Professore Associato

Giulia Caneva

Dipartimento di Biologia,
Viale Marconi, 446 - 00146 Roma
Tel. +39 6 55176324
Fax +39 6 55176321 /
55176374

caneva@bio.uniroma3.it

 

Corso: Botanica 

 

 


 

Curriculum
Titolo di studio: Laurea in Scienze Biologiche presso l' Università degli Studi di Roma "La Sapienza" il 7.12.1979 con la votazione di 110/110 e lode.
Servizi prestati:
Dal 1.1.1980 al 5.4.1983 ha prestato servizio presso il Dipartimento di Biologia Vegetale dell'Università degli Studi di Roma, come esperto biologo specializzato in geobotanica, in base alla legge 285/77, per lo svolgimento di un progetto finanziato dal Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali.
Dal 6.4.1983 al 30.10.1992 ha prestato servizio presso l'Istituto Centrale per il Restauro di Roma con la qualifica di biologo direttore.
Professore a contratto di Botanica Generale (a.a. 1986/87), di Botanica Sistematica ed Applicata (a.a. 1987/88; 1988/89; 1989/90) e di Botanica sistematica (a.a. 1990/91) presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli studi della Basilicata.
Professore associato di Botanica sistematica e applicata presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli studi della Basilicata dal 1.11.1992 al 31.10.1994, dove ha tenuto per affidamento anche i corsi di Botanica generale e Botanica sistematica nell'a.a. 1992/93 e di Botanica sistematica nell'a.a. 1993/94.
Professore associato di Botanica II presso la III Università degli studi di Roma dal 1.11.1994 a tutt’oggi. Ha tenuto in affidamento negli aa. 1995/96 e 1996/97 il corso di Ecologia nell’indirizzo ambientale del Corso di laurea in Economia e Commercio.

Interessi
Arte, Archeologia, Restauro.

 

Attività di ricerca
A. Fitosociologia, ecologia e cartografia della vegetazione
A1- Vegetazione termofila mediterranea (Italia centro meridionale ed insulare)
A.2 Vegetazione ruderale di aree archeologiche e monumentali (
area archeologica centrale di Roma, Paestum, Velia, Selinunte, Metapontum)
- B. Biologia vegetale applicata alla conservazione dei beni culturali
B.1 Analisi dei danni determinati dalla vegetazione nelle aree archeologiche e sue metodologie di controllo (individuazione delle specie maggiormente lesive ai fini della conservazione dei beni archeologici e selezione ed innovazione nella scelta dei prodotti biocidi da utilizzare)
B.2 Biodeterioramento dei materiali lapidei e rapporto microflora ed ambiente (individuazione dei meccanismi di degrado dei materiali lapidei ed analisi dei fattori ecologici più significativi nel biodeterioramento)
B.3 Analisi della vegetazione dei parchi archeologici e dei giardini storici e criteri di pianificazione dei parchi archeologici (rilevamento della vegetazione in giardinbi storici e parchi archeologici; indicazioni metodologiche per la pianificazione dei parchi archeologici)
B.4 Analisi di elementi iconografici vegetali in opere di interesse storico – artistico
B.5 Aerobiologia e conservazione dei beni culturali
- C. Etnobotanica
C.1 Piante alimentari spontanee

 

Collaboratori:
Dr. Maurizio Cutini; Dr.ssa Laura Carranza: Progetto Atlante Storico Ambientale di Roma (in coll. Dipartimenti aderenti CROMA; Archivio storico capitolino ed Archivi di Stato)
Dr. M. Chiavarini; Dr.ssa C. Stornelli; Dr.ssa A. Pacini per progetto SYREMONT-Montedison (Progetti Nazionali di ricerca del MURST) Sviluppo di sistemi innovativi per il diserbo in zone archeologiche
Dr.ssa M.P. Nugari (Istituto.Centrale Restauro, Roma) e Dr.ssa O.Salvadori (Sopr. Beni Artistici Storici, Venezia)- Studio dei Biodeteriogeni dei materiali lapidei
Dr. P. Mandrioli CNR-FISBAT (Bologna) e gruppo di lavoro AIA (Aerobiologia e Beni culturali) - Ricerche in campo aerobiologico per la conservazione dei beni culturali.
Dr. P. Modenesi, Univ. Genova; Dr.ssa O. Salvadori ( Lab. Scientifico Sopr. Beni Artistici storici Venezia): studio delle patine ad ossalato di calcio sui monumenti
Prof. V. La Valva, Dr.ssa S.Fascetti; Dr.ssa M.A. Pontrandolfi (Univ. Basilicata); Prof G. De Marco; Dr. M. Cutini (Univ. Roma 3). Vegetazione termofila mediterranea della Basilicata
Dr.ssa S.Fascetti; Dr.ssa M.A. Pontrandolfi (Univ. Basilicata): Le piante alimentari spontanee della Basilicata.
Dr.ssa L. Bouhuny, Dr.ssa A. Pacini (Univ. Roma 3): Studi di iconografia naturalistica nell’arte.

 

Pubblicazioni Dal 1992
53) CANEVA G., 1992. La Loggia di Psiche: una delle prime testimonianze dell'introduzione di piante americane in Europa, Rendiconti Accademia Nazionale dei Lincei, Scienze Fisiche e Naturali, serie IX, vol. III, fasc. 2: 163-172, Roma.
54) CANEVA G., GORI E., DANIN A., 1992. Incident rainfall in Rome and its relation with biodeterioration of buildings, Atmospheric Environment, vol. 26B: 255-259.
55) CANEVA G., NUGARI M.P., RICCI S., SALVADORI O., 1992. Pitting of roman marble monuments and the related microflora, Proc. VII Int. Symposium on Deterioration and Conservation of Stone, Lisbona : 521-530.
56) CANEVA G., 1992. Il mondo di Cerere nella Loggia di Psiche, Ed. Palombi, Roma: pp. 1-223.
57) CANEVA G., DE MARCO G., DINELLI A., VINCI M. 1992. The wall vegetation of the roman archaeological areas. Science and technology in cultural heritage 1:217-226.
58) CANEVA G., DE MARCO G., PONTRANDOLFI M.A., 1993. Plant communities on the walls of Venosa castle (Basilicata, Italy) as biodeteriogens and bioindicators. Int. UNESCO Congress on Conservation of stone and other materials, Paris : 263-270.
60) CANEVA G., 1993. Ecological approach to the genesys of calcium oxalates patinas on stone monuments. Aerobiologia, 9: 149-156.
61) CANEVA G., DANIN A., RICCI S., CONTI C., 1994. The pitting of the Trajan's column in Rome: an ecological model on its origin. Conservazione Patrimonio culturale II. Contributi Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segrè n. 88: 77-102. Accademia Nazionale dei Lincei.
62) CANEVA G., NUGARI M.P., SALVADORI O., 1994. Biologia nella conservazione delle opere d'arte. Ed. Nardini, Firenze. 1-249.
63) CANEVA G., GALOTTA G., 1994. Floristic and structural changes of plant communities of the Domus Aurea (Rome) related to a different weed control. Proc. Int. Symp. Conservation of Monuments in the Mediterranean Basin, Venezia : 317-322.
64) CANEVA G., GORI E., 1994 Parametri microclimatici di maggiore incidenza nella colonizzazione biologica di superfici murarie in ambiente mediterraneo, Atti Convegno "Approcci metodologici per la definizione dell'ambiente fisico e biologico mediterraneo, Castro Marina (Lecce), nov. 1990): 349-363.
65) CANEVA G., 1994. Il problema delle radici degli alberi nella conservazione degli ambienti ipogei", Studi e ricerche sulla conservazione dei monumenti in memoria di Marcello Paribeni, CNR Opere d'arte, Roma.: 41-65.
66) DINELLI A., VINCI M., CANEVA G., 1995. Il "Plantarum Amphytheatralium Catalogus" di Domenico Panaroli: un inventario floristico dell'Anfiteatro Flavio del 1643. Museol. Scient. XI (3-4): 205-234, Firenze.
67) CANEVA G., GORI E., MONTEFINALE T., 1995. Biodeterioration of monuments in relation to climatic changes in Rome between 19-20 centuries. The Science of the Total Environment.(Elsevier) 167: 205-214.
68) CANEVA G., DE MARCO G., 1995. Struttura e dinamica degli ecosistemi, in " La difesa del suolo nella difesa dell'ambiente, ed. Pitagora, Bologna
69) CANEVA G., DE MARCO G., DINELLI A., VINCI M., 1995 Le classi Parietarietea diffusae (Rivas Martinez, 1964) Oberd. 1977 e Adiantetea Br.-Bl. 1947 nelle aree archeologiche romane. Fitosociologia 29: 165-179.
70) CANEVA G., DE MARCO G., PONTRANDOLFI M. A., 1995. Le formazioni ad Euphorbia dendroides lungo un transetto dalla costa ai rilievi appenninici del complesso lucano-salernitano. Fitosociologia 32.
71) CANEVA G., FASCETTI S. GALOTTA G., 1995. Aspetti bioclimatici e vegetazionali della costa tirrenica della Basilicata. Fitosociologia 32.
72) CANEVA G. NUGARI M.P., PINNA D., SALVADORI O. 1996. Il controllo del degrado biologico- I biocidi nel restauro dei materiali lapidei. Ed. Nardini, Firenze (Collana Arte e Restauro). 1-200.
73) CANEVA G., LA VALVA V., ESPOSITO A., DE NATALE A., 1996. La pianificazione botanica del parco archeologico di Velia. in Il Parco archeologico di Velia (R. Martines e G. Tocco eds.). Ed. Selecta, Napoli.
74) CANEVA G. TRETIACH M, 1996. Interpretation of the botanical project of the festoons in the Psyche’s Lodge (Villa Farnesina, Roma). Proc. 1° Symp. Science and Technology for the safeguard of the monuments in the Mediterranean Basin, CNR. Catania, nov. 1995.
75) DE MARCO G., CANEVA G., DE MARCO G., 1996. Aspetti di vegetazione ripariale del basso corso dell’Indo. Inf. Bot. It. Vol. 28 n.2: 11-13.

PUBBLICAZIONI IN CORSO DI STAMPA
76) CANEVA G., Biodeterioramento - Enciclopedia Archeologica Treccani.
77) CANEVA G., Bioindicatori - Enciclopedia Archeologica Treccani.
78) CANEVA G., PONTRANDOLFI M.A., Conservation of archaeological and botanical heritage: the case of Giulia's Villa in Ventotene. Science and Technology in Cultural Heritage. CNR
79) CANEVA G., PONTRANDOLFI M.A., FASCETTI S., Le piante alimentari spontanee della Basilicata. Ed. Regione Basilicata, Potenza.
80) CANEVA G., MANDRIOLI P. (Eds) Metodologie e tecniche di misura per il rilevamento aerobiologico nella conservazione dei beni culturali. Ed. Nardini, Firenze (Collana Arte e Restauro)
81) CANEVA G., Criteri di pianificazione botanica dei parchi archeologici.
82) CANEVA G., La conservazione di statue e fontane nei giardini storici: aspetti peculiari legati al contesto ambientale. Quaderni del Min. Beni Culturali. Ambientali.

 

 

HOME PAGE - RAGGIUNGIBILITA' - BOOKMARK - DOTTORATO DI RICERCA
CORSI DI LAUREA - ATTIVITA' DI RICERCA - PERSONALE - SERVIZI CENTRI STRUTTURE
HELP - ENGLISH VERSION - WEB ATENEO