.1.1.2 Biochimici
2.3.1.1.3 Biofisici
2.3.1.2.2 Microbiologi
Art. 3
Crediti
formativi
L’impegno dello studente è calcolato in base alle unità di Credito
Formativo Universitario (CFU). Il CFU misura il lavoro di apprendimento
richiesto ad uno studente (decreto 87/327/CEE) e corrisponde a 25 ore di
attività formativa.
Ogni CFU equivale a 8 ore di lezione frontale e 17 ore di studio
personale, o a 16 ore di attività di laboratorio o di elaborazione di dati e 9
ore di studio personale o a 25 ore di attivita’ di tirocinio/stage.
Ad ogni corso insegnamento e/o modulo di qualsiasi attività formativa, è attribuito un numero di crediti corrispondenti al carico didattico del corso stesso.
I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti
dallo studente con il superamento di un esame o prova di idoneità o
certificazione, con le modalità che saranno esplicitate per ogni attività
nell’ordine degli studi annuale.
La votazione degli esami è quantificata in trentesimi e, nel caso della
prova finale, in centodecimi (con eventuale lode).
Il Corso di Laurea Magistrale prevede la acquisizione di un totale di
120 CFU.
Art.
4
Ordinamento
didattico del corso di laurea
Gli Ambiti Disciplinari, i Settori Scientifico-Disciplinari e il relativo impegno in CFU nei quali si articola l’Attività Formativa sono i seguenti: (I Settori Scientifico-Disciplinari di interesse e il numero di CFU assegnati sono soggetti a revisione periodica)
RIPARTIZIONE DEI CFU NELLA CLASSE LM-6
BIOLOGIA PER
|
Attività formative |
Ambiti
disciplinari |
Settori
scientifico-disciplinari |
CFU |
CFU TOT |
|
|
|
|||
|
Caratterizzanti |
Discipline del
settore biodiversita’ e ambiente (1) |
BIO/O1 - Botanica generale BIO/02 - Botanica sistematica BIO/03 – Botanica ambientale e
applicata BIO/05 - Zoologia BIO/06 - Anatomia
comparata e citologia BIO/07 - Ecologia BIO/08 – Antropologia |
6-12 |
48 Min 6 Min 24 Min 6 Min 0 48 |
|
|
Discipline del
settore Biomolecolare
(2) |
BIO/04 - Fisiologia vegetale BIO/10 - Biochimica BIO/11 - Biologia molecolare BIO/18 - Genetica BIO/19 - Microbiologia generale |
0-6 6 6 6 6 |
|
|
|
Discipline del
settore Biomedico (3) |
BIO/09 - Fisiologia BIO/12 –
Biochimica clinica e biologia molecolare clinica BIO/14 –
Farmacologia BIO/16 –
Anatomia umana MED/01 –
Statistica medica MED/02 –
Storia della medicina MED/04 –
Patologia generale MED/05 –
Patologia clinica MED/07 – Microbiologia e microbiologia clinica MED/42 – Igiene generale e applicata SECS
–S/02 – Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica |
6 0-6 |
|
|
|
Discipline del
settore nutrizionistico
e delle altre applicazioni (4) |
AGR/15 –
Scienze e tecnologie alimentari BIO/13 – Biologia applicata CHIM/10
- Chimica degli alimenti CHIM/11- Chimica e biotecnologie delle
fermentazioni MED/13 – Endocrinologia MED/49 – Scienze tecniche dietetiche
applicate IUS/O7 – Diritto del lavoro IUS/10
– Diritto amministrativo IUS/14 – Diritto dell’Unione Europea SECS/P06 – Economia applicata SECS-P/
08 – Economia e gestione delle imprese |
0-6 |
|
|
Affini / integrative |
DM 270 art. 10, comma 5 lettera b |
BIO/02; BIO/03; BIO/04; BIO/05; BIO/06; BIO/07;
BIO/09; BIO/10; BIO/11; BIO/12; BIO/13; BIO/14; BIO/18; BIO/19; CHIM/01;
CHIM/02; CHIM/06; CHIM/11; CHIM/12; IUS/10; MED/04; MED/07; MED/42;
SECS-P/08; SECS-S/02; |
12 |
12 |
|
A scelta dello studente |
DM 270 art. 10, comma 5 lettera a |
|
8-12 |
12 |
|
Altro |
DM 270 art. 10, comma 5 lettera d |
Conoscenze
utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tirocini
formativi e di orientamento |
0-6 0-10 |
6 |
|
Prova finale |
DM 270 art. 10, comma 5 lettera c |
|
42 |
42 |
|
Totale |
|
|
120 |
120 |
L’ordinamento
didattico del Corso di Studi può prevedere l’articolazione degli insegnamenti
in moduli didattici di diversa durata, con attribuzione di diversi peso
nell’assegnazione dei crediti formativi universitari corrispondenti.
Le attività formative del corso di Laurea Magistrale sono
prevalentemente svolte nell’ambito di moduli d’insegnamento di durata compresa
tra un minimo di 3 e un massimo di 6 CFU di didattica (moduli da 3 CFU a 6
CFU). I moduli di insegnamento affiancano alle ore dedicate a lezioni frontali
relative ai contenuti previsti dal programma dell’insegnamento altre forme di
didattica che saranno svolte dal docente titolare o, sotto la sua
responsabilità e con la approvazione del Collegio Didattico di Biologia, da
personale in possesso di idonea e comprovata competenza.
Per gli obiettivi formativi delle singole attivita’ formative, si
rimanda all’Allegato 3, elaborato secondo le indicazioni Tuning
A ciascun professore Ordinario o Associato della Facolta’ di Scienze MFN dell’Universita’ Roma Tre viene richiesto di svolgere almeno due insegnamenti o moduli fra Corso di Laurea e Corso di Laurea Magistrale per un impegno didattico di almeno 120 ore complessive. Per i Ricercatori tale impegno e’ ridotto alla meta’. Il carico didattico in termini di CFU e’ tuttavia variabile per la presenza in tutti gli insegnamenti di esercitazioni in laboratorio ed escursioni didattiche che sono spesso ripetute per la suddivisione degli studenti in piu’ turni.
La docenza e la competenza per l’insegnamento della lingua straniera e’ assicurata a livello centrale dal Centro Linguistico di Ateneo.
L’ufficio tirocini e stage si occupa a livello centrale di Ateneo della parte amministrativa relativa ai tirocini. Il tirocinio e’ facoltativo. Lo studente puo’ autonomamente scegliere la struttura ospitante, eventualmente con l’ausilio delle strutture amministrative e delle procedure informatiche messe a sua disposizione dall’Ateneo. L’adeguatezza della stuttura ospitante ed il progetto formativo del tirocinio sono verificate dal Collegio Didattico sulla base delle informazioni fornite.
La permanenza all’estero non e’
obbligatoria ma viene incoraggiata la partecipazione degli studenti a programmi
di scambio quali Erasmus. Il Corso di Laurea Magistrale e’ convenzionato in tal
senso con numerose Universita’ straniere la cui qualita’ e’ stata valutata
preliminarmente dal Collegio Didattico. L’Ufficio Relazioni Internazionali (http://europa.uniroma3.it/) si occupa
amministrativamente della mobilita’ degli studenti. E’ attivato uno sportello
Erasmus ed un servizio di posta elettronica: erasmusbio@uniroma3.it presso
Art. 5
Definizione delle conoscenze richieste per
l'accesso:
I titoli di studio richiesti per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Biologiche sono determinati dalle Leggi in vigore e dai Decreti ministeriali; il riconoscimento delle eventuali equipollenze di titoli di studio conseguiti all’estero è sancito, viste le Leggi in vigore e dai Decreti ministeriali, dal Senato Accademico.
I tempi ed i modi per ottenere l’iscrizione al Corso di Studio sono chiaramente indicati, congiuntamente alle prescrizioni sui requisiti essenziali da esibire, alla documentazione da predisporre e le tasse da pagare, nell’ordine degli studi e nella guida a cura della Facoltà e dell’Ateneo. Per maggiori informazioni e per le procedure di immatricolazioni consultare il sito delle Segreterie Studenti: http://host.uniroma3.it/uffici/segreterie/
L'Università degli Studi Roma Tre ha avviato una serie di iniziative atte a semplificare il rapporto tra l'Ateneo e gli studenti: dall’Anno Accademico 2007-08 gli studenti potranno accedere via internet ad una serie di servizi (alcuni già attivati, altri in fase di attivazione) attraverso il portale (http://portalestudente.uniroma3.it/ )
Il
portale rappresenta a tutti gli effetti uno sportello virtuale attraverso il
quale è possibile accedere direttamente ai servizi amministrativi (immatricolazioni,
iscrizioni, tasse, etc.) e didattici (prenotazione esami, piano degli studi,
scelta del percorso, etc.) della carriera universitaria con possibilità di
consultazione e modifica (limitata e controllata) dei dati personali dello
studente.
Le conoscenze richieste sono quelle acquisibili con una laurea di primo
livello di Scienze Biologiche (L-13).
Coloro che abbiano conseguito una laurea di primo livello in Scienze Biologiche
nell'Università degli Studi Roma Tre, con o senza distinzione in curricula,
possono accedere alla Laurea Magistrale in Biologia per la ricerca molecolare,
cellulare e fisiopatologica
Coloro che abbiano conseguito una laurea di primo livello in Scienze Biologiche
presso qualunque Università Italiana, qualunque sia il curriculum seguito,
possono accedere alla Laurea Magistrale in Biologia per la ricerca molecolare,
cellulare e fisiopatologica purchè abbiano effettuato un percorso formativo
congruente con le indicazioni CBUI per le attività formative nei SSD di base,
come di seguito specificato con i CFU minimi relativi ai differenti SSD:
BIO/01 - BIO/02 6 CFU
BIO/04 6 CFU
BIO/05 6 CFU
BIO/06 12 CFU
BIO/07 6 CFU
BIO/09 6 CFU
BIO/10 6 CFU
BIO/11 6 CFU
BIO/18 6 CFU
BIO/19 6 CFU
FIS (DA FIS/01 A FIS/08) 6 CFU
INF/01 - ING-INF/05 3 CFU
MAT (DA MAT/01 A MAT/09) 6 CFU
CHIM (CHIM/01, CHIM/02, CHIM/03, CHIM/06) 12 CFU
In caso di provenienza da una Laurea di primo livello di altra Classe con
contenuti formativi almeno parzialmente simili (es. Classe delle lauree in
Biotecnologie) oppure da una laurea della classe di Scienze Biologiche con
percorso formativo non rispondente ai criteri sopra indicati, prima
dell'iscrizione dovranno essere acquisiti i crediti mancanti relativi alle
attività formative nei SSD di base secondo le indicazioni CBUI sopra indicati.
A tal scopo, chi non avesse acquisito in precedenza i CFU indicati, può
acquisire i relativi CFU prima della iscrizione alla Laurea Magistrale, anche
iscrivendosi ai corsi singoli degli insegnamenti dei relativi SSD del Corso di
Laurea di I livello in Scienze Biologiche dell'Università degli Studi Roma Tre.
Il numero delle iscrizioni al I anno viene fissato per ogni anno accademico, in funzione delle strutture logistiche dipartimentali (aule, laboratori sperimentali, biblioteca) che non consentono un numero di immatricolazioni superiori alla capienza delle strutture medesime, per poter garantire l’efficacia delle attività formative, in particolare quelle a forte contenuto sperimentale. Infatti, e’ obbligatoria per gli studenti la frequenza a laboratori ad alta specializzazione, con sistemi informatici e tecnologici o comunque con posti-studio personalizzati.
Il trasferimento da altri Atenei può essere accolto in base alle possibilità logistiche, e allo studente potranno essere riconosciuti i crediti conseguiti nella sua carriera. Il numero massimo di trasferimenti consentiti verrà stabilito dal Collegio Didattico di Biologia e pubblicato nell’ordine degli studi.
Per l’accesso al Corso
di Laurea Magistrale occorre superare una selezione basata su una prova di
valutazione ( effettuata con modalità definite anno per anno). Una specifica
Commissione, nominata annualmente dal Collegio Didattico si incarica di
elaborare la prova di valutazione, analizzare le risposte degli studenti e
commentare l’analisi statistica dei risultati nelle sedute del Collegio
Didattico
Prima
selezione, basata sulla
valutazione nel mese di settembre, per coloro che sono in possesso dei CFU
richiesti.
- Seconda
selezione (per i posti residui), basata sulla valutazione nel mese di
febbraio per tutti i laureati triennali da settembre a febbraio e per coloro
che hanno recuperato i debiti formativi.
Le prove di valutazione si svolgono in
simultanea per le due Lauree Magistrali in modo da permettere agli studenti una
scelta motivata e consapevole del Corso di Laurea Magistrale.
Agli studenti in possesso di una Laurea di I^
livello diversa da Scienze Biologiche che intendano immatricolarsi alla Laurea
Magistrale, potra’ essere consigliato di iscriversi con abbreviazione di corso
al III^ anno della Laurea Triennale, colmare eventuali debiti formativi in corso d’anno, acquisire
In caso invece si volessero iscrivere studenti
gia’ in possesso di una Laurea Triennale in Scienze Biologiche (Classe 12 DM
509 o Classe 13 DM 270) non congruente con i parametri CBUI, o laureati di
altre classi non interessati a conseguire
Eventuali crediti derivanti dall’aver colmato debiti formativi
possono essere riconosciuti come crediti a scelta dello studente.
Art. 6
Il Collegio Didattico di Biologia
provvede, anche con l’ausilio di uffici all’uopo costituiti all’interno
dell’Ateneo, alla valutazione della
corrispondenza tra i crediti formativi universitari previsti dal corso di
Laurea Magistrale e quelli acquisiti o acquisibili presso altre istituzioni
universitarie nazionali, europee ed extraeuropee. E’ anche possibile il
riconoscimento dei CFU acquisiti o acquisibili in attività lavorative e
formative, con particolare riguardo a quelle alla cui progettazione e
realizzazione l’Università abbia concorso (fino ad un massimo di 20 CFU per il
riconosimento ex DM 16/3/2007 Art 4).
Tutorato e studio assistito
E’ attivato un servizio di tutorato diretto a individuare ed affrontare i motivi di disagio degli studenti, quali eventuali difficoltà di inserimento nel sistema didattico, problemi emersi nell’ambito di singoli insegnamenti, scelta del percorso formativo. Ogni studente all’atto della iscrizione è assegnato a un tutore, individuato dal Collegio Didattico di Biologia tra i docenti afferenti. Ogni docente può avere un numero massimo di 30 studenti cui fare attività di tutoraggio. In orari prestabiliti gli studenti possono rivolgersi al tutore per discutere problemi specifici. Il tutore inoltre organizza incontri con gruppi di studenti su questioni e in occasioni di particolare rilevanza. E’ altresì assicurata una congrua attività settimanale di ogni docente responsabile di un insegnamento dedicata al rapporto tutoriale con i singoli studenti del proprio corso.
Nell’ambito dei singoli corsi sono attivati sistemi di studio assistito, al fine di fornire indicazioni e supporto per uno studio proficuo e di consentire una valutazione attendibile del livello di preparazione. Lo studio assistito si svolgerà con il sostegno del titolare del corso o di altro personale (cultori della materia, neolaureati), concentrando la sua attività in particolare nei periodi che intercorrono tra il termine delle lezioni semestrali e le sessioni regolari di esame.
Organizzazione
delle attività di orientamento.
Orientamento: si attribuisce una particolare importanza alle
attività volte a fornire tutti gli elementi informativi necessari per orientare
gli studenti nella scelta e nello svolgimento dei loro percorsi formativi. Le
principali forme organizzative dell'attività di orientamento sono: la
presentazione dei percorsi formativi mediante diffusione di materiale a stampa
e attraverso incontri diretti con gli interessati; una specifica attività di
accoglimento e orientamento agli studi universitari rivolta alle matricole,
incaricata anche di provvedere all'orientamento degli studenti per la scelta
degli orientamenti professionali e per la compilazione dei piani di studio. La
attività di orientamento sarà coordinata da un docente nominato annualmente dal
Collegio Didattico di Biologia.
Valutazione
dell'efficacia e dell'efficienza delle attività formative
Una valutazione sistematica e
riferita a dati oggettivi costituisce un elemento essenziale del processo di
innovazione didattica, sia per verificare l'efficacia e l'efficienza delle
attività formative definite dall'ordinamento didattico sia per disporre di
indicazioni motivate in base alle quali stabilire interventi o cambiamenti da
predisporre, al fine di migliorare il processo formativo. A questo scopo è
prevista un'attività di monitoraggio fondata eventualmente sull’autovalutazione
secondo il progetto CampusLike. In particolare, saranno prese in considerazione
le seguenti azioni: valutazione diretta da parte degli studenti (tramite
questionari di valutazione) dell'organizzazione e metodologia didattica di ogni
singolo insegnamento; monitoraggi dei flussi studenteschi (numero di
immatricolazioni, di abbandoni, di trasferimenti in ingresso e in uscita);
monitoraggio dell'andamento del processo formativo (livello di superamento
degli esami previsti nei diversi anni di corso, voto medio conseguito, ritardi
registrati rispetto ai tempi preventivati dal percorso formativo); valutazione
quantitativa e qualitativa del prodotto (numero dei laureati, durata
complessiva degli studi, votazione finale conseguita, tempi e livelli di
inserimento nel mondo del lavoro); valutazione dell'efficienza delle strutture
e dei servizi di supporto all'attività formativa. Per tale attività di
valutazione e’ stata istituita un commissione rinnovata annualmente, formata da
docenti e studenti, che riferisce periodicamente al Collegio Didattico di
Biologia
I corsi comprendono lezioni frontali e, a seconda delle caratteristiche specifiche, esercitazioni numeriche e di laboratorio, attività sul campo, visite guidate.
La frequenza alle attività formative è obbligatoria e potrà essere eventualmente verificata.
E’ prevista la possibilità di organizzare specifiche offerte didattiche
rivolte agli studenti disabili e a quelli che scelgono il regime di “impegno
parziale”. Tale possibilità sarà riportata nel manifesto degli studi e
l’offerta verrà dettagliata in base alle eventuali esigenze all’inizio
dell’anno accademico.
Art. 9
Valutazione del profitto
La valutazione del profitto è attuata mediante prove d’esame che
possono anche integrare più attività formative, in linea di massima riferite al
medesimo settore scientifico disciplinare o a settori affini o comunque facenti
parti di un medesimo percorso formativo. L’attribuzione dei crediti è
subordinata alla formale registrazione dell’esame. E’ prevista anche la
possibilità di svolgere una prova di esonero in coincidenza con la conclusione
di un ciclo di attività formativa. Il corso di Inglese prevede una
verbalizzazione di idoneità.
Gli accorpamenti degli insegnamenti, le modalità di svolgimento delle
prove di esame, delle prove in itinere e delle prove di esonero saranno
analiticamente definite nel manifesto degli studi.
L’esito
dell’esame viene attestato dal verbale, che deve essere firmato dal presidente
della commissione e dallo studente esaminato. Con tale adempimento si sancisce
il risultato e il regolare svolgimento dell’esame stesso.
I
calendari delle sessioni degli esami di profitto e delle eventuali prove
parziali devono essere esposti prima dell’inizio della relativa sessione. In
caso di giustificato impedimento del presidente della commissione, la data già
fissata per l’esame può essere solo posticipata.
Le commissioni per gli esami di profitto sono formate da almeno due componenti. Le commissioni esprimono il voto in trentesimi e possono attribuire la lode all’unanimità. Sono composte dal professore titolare dell’insegnamento con funzioni di presidente e da docenti di ruolo, professori a contratto, cultori della materia. Sono nominate dal Presidente dei Collegio Didattico.
I Presidenti delle commissioni certificano, per ciascuna seduta, nell’apposito verbale d’esame, la composizione delle commissioni chiamate a operare nel corso della seduta stessa.
In caso di impedimento del Presidente della commissione, il Presidente della struttura didattica competente può procedere alla nomina di un altro professore titolare afferente allo stesso settore disciplinare o di settore affine, in qualità di sostituto.
Lo studente che abbia partecipato ad attività extrauniversitarie, potrà chiedere al Collegio Didattico il riconoscimento delle attività effettuate. Il Collegio Didattico di Biologia, valutata la congruenza con il percorso formativo dello studente e valutata la validità culturale e didattica delle attività svolte, esaminato il programma di tali attività, degli obiettivi formativi e delle forme della eventuale valutazione, potrà deliberare l’assegnazione di CFU allo studente che abbia presentato la domanda, sulla base della corrispondenza di 1 CFU/25 ore di attività dello studente, da collocarsi fra i CFU “a scelta dello studente”.
Lo svolgimento dei tirocinii sarà possibile soltanto in strutture in convenzione con Roma Tre. Non saranno possibili riconoscimenti di tirocinii a posteriori.
La
nomina a cultore della materia (di cui al Regolamento Didattico di Ateneo) è
deliberata dal Collegio Didattico su parere vincolante del Comitato d’Area,
riunito in occasione dei Collegi Didattici, ha validità per un anno accademico
e può essere rinnovata. Tale nomina è subordinata al possesso di un adeguato
curriculum scientifico come il titolo di Dottore di Ricerca, pubblicazioni
scientifiche, adeguata esperienza professionale, ecc. Il curriculum deve essere
allegato alla relazione didattico-scientifica presentata al Collegio Didattico
di Biologia dal docente proponente la nomina a cultore.
Propedeuticità
Non sono previste propedeuticità vincolate
a verbalizzazione di esame.
Art.
12
Presentazione
di piani di studio
Durante il I anno di corso, e con
le modalità definite nell’ordine degli studi, lo studente deve effettuare la
scelta degli eventuali insegnamenti e attività opzionali (piano degli studi),
seguendo i percorsi didattici indicati dal Collegio Didattico di Biologia. Il piano didattico contenente la scelta degli
insegnamenti opzionali deve essere controfirmato dal tutor o dal Relatore
interno della Tesi o dal coordinatore di indirizzo. E’ fatta salva la
possibilità per lo studente di richiedere successivamente la modifica del piano
di studi, che deve essere riapprovato.
Lo studente deve effettuare la scelta del percorso didattico (piano di studio) entro due mesi dall’iscrizione al I anno della LM e comunque prima di iniziare a sostenere esami. Il piano di studio deve contenere anche la indicazione degli insegnamenti opzionali che tuttavia possono essere sostituiti con la presentazione di un nuovo piano di studio.
Fatta salva l’approvazione del Collegio Didattico, su
proposta del
docente tutor o del Relatore interno della Tesi o del coordinatore di
indirizzo, è garantita agli studenti la possibilità di:
1) invertire le
annualità degli insegnamenti
2) sostituire un insegnamento obbligatorio
3) seguire un piano di studio individuale (senza percorso didattico preordinato)
4) effettuare esami “in sovrannumero”
Art. 13
Passaggio ad anni successivi
Viene mantenuta la suddivisione degli insegnamenti per anno di corso e
vengono mantenute le modalità di passaggio da un anno al successivo, secondo il
Regolamento Didattico di Ateneo (art.9, comma3) ma viene ribadita la
possibilità per gli studenti di seguire insegnamenti e sostenere esami
indipendentemente dall’anno di iscrizione (ai sensi del D.M. 270 del 22 ottobre
2004, art. 8, comma 2, e dei Decreti Ministeriali del 16 marzo 2007 di
accompagnamento delle classi, art. 5, comma 3) purchè siano rispettate tutte le
propedeuticità culturali e formali.
Art. 14
Ammissione all’esame di laurea – esame di laurea
Per presentare la domanda preliminare
di laurea (45 giorni prima della seduta) allo studente dovranno mancare al
massimo 12 CFU, esclusi i CFU relativi
alla prova finale.
Per essere ammesso
alla prova finale, denominata esame di laurea, lo studente dovrà aver acquisito
almeno 78 crediti come dettagliati nel piano di studi presentato dallo
studente.
La prova finale è basata su una discussione di una
tesi di laurea a carattere sperimentale che porti un contributo originale alle
conoscenze scientifiche nel campo, sviluppata sotto la guida di un docente del
Corso di studio.
E' prevista la
presentazione di un elaborato scritto e la sua discussione di fronte ad una
commissione nominata dal Collegio Didattico di Biologia.
La
presentazione orale del lavoro svolto si svilupperà davanti ad una Commissione
di sei docenti del Corso di Laurea (anche esterni e non appartenenti al
Collegio Didattico, purchè il loro numero non sia superiore complessivamente ad
un terzo della composizione della suddetta Commissione), nominata
dal Presidente del Collegio Didattico di Biologia e avrà una valutazione
massima di 8 punti.
Per
la attribuzione della lode è indispensabile l’unanimità del giudizio della
Commissione.
Per
maggiori dettagli si rimanda all’allegato 1 al presente Regolamento.
Il Collegio Didattico di Biologia
provvede entro il 31 maggio di ogni anno alla programmazione, al coordinamento
dei risultati delle attività formative dell’anno accademico succesivo. In
particolare sono previsti:
- l’indicazione degli insegnamenti da
attivare nel successivo anno accademico con la specificazione dei contenuti di
tutte le attività formative e l’eventuale coordinamento con altri Corsi di
studio della stessa Facoltà o della stessa classe attivati in Ateneo.
- l’elenco e i programmi dei corsi
opzionali da attivare;
- l’individuazione, per ciascuna attività
formativa, della struttura o della persona che ne assume la responsabilità.
- l’approvazione di un sillabo per
ciascun insegnamento.
Sempre entro il 31 maggio il Collegio
Didattico di Biologia predispone il manifesto degli studi relativo al
successivo anno accademico. Nel manifesto sono indicati i singoli corsi con
l’elenco delle attività formative previste e, ove necessario, i termini di
presentazione dei piani di studio individuali. Sono altresì indicate le
modalità di accesso al corso, nonché le norme relative alla frequenza degli
studenti.
Entro la stessa data verranno inoltrati
ai competenti uffici di Ateneo i testi per la pubblicazione dell’Ordine degli
Studi.
Inoltre, il Collegio Didattico di
Biologia provvede entro il 31 maggio di ogni anno (o comunque prima dell’inizio
del successivo anno accademico) alla verifica dei risultati delle attività
formative. In seguito all’analisi il Collegio Didattica valuta, insieme al
Comitato di indirizzo, eventuali modifiche da doversi adottare per migliorare
la qualità, l’efficienza e la efficacia del Corso di Laurea.
Le attività formative previste per ogni
anno di corso si svolgono in semestri di 11-13 settimane. I moduli sono
collocati in appropriati periodi didattici, sia in relazione alla durata di
ciascun modulo che in funzione di una distribuzione organica degli insegnamenti
nell’intero arco temporale dedicato alla didattica.
Il calendario accademico prevede la
seguente scansione cronologica di massima:
- 1-30 settembre: test di ingresso ed
attività propedeutiche; esami
- 1 ottobre: inizio dell’anno accademico
e del ciclo autunnale di lezioni;
- Inizio delle vacanze natalizie: termine
del I semestre, salvo recuperi.
- 10 gennaio-28 febbraio: intervallo per
studio assistito ed esami; prima sessione di esami del nuovo anno accademico e
ultima sessione dell’anno precedente. (2 appelli)
1° marzo: inizio del ciclo primaverile di
lezioni;
Termine delle vacanze pasquali:
prolungamento della sessione di esami precedente: una settimana (con
interruzione delle lezioni - 1 appello)
prima o seconda settimana di giugno:
termine del II semestre
seconda sessione di esami: dal 15 giugno
al 31 luglio (2 appelli)
terza sessione di esami: dal 1° settembre
al 30 settembre (1 appello)
Durante le sessioni di esami di gennaio-febbraio e di giugno-luglio si
deve prevedere un minimo di due appelli, qualora sia prevista una prova
scritta, mentre e’ consigliato l’appello aperto quando sia prevista la prova
orale. In aggiunta, e’ previsto un appello straordinario “aperto” dal 1 al 30 novembre, senza interruzione delle lezioni, riservato esclusivamente a studenti
ripetenti o fuori corso e laureandi.
Il quadro delle attività formative è
organizzato in modo da prevedere il conseguimento da parte dello studente di 60
CFU per ogni anno di corso.
Le Sessioni di Laurea valide
sono 5, con un solo appello per ciascuna:
Gli studenti iscritti al I anno della LM in Biologia dell’Università degli Studi Roma Tre dall’A.A. 2001-02 all’A.A. 2006-07 possono passare a codesto Corso di Laurea Magistrale (Revisione: LMR) attivo dall’A.A. 2007-08 mediante la presentazione del piano degli studi secondo l’art. 12 del presente Regolamento.
ALLEGATO: PIANO DIDATTICO DETTAGLIATO
Laurea
Magistrale: Biologia per
- - - - - - - - - - - - - - -
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
- - - -
I ANNO
1.
BIO/06 Controllo dell'organizzazione cellulare (eq.
Compl. di Citologia) 6 CFU
2.
BIO/09 Complementi di Fisiologia (come) 6 CFU
3. BIO/10 Biochimica
di proteine e sistemi (come) 6 CFU
4. BIO/11 Complementi
di Biologia Molecolare (come) 6 CFU
5. BIO/18
Genetica degli eucarioti superiori (eq. Complementi di Genetica) 6 CFU
6. BIO/19
Microbiologia speciale (come Complem. di Microbiologia)
6 CFU
7. Insegnamento opzionale 6 CFU
Attivita’ di tesi 18 CFU
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
II ANNO
8. Insegnamento opzionale 6
CFU
9. Insegnamento opzionale 6
CFU
10. Insegnamento opzionale 6
CFU
11. A scelta dello studente 6
CFU
A scelta dello studente 6
CFU
Altro 6
CFU
Attivita’ di tesi 24 CFU
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Insegnamenti opzionali suggeriti
per il Percorso didattico MICROBIOLOGICO:
Immunologia
Microbiologia ambientale
Genetica dei microrganismi
Parassitologia
Virologia
Insegnamenti opzionali suggeriti
per il Percorso didattico FISIOPATOLOGICO
Immunologia
Patologia generale
Fisiologia della regolazione ormonale
Farmacologia
Igiene
Modelli sperimentali in biologia
Insegnamenti opzionali suggeriti
per il Percorso didattico BIOCHIMICO-MOLECOLARE
Biochimica vegetale
Biofisica
Biochimica della Nutrizione
Biochimica e biologia molecolare clinica
Biochimica e Biol. Molecolare applicata
Insegnamenti opzionali suggeriti per il Percorso
didattico GENETICO –
CELLULARE
Genetica umana
Biologia cellulare applicata
Metodologie molecolari in genetica e citogenetica
Strategie metodologiche e tecnologiche in biologia cellulare e genetica
Regolazione delle funzioni cellulari
Insegnamenti opzionali suggeriti per il Percorso
didattico BIOTECNOLOGICO
Biotecnologie vegetali
Biotecnologie molecolari
Biotecnologie dei microrganismi
Chimica Analitica
Chimica sostanze organiche naturali
AMBITO CARATTERIZZANTE (48
CFU= 8 esami)
Ai soli fini del DM 270, fanno parte dell’ambito “Caratterizzante” gli insegnamenti dei SSD (BIO/06 BIO/04 BIO/10 BIO/11 BIO/18 BIO/19 BIO/09 MED/04 CHIM/11).
OPZIONALI (12 CFU)
Ai soli fini del DM 270, fanno
parte dell’ambito “Attività formative affini ed integrative” gli insegnamenti
opzionali a qualunque SSD appartengano. Il
Collegio Didattico di Biologia, in seguito alla valutazione annuale della
didattica, si riserva la possibilità di attivare altri insegnamenti opzionali o
di disattivare gli insegnamenti opzionali elencati.
A SCELTA DELLO STUDENTE (12 CFU)
(considerato equivalente ad 1 esame)
N.B. E’ possibile cumulare il tirocinio per 6
mesi totali: 3 CFU “Altro” e 12 CFU “A scelta”
“ALTRO: DM 270 art. 10, comma 1 lettera f” (6
CFU)
PIANO DI STUDIO (dall’art. 12):
Lo studente deve effettuare la scelta del percorso didattico (piano di studio) entro due mesi dall’iscrizione al I anno della LM e comunque prima di iniziare a sostenere esami. Il piano di studio deve contenere anche la indicazione degli insegnamenti opzionali che tuttavia possono essere sostituiti con la presentazione di un nuovo piano di studio.
Fatta salva l’approvazione del Collegio Didattico, su
proposta del
docente tutor o del Relatore interno della Tesi o del coordinatore di indirizzo,
è garantita agli studenti la possibilità di:
5) invertire le annualità
degli insegnamenti
6) sostituire un insegnamento obbligatorio
7) seguire un piano di studio individuale (senza percorso didattico preordinato)
8) effettuare esami “in sovrannumero”
ELENCO GLOBALE DEGLI INSEGNAMENTI DELLA
LAUREA MAGISTRALE
1.
Possono essere tutti indicati nel
piano degli studi fra gli opzionali o fra quelli a scelta dello studente
2.
Nell’a.a. 2007-08 molti
insegnamenti sono stati ridenominati, controllare la equivalenza degli
insegnamenti con la denominazione precedente.
3.
Il Collegio Didattico di Biologia
prevede di attivare anche gli
insegnamenti sottoindicati come “non attivati” e di disattivarne altri per
procedere ad una attivazione degli insegnamenti ad anni alterni, vedi
curriculum: Biodiversita’ e Gestione degli Ecosistemi (Biologia Ambientale)
4.
Il Collegio Didattico di
Biologia, in seguito alla valutazione annuale della didattica, si riserva la
possibilità di attivare altri insegnamenti opzionali o di disattivare gli
insegnamenti opzionali elencati
5.
Gli Anni A sono 2007/2008, 2009/10 etc., gli Anni B sono
2008/2009, 2010/11, etc
|
Insegnamento |
SSD |
Equivalenza |
|
Analisi
statistica dei dati ecologici e sistematici |
SECS-S/02 |
Ulter.
Conosc. Inform./Elem. Statistica |
|
Biochimica
della Nutrizione |
BIO/10 |
Bioch.
Metabol. Secondario e della Nutrizione |
|
Biochimica
di proteine e sistemi |
BIO/10 |
Biochimica
di proteine e sistemi |
|
Biochimica
e Biol. Molecolare applicata |
BIO/10 BIO/11 |
Compl.
Biochimica Applicata ed Enzimologia |
|
Biochimica
e biologia molecolare clinica |
BIO/12 |
Biochimica
e biologia molecolare clinica |
|
Biochimica
vegetale |
BIO/04 |
Compl.
Biochim. vegetale |
|
Biodiversità
animale (8 CFU) |
BIO/05 |
Zoologia
Sistematica |
|
Biodiversità
vegetale (8 CFU) |
BIO/02 |
Botanica
Sistematica |
|
Biofisica (corso tenuto in lingua inglese) |
BIO/10 |
Complementi
di Biofisica |
|
Biogeografia |
BIO/03 BIO/05 |
Compl.
Zoogeografia o Fitogeografia ANNI A |
|
Bioindicazione
e monitoraggio ambientale |
BIO/03 BIO/05 |
NUOVO |
|
Biologia
cellulare applicata |
BIO/06 |
Biologia
cellulare applicata |
|
Biotecnologie
dei microrganismi |
CHIM/11 |
Biotecnologie
dei microrganismi |
|
Biotecnologie
molecolari |
BIO/11 |
NUOVO |
|
Biotecnologie
vegetali |
BIO/04 |
Compl.
Biotecnologie vegetali |
|
Botanica
di campo della Flora d'Italia |
BIO/02 |
Agrostologia ANNI A |
|
Chimica
Analitica |
CHIM/01 |
Labor. Chim. Analitica |
|
Chimica
dell'ambiente |
CHIM/12 |
Compl.
Chimica dell'ambiente ANNI A |
|
Chimica
Fisica |
CHIM/02 |
Chimica
Fisica |
|
Chimica
sostanze organiche naturali |
CHIM/06 |
Chimica
sostanze organiche naturali |
|
Complementi
di Biologia Molecolare |
BIO/11 |
Compl.
Biologia Molecolare |
|
Complementi
di Fisiologia |
BIO/09 |
Complementi
di Fisiologia |
|
|
BIO/09 |
Complementi
di Fisiologia ambientale ANNI B |
|
|
BIO/04 |
Compl. di
Fisiologia ambientale ANNI A |
|
Immunologia |
MED/04 |
Complementi
di Immunologia |
|
Microbiologia
speciale |
BIO/19 |
Compl. di
Microbiologia |
|
|
BIO/18 |
Complementi
di Mutagenesi ANNI A |
|
|
BIO/07 |
Compl.
Conservaz. Natura e sue risorse |
|
Controllo
dell'organizzazione cellulare |
BIO/06 |
Complementi
di Citologia |
|
Didattica
della biologia |
BIO/13 |
Compl. di
Didattica della biologia |
|
Ecologia
animale |
BIO/05 |
Compl.
Ecologia animale |
|
|
BIO/03 |
Ecologia
del paesaggio ANNI A |
|
Ecologia
delle acque interne |
BIO/07 |
Complementi
di Ecologia delle acque interne ANNI A |
|
Ecologia
e Biologia delle specie alloctone invasive |
BIO/02-BIO/05 |
NUOVO ANNI B |
|
Ecologia
vegetale |
BIO/03 |
Compl.
Ecologia vegetale |
|
Economia
e conservazione degli ecosistemi costieri |
BIO/03-BIO/05 |
NUOVO ANNI B |
|
Economia
e gestione delle imprese |
SECS-P/08 |
NUOVO |
|
Entomologia |
BIO/05 |
Entomologia
ANNI B |
|
Etnobotanica
ed Etnozoologia |
BIO/03-BIO/05 |
NUOVO ANNI B |
|
Etologia |
BIO/05 |
Etologia ANNI A |
|
Farmacologia |
BIO/14 |
Compl.
Farmacologia |
|
Fisiologia
della regolazione ormonale |
BIO/09 |
Fisiologia
della regolazione ormonale |
|
Fondamenti
e metodi della genetica evoluzionistica |
BIO/18 |
NUOVO |
|
Genetica
degli Eucarioti superiori |
BIO/18 |
Compl. di
Genetica |
|
Genetica
dei microrganismi |
BIO/18 |
Compl.
Genetica dei microrganismi |
|
Genetica
umana |
BIO/18 |
Genetica
umana |
|
Gestione
degli Ecosistemi |
BIO/07 |
NUOVO |
|
Gestione
e pianificazione giardini storici ed aree archeologiche |
BIO/03 |
NUOVO ANNI A |
|
Igiene |
MED/42 |
Compl. di
Igiene |
|
Introduzione
alle tecniche di analisi filogenetica (2 CFU)
|
BIO/02 BIO/05 |
NUOVO |
|
Legislazione ambientale ed elementi
di conservazione della Natura |
IUS/10 |
NUOVO |
|
Meccanismi
cellulari dello sviluppo |
BIO/06 |
Biologia
dello sviluppo |
|
Metodi e
tecniche di educazione ambientale |
BIO/07 |
NUOVO ANNI B |
|
Metodologie
molecolari in genetica e citogenetica |
BIO/18 |
Metodologie
molecolari in genetica e citogenetica |
|
Microbiologia
ambientale |
BIO/19 |
Compl.Microb.
ambientale |
|
Modelli
sperimentali in biologia |
BIO/09 |
NUOVO |
|
Parassitologia |
MED/07 |
Compl.
Parassitologia |
|
Patologia
generale |
MED/04 |
Compl.
Patol. Generale |
|
Regolazione
delle funzioni cellulari |
BIO/09 |
NUOVO |
|
Strategie
metodologiche e tecnologiche in biologia cellulare e genetica |
BIO/06-BIO/18 |
NUOVO |
|
Tecniche
cartografiche e GIS nelle applicaz. Ecologiche |
BIO/03 BIO/05 |
Cartografia
floristico-vegetazionale ANNI A |
|
Valutazione
strategica di impatto ambientale |
BIO/03 BIO/05 |
NUOVO ANNI B |
|
Virologia |
BIO/19 |
Compl.
Virologia |
Allegato
1
REGOLAMENTO ESAME DI LAUREA
MAGISTRALE
Tutte
le modalità operative valide per la presentazione della domanda preliminare di
Laurea (almeno 45 giorni consecutivi prima della relativa sessione di laurea) e
di quella definitiva (almeno 15 giorni prima della relativa sessione di laurea)
e gli ulteriori adempimenti informatici a carico dello studente e del/dei
relatori di tesi sono consultabili sul sito http://portalestudente.uniroma3.it.
E’
quindi indispensabile attenersi scrupolosamente a quanto indicato nel suddetto
sito, pena l’invalidità della stessa domanda di laurea.
Per presentare la domanda preliminare
di laurea (45 giorni prima della seduta) allo studente dovranno mancare al
massimo 12 CFU, esclusi i CFU relativi
alla prova finale.
L’ultimo esame potrà essere sostenuto
dallo studente al massimo 30 giorni prima dell’esame di laurea.
Per essere ammesso
alla prova finale, denominata esame di laurea, lo studente dovrà aver acquisito
almeno 78 crediti come dettagliati nel piano di studi presentato dallo
studente.
La prova finale è basata su una discussione di una tesi di laurea a carattere sperimentale che porti un contributo originale alle conoscenze scientifiche nel campo, sviluppata sotto la guida di un docente del Corso di studio. La assistenza alla elaborazione della tesi viene assegnata dal Collegio Didattico ad un professore di ruolo o ad un ricercatore universitario afferente al Collegio Didattico che, in qualità di relatore, segue e consiglia lo studente durante le varie fasi della sua preparazione. La tesi può anche essere svolta all’esterno del Dipartimento, previa approvazione del Collegio Didattico, presso strutture scientifiche qualificate, che posseggano notoriamente le specifiche competenze richieste. La tesi può essere anche svolta sotto la guida di un esperto della materia o ricercatore non appartenente al Collegio Didattico di Biologia dell’Universita’ Roma Tre. In tal caso, il relatore esterno al Collegio Didattico deve essere affiancato da un correlatore interno, membro del Collegio Didattico di Biologia e la tesi dovrà essere firmata da entrambi.
E' prevista la
presentazione di un elaborato scritto e la sua discussione di fronte ad una
commissione nominata dal Collegio Didattico di Biologia. La scelta del docente guida e dell’argomento
dovrà essere effettuata entro il primo semestre del secondo anno. E’ compito
del Collegio Didattico di Biologia verificare l’equa distribuzione tra i
docenti del carico didattico legato a questo tipo di attività.
Lo studente può presentare una tesi in inglese nel caso abbia svolto la tesi all’estero o nel caso abbia un correlatore estero. Dovrà tuttavia essere allegata alla tesi in lingua straniera la traduzione in italiano del frontespizio e dei capitoli essenziali (quali, ad esempio, quelli sullo scopo della tesi, sui risultati e sulla discussione). Non è invece necessaria la traduzione di altri capitoli (quali l’introduzione, i materiali e i metodi, ecc.). Lo studente deve sostenere la discussione della tesi in italiano. Può essere concessa in deroga la discussione della tesi in inglese solo nel caso di partecipazione alla seduta di laurea di un correlatore straniero.
Il
Presidente della Commissione di Laurea nomina, alla consegna delle tesi, un
revisore tra i docenti membri della Commissione. Il revisore di norma non deve
appartenere allo stesso SSD del relatore, ma deve essere di settore affine o
comunque competente sulla materia oggetto della tesi. Il revisore leggerà
l'elaborato e ne riferirà alla Commissione.
La
presentazione orale del lavoro svolto si svilupperà davanti ad una Commissione
formata ai sensi dell’art. 14 del presente Regolamento,
nominata dal Presidente del Collegio
Didattico di Biologia e avrà una valutazione massima di 8 punti. Nella
composizione della suddetta Commissione di laurea dovranno essere presenti
almeno sei docenti afferenti ai tre percorsi formativi (Biologia Ambientale,
Biologia Applicata alla Ricerca Bio-Medica, Metodologie e Applicazioni della
Biologia Molecolare e Cellulare). E’ dovere di tutti i membri del Collegio
Didattico essere disponibili all’assegnazione di tesi specialistiche e
partecipare alle Commissioni di laurea. Nel caso il docente fosse
impossibilitato a partecipare alla Commissione, dovrà indicare un sostituto.
Onde permettere a tutti i docenti di essere in commissione ed agli studenti di
assistere alla discussione delle Tesi, viene disposta, salvo eccezioni
autorizzate dal Presidente del Collegio Didattico, l’interruzione della normale
attività didattica.
Per
quanto riguarda la attribuzione del punteggio e della lode, il voto di laurea è la somma, approssimata al numero
intero più vicino, della media dei voti
degli esami curriculari e del voto dell’esame di laurea: la media del voto degli esami è quella che si
ottiene in 110-mi dei voti conseguiti negli esami sostenuti nella laurea
magistrale, escludendo le idoneità ed eventuali insegnamenti di altri Corsi di
Laurea (crediti a scelta dello studente). Il voto dell’esame di Laurea (max 8 punti) è quello che si ottiene tenendo conto della valutazione
collegiale della tesi da parte della Commissione di laurea che ha a disposizione 3 punti, delle proposte del Relatore (del Correlatore nel caso di tesi esterne) e del Revisore, che
hanno a disposizione 3 e 2 punti rispettivamente. I 3
punti a disposizione della commissione saranno il risultato della media delle
votazioni individuali dei Commissari.
La
lode può essere proposta per i
candidati che avendo ottenuto l’incremento massimo previsto per la tesi (cioè 8
punti), abbiano superato i 110.0 punti. Per
la attribuzione della lode è indispensabile, comunque, l’unanimità del giudizio
della Commissione. Eventuali deroghe alle norme per la attribuzione del
punteggio finale dovranno avere il carattere di assoluta eccezionalità e
dovranno essere motivate ed accettate all’unanimità dalla commissione.
Esempio
di frase per la proclamazione:
La commissione ha esaminato il suo curriculum degli studi,
ha ascoltato l’esposizione della sua Tesi e, in virtù dei poteri concessi dalla
legge, la proclama DOTTORE MAGISTRALE IN SCIENZE BIOLOGICHE con la votazione
di … su 110 (ed eventualmente la lode).
ALLEGATO 2
Regolamento
del Collegio Didattico di Biologia per studenti part-time
(Conforme al
Regolamento di Ateneo dei contratti degli studenti part time, delibera Senato
Accademico 28.02-06)
Art. 1
Ambito di applicazione
Il presente Regolamento disciplina la figura dello studente a tempo parziale di
un Corso di Studio del Collegio Didattico di Biologia, ai sensi dell’art. 9
comma 2 del regolamento didattico di Ateneo.
Rimane riservata al Regolamenti Didattici dei Corsi di Studio la disciplina dei
relativi percorsi formativi.
Art. 2
Contratto
Il contratto è lo strumento che consente allo studente di percorrere la propria
attività didattica con la possibilità di articolare il corso di studio in quattro,
cinque o sei anni per le lauree (triennali), ed in tre o quattro anni per le
lauree magistrali (biennali). Al termine del contratto lo studente a tempo
parziale, che non abbia già conseguito il titolo, sarà iscritto fuori corso in
regime di tempo pieno.
Per i Corsi di Laurea lo studente potrà sostenere le prove di valutazione
limitatamente agli insegnamenti utili per conseguire, in base al tipo di
contratto scelto, il seguente numero massimo di crediti:
45
CFU annuali con conseguimento del Titolo dopo quattro anni;
36
CFU annuali con conseguimento del Titolo dopo cinque anni;
30
CFU annuali con conseguimento del Titolo dopo sei anni.
Per i Corsi di Laurea magistrali lo studente potrà sostenere le prove di
valutazione limitatamente agli insegnamenti utili per conseguire, in base al
tipo di contratto scelto, il seguente numero massimo di crediti:
40
CFU annuali con conseguimento del Titolo dopo tre anni;
30
CFU annuali con conseguimento del Titolo dopo quattro anni.
Lo
studente, una volta scelto ai sensi del successivo art. 4 il contratto per il
tempo parziale, dovrà presentare ogni anno l’elenco degli insegnamenti
prescelti per il relativo anno accademico. Lo studente dovrà effettuare la
scelta degli insegnamenti e sottoporla al Collegio Didattico di Biologia
secondo l’art. 12 del Regolamento del Corso di Studi, nel rispetto delle
propedeuticità previste dall’ art. 11 del Regolamento del Corso di Studi e
tenendo conto della compatibilità di frequenza con l’orario delle lezioni stabilito
dal Collegio Didattico. Allo studente che nell’anno di corso non abbia
completato l’acquisizione dei CFU previsti dal tipo di contratto prescelto si
applica la norma di cui all’art. 9, comma 3 del Regolamento Didattico di Ateneo
(“Lo studente che non abbia acquisito nell’anno accademico almeno un terzo dei
crediti formativi previsti per il suo percorso viene iscritto come ripetente
allo stesso anno di corso”).
Art. 3
Importi di iscrizione
Lo studente a tempo parziale avrà una riduzione sugli importi annui relativi ai
contributi di iscrizione tale che, al termine del contratto, i contributi da
lui complessivamente versati risultino come segue:
laurea
triennale
contratto a 4 anni = + 15%
contratto a 5 anni = + 17%
contratto a 6 anni = + 20%
rispetto
ai contributi versati complessivamente, nell’arco della durata normale (3 anni)
del corso di studio, dallo studente full time,
laurea
magistrale
contratto a 3 anni = + 17%
contratto a 4 anni = + 20%
rispetto
ai contributi versati complessivamente, nell’arco della durata normale (2 anni)
del corso di studio, dallo studente full time.
Si applica allo studente a tempo parziale la disciplina relativa alle fasce
contributive ed all’esonero parziale o totale dalle tasse e dai contributi di
iscrizione.
Lo studente a tempo parziale non può usufruire di borse di collaborazione.
Art. 4
Procedura
Lo studente al momento dell'immatricolazione, o anche - per i corsi di laurea
triennali - al momento dell’iscrizione al secondo anno, potrà effettuare la
scelta del contratto per il tempo parziale con la durata a lui più congeniale
attraverso la presentazione dell’apposito modello.
La scelta per il tempo parziale dovrà essere annotata nel libretto di
iscrizione e sugli eventuali certificati rilasciati dalle Segreterie Studenti.
L’eventuale revoca della scelta per il tempo parziale con conseguente scelta
del regime a tempo pieno sarà accettata all’atto dell’iscrizione a ciascun anno
accademico successivo, entro il terzo anno di corso per la laurea triennale ed
entro il secondo anno di corso per la laurea magistrale. In tal caso dovrà
essere corrisposta la differenza relativa ai contributi per gli anni trascorsi.
Art. 5
Norme transitorie
Il presente regolamento avrà applicazione a partire dall’anno accademico
2006/07, compatibilmente con le esigenze tecniche di adeguamento da esso poste
per il sistema informatizzato delle Segreterie Studenti.
MODELLO PER
CONTRATTO DI
STUDENTE PART-TIME
(da consegnarsi alle Segreterie Studenti)
Il/La sottoscritto/a
Cognome_________________________________ Nome__________________________________
Cod. Fisc.
___________________________________________________________________ Sesso
M F Nato/a il ___ /____
/____ a________________________________________________________________
Prov._____ Nazione _____________________________________Cittadinanza
________________________________________
residente in Via_____________________________________________________________________________n._____
CAP________Comune________________________________________________________________.
Prov _____ Tel.
_____________________________Cellulare__________________________E-Mail________________________
Matricola n.________iscritto
per l'anno accademico _____ /_____ al ____ anno del corso di Laurea/laurea
magistrale
________________________________________________________________________________________________
della Facoltà di____________________________________________________________________________________
CHIEDE
a partire dal corrente Anno
Accademico di poter acquisire lo status di "studente part time" in
base al seguente tipo di contratto:
per i Corsi di Laurea
(triennali)
□ 45 CFU
annuali con conseguimento del Titolo dopo quattro anni;
□ 36 CFU
annuali con conseguimento del Titolo dopo cinque anni;
□ 30 CFU
annuali con conseguimento del Titolo dopo sei anni.
per i Corsi di Laurea
magistrali (biennali)
□ 40 CFU
annuali con conseguimento del Titolo dopo tre anni;
□ 30 CFU
annuali con conseguimento del Titolo dopo quattro anni
Roma,____________________
Firma dello studente______________________________
Dichiara sotto la
propria responsabilità di :
1)
aver preso visione del regolamento per lo studente part time (allegato alla
presente richiesta) e di accettarne le condizioni previste
2)
essere a conoscenza che, una volta ottenuto lo status di studente part - time,
esso è revocabile entro il terzo anno per la laurea triennale ed entro il
secondo anno per la laurea magistrale; in tal caso dovrà corrispondere la
differenza dei contributi per gli anni trascorsi.
3)
essere a conoscenza che deve acquisire non più del numero di crediti previsti
per il tipo di contratto prescelto;
4)
essere a conoscenza dell'importo delle tasse e contributi
universitari previsti per gli studenti part - time :
5)
essere informato, ai sensi e per effetti del D. Lgs. 196/2003 e successive
integrazioni e modifiche, che i dati personali raccolti saranno trattati anche
con strumenti informatici esclusivamente nell'ambito delle finalità
istituzionali dell'Università.
6)
essere consapevole che, in base alle norme sull'autocertificazione, tutti i
dati resi con la presente domanda corrispondono al vero e di essere consapevole
delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni mendaci, richiamate dall'art.
76 del decreto presidente della Repubblica n. 445/2000.
Roma,________________
Firma dello studente___________________________
periodo di
presentazione: dal 15 settembre al 5 novembre all’atto
dell’immatricolazione o iscrizione all’Università
Allegato 3 - Obiettivi formativi delle attivita’
formative
|
|
Corsi di laurea della
classe LM-6 (Biologia) Tuning Nazionale |
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|
Descrittori di Dublino Matrice: competenze versus unità didattiche |
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Descrittori
di Dublino Competenze sviluppate e verificate |
Laurea
triennal in Scienze Biologiche |
Controllo dell'organizzazione cellulare |
Complementi di Fisiologia |
Biochimica di proteine e sistemi |
Complementi di Biologia Molecolare |
Genetica degli eucarioti superiori |
Complemeni di Microbiologia |
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STAGE E
PROVA FINALE |
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A: conoscenze
e Capacita’ di comprensione |
Acquisizione di
competenze culturali integrate con riferimento a: |
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Settore biodiversità e ambiente |
X |
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Settore biomolecolare |
X |
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Settore biomedico |
X |
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|
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Settore nutrizionistico e altri
settori applicativi |
X |
|
|
|
|
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|
|
Acquisizione di una
preparazione scientifica avanzata a livello: |
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morfologico/funzionale |
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X |
X |
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chimico/biochimico |
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X |
X |
X |
X |
X |
X |
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cellulare/molecolare |
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X |
X |
X |
X |
X |
X |
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evoluzionistico |
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X |
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|
X |
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|
dei meccanismi riproduttivi e dello
sviluppo |
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|
X |
X |
X |
X |
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|
dei meccanismi dell’ereditarieta’ |
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x |
X |
x |
x |
x |
x |
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|
ecologico/ambientale |
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|
B: Abilità
applicaTIVE |
Acquisizione di approfondite
competenze applicative multidisciplinari per l’analisi biologica, di tipo metodologiche,
tecnologico e strumentale, con riferimento a: |
|||||||||||||||||||||
|
metodologia strumentale |
|
X |
X |
X |
X |
X |
X |
|
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|
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|
|
X |
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|
strumenti analitici |
|
|
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X |
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|
X |
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|
tecniche di acquisizione e analisi
dei dati |
|
|
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|
X |
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|
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|
X |
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|
strumenti matematici ed informatici
di supporto |
|
|
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|
X |
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|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
metodo scientifico di indagine |
|
X |
X |
X |
X |
X |
X |
|
|
|
|
|
|
X |
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|
C: autonomia
di giudizio |
Acquisizione di consapevole autonomia
di giudizio con riferimento a: |
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|
Autonomia e responsabilità di
progetti |
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|
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|
|
|
|
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|
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|
|
X |
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|
Autonomia e responsabilità di
strutture e personale |
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|
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|
|
|
|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
Individuazione di nuove
prospettive/strategie di sviluppo |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
Valutazione, interpretazione e
rielaborazione di dati di letteratura |
|
X |
X |
X |
X |
X |
X |
|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
Deontologia professionale |
|
|
X |
|
x |
x |
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||
|
Approccio critico e responsabile alle problematiche bioetiche |
|
|
|
|
|
x |
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||
|
D: abilità
nella comunicazione |
Acquisizione di adeguate
competenze e strumenti per la comunicazione
con riferimento a: |
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|
Comunicazione
in
forma fluente in una lingua straniera dell’UE utilizzando il lessico
disciplinare |
|
|
|
|
|
|
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|
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|
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|
|
X |
||||||||
|
Capacità
di elaborare/presentare progetti di ricerca |
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|
|
|
|
|
|
|
|
|
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|
X |
||||||||
|
Capacità
di guidare gruppi di ricerca |
|
|
|
|
|
|
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|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
Capacità
di illustrare i risultati della ricerca |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
E: capacità di
Apprendere |
Acquisizione di adeguate
capacita’ per lo sviluppo e
l’approfondimento continuo delle competenze, con riferimento a: |
|||||||||||||||||||||
|
Consultazione
di banche dati specialistiche |
|
X |
X |
X |
X |
X |
X |
|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
Apprendimento
di tecnologie innovative |
|
X |
X |
X |
X |
X |
X |
|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
|
Strumenti
conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze |
|
X |
X |
X |
X |
X |
X |
|
|
|
|
|
|
X |
||||||||
X: QUESTA
COMPETENZA E’ SVILUPPATA e VERIFICATA e FA PARTE dei RISULTATI
DELL’APPRENDIMENTO della UNITA’ DIDATTICA INDICATA IN COLONNA
Tabella dei risultati di apprendimento
attesi, espressi tramite i descrittori europei dei titoli di studio
|
Descrittori europei del titolo di studio |
Risultati attesi |
Metodi di apprendimento |
Metodi di verifica |
|
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding) |
Acquisizione di competenze culturali integrate con
riferimento ai Settori biomolecolare, biomedico, nutrizionistico e ad altri settori applicativi; acquisizione di una
preparazione scientifica avanzata a livello morfologico/funzionale, chimico/ biochimico, cellulare/molecolare,
evoluzionistico, dei meccanismi attinenti alla riproduzione e allo sviluppo,
dei meccanismi dell'ereditarieta'. |
Tali competenze saranno acquisite nelle attività
formative relative agli insegnamenti dell'ambito delle Discipline Caratterizzanti
dei settori biomolecolare e biomedico che saranno svolte con la
partecipazione a lezioni frontali, laboratori attrezzati, seminari,
esercitazioni, visite sul campo e tempi congrui di studio autonomo. |
Superamento
dei relativi esami di profitto |
|
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding) |
Acquisizione di approfondite competenze applicative
multidisciplinari per l'analisi biologica, di tipo metodologiche, tecnologico e strumentale (metodologia strumentale,
strumenti analitici, tecniche di acquisizione e analisi dei dati, strumenti matematici ed informatici di supporto,
metodo scientifico di indagine). |
Tali competenze saranno acquisite nelle attività
formative relative agli insegnamenti degli ambiti caratterizzanti ed affini ed integrativi che saranno svolte in aula, in
laboratorio ed in campo ed includono lo studio autonomo di pubblicazioni di ricerca e la loro presentazione
sotto forma di seminari o report scientifici, nonché di applicazione pratica di sperimentazioni scientifiche svolte sotto
la guida di docenti. |
Superamento
dei relativi esami di profitto |
|
Autonomia di giudizio (making judgements) |
Acquisizione di consapevole autonomia in ambiti
relativi alla gestione e alla responsabilità di progetti, alla responsabilità
di strutture e personale, alla individuazione di prospettive / strategie di
sviluppo innovative, allavalutazione, interpretazione e rielaborazione di
dati di letteratura, alla deontologia professionale, all'approccio critico e
responsabile nei confronti delle problematiche bioetiche. |
L'autonomia di giudizio negli ambiti relativi alla
gestione e alla responsabilità di progetti, alla responsabilità di strutture e personale, alla individuazione di
prospettive/strategie di sviluppo innovative, alla valutazione e
interpretazione di dati sperimentali ed alla valutazione, interpretazione e
rielaborazione di dati di letteratura verrà acquisita negli insegnamenti che
prevedono prevalente attività di laboratorio ed in campo e verificata con il
superamento dei relativi esami. I principi di deontologia professionale e
all'approccio responsabile nei confronti delle problematiche bioetiche saranno compresi nei
programmi degli insegnamenti in cui tali argomenti sono più pertinenti. |
superamento
dei relativi esami di profitto |
|
Abilità comunicative (communication skills) |
Acquisizione di adeguate competenze e strumenti per
la comunicazione con particolare alla pratica fluente in una lingua straniera dell'UE, avendo specifica attenzione
al lessico disciplinare, alla elaborazione/presentazione di progetti di ricerca, alla guida di gruppi di ricerca,
alla illustrazione dei risultati della ricerca. |
attività
formative relative alla maggior parte degli insegnamenti |
Superamento
della prova finale in cui sarà richiesta la dimostrazione di avere pienamente
acquisito le abilità comunicative richieste |
|
Capacità di apprendimento (learning skills) |
Acquisizione di capacità che favoriscano lo sviluppo
e l'approfondimento continuo delle competenze, con particolare riferimento alla consultazione di banche dati
specialistiche, all'adozione di tecnologie innovative, all'utilizzo di strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento
continuo delle conoscenze. |
attività
formative relative alla maggior parte degli insegnamenti |
Superamento
dei relativi esami di profitto. In particolare, per il superamento della
prova finale sarà richiesta la dimostrazione di avere pienamente acquisito le
capacità di apprendimento richieste. |
Allegato 5 (Ordinamento)