Centro di Ricerca interdipartimentale di Economia delle Istituzioni
Università degli Studi Roma Tre

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Presentazione

il Colosseo a Roma

Il Centro di Ricerca interdipartimentale di Economia delle Istituzioni (CREI), promosso dal Dipartimento di Economia, dal Dipartimento di Istituzioni Pubbliche, Economia e Società e dal Dipartimento di Diritto ed Economia e Analisi economica delle Istituzioni, indirizza le proprie attività di ricerca all'analisi economica delle istituzioni a livello nazionale ed internazionale, dei relativi processi decisionali e delle politiche pubbliche, favorendo un approccio multidisciplinare e l'uso di metodi analitici e quantitativi.

Il CREI prosegue e integra l'esperienza del Centro di Studi sull'Economia delle Istituzioni (CSEI), fondato nel 1997 da un gruppo di docenti di Economia e Statistica delle Facoltà di Scienze Poltiche e Giurisprudenza dell'Ateneo, che ha organizzato numerose attività seminariali e convegni a livello nazionale e internazionale (v. Archivio CSEI).

Il tema del ruolo delle Istituzioni nei sistemi economici ha sempre incontrato l'interesse degli studiosi e degli economisti in particolare. Occorre tuttavia riconoscere che tale ruolo non è stato ugualmente ritenuto rilevante nelle varie fasi dell'evoluzione del pensiero economico. Gli autori della scuola classica di economia politica dedicarono a questo tema un'attenzione tutt'altro che secondaria. Tuttavia, col costituirsi e il consolidarsi nel Novecento del paradigma neoclassico, la parte attribuita in sede scientifica alle Istituzioni nel render conto delle diversificate performance del sistemi economici ha perso terreno, fino a scomparire quasi del tutto nelle ricerche condotte successivamente alla seconda guerra mondiale.

A partire dagli anni Settanta, un nuovo filone di studi di economia delle istituzioni ha preso gradualmente piede, come espressione di una insoddisfazione tanto metodologica quanto teorica: quella che non accetta che l'assetto legale-istituzionale sia considerato come un dato, cioè non condizionabile dalle scelte e dalle preferenze individuali.

E' emersa inoltre la consapevolezza diffusa che il contesto istituzionale che caratterizza le performance economiche sia inestricabilmente connesso con la dimensione storica: sia nel senso che le istituzioni emergono da processi evolutivi, non dal nulla o all'improvviso; sia perché è attraverso le ripetute esperienze storiche che vengono a strutturarsi le aspettative che consentono agli individui di coordinarsi l'uno con l'altro.

Economia e istituzioni si presentano dunque solitamente come parti ineliminabili di una medesima riflessione, che cerca di comprendere i processi e le relazioni dei sistemi economici e sociali dei più vari contesti, da quelli locali a quello globale.

Tra le attività sviluppate dal CREI, rivestono una particolare importanza i progetti di ricerca, spesso in collaborazione con altre università ed enti di ricerca, cicli seminariali, conferenze, convegni, consulenze, l'alta formazione nonché la pubblicazione di working papers, volumi e documenti.

Il CREI intende istituire un dialogo con le istituzioni presenti nel proprio bacino locale, in particolare con le istituzioni locali, le autorità di garanzia e di regolazione, il mondo delle imprese e delle associazioni di categoria. Inoltre, il CREI collabora anche con istituzioni nazionali e internazionali, come la Commissione europea e le Nazioni Unite.

Possono chiedere di aderire al CREI i docenti dell'Università di Roma Tre ma anche studiosi di altre università, istituzioni di ricerca, enti pubblici e privati, secondo quanto previsto dal Regolamento.

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